Qui Viola: le pagelle di una stagione da incorniciare

Qui Viola: le pagelle di una stagione da incorniciare

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E’ terminata la stagione della Viola 2012-13. La compagine neroarancio ha conquistato una meritata promozione in Legadue Silver. Dopo un burrascoso inizio di stagione, i reggini hanno risalito la classifica fino alle soglie della zona play-off, prima di una leggera flessione che ha impedito di lottare fino alle fine per i primi quattro posti. Comunque, il piazzamento ottenuto è di prestigio e consentirà alla compagine dello stretto di partecipare al secondo girone della Legadue. Fine stagione felice dunque, è tempo di dare i voti ai protagonisti di questa splendida cavalcata.

PIAZZA

Ponticello ha cambiato la Viola dalla panchina; Piazza l’ha cambiata sul campo. dal suo arrivo, la compagine neroarancio ha cominciato a volare passando dall’ultimo al sesto posto in neanche quattro mesi. Piazza ha dimostrato di essere un giocatore di altra categoria e si è calato con grande entusiasmo e passione nella realtà neroarancio diventando un idolo del Botteghelle. VOTO: 9

RUGOLO

Il ritorno del figliol prodigo è stato condizionato all’inizio da un ritardo di condizione ed un infortunio serio a Dicembre. Una volta ritrovato il ritmo, Gianni ha confermato di essere un giocatore che sposta gli equilibri in questa categoria e che ha punti nelle mani in tanti modi. Inoltre, ama questa maglia e lo ha dimostrato per l’ennesima volta nel corso della sua carriera. VOTO: 7,5

FABI

Ecco un altro italo-argentino che arriva a Reggio e vuole lasciare un ricordo. Fai ha doti tecniche di altissimo livello; ha peccato forse in continuità ma il suo arsenale ha consentito allo staff tecnico di poter usufruire di un’arma tattica micidiale data la versatilità di un ragazzo che può costruirsi una carriera di alto livello. VOTO: 7

FONTECCHIO

Uno dei giovani più promettenti del campionato. Doti atletiche e tecniche eccellenti gli hanno consentito di viaggiare ad oltre dodici punti di media con ottime percentuali. Deve migliorare a rimbalzo ed in difesa ma il potenziale c’è e Reggio Calabria se l’è goduto per una stagione. VOTO: 8

AMMANNATO

Era partito male come tutta la squadra. Si è ripreso alla grande dimostrando di essere un centro che può fare la voce grossa dato che abbina tecnica e fisicità. Dal post alto, è pericoloso dato che vede anche bene il gioco anche se per fare il definitivo salto di qualità deve essere più presente in difesa ed alzare la media a rimbalzo per un centro che potrebbe avere minuti importanti anche in categorie superiori. VOTO: 7

RICCI

Giovane di prospettiva che ha avuto picchi elevati ed alcune pausa ma stiamo parlando di un ragazzo alla prima esperienza importante in un torneo come la A Nazionale e che può ancora crescere. Dinamismo e punti nelle mani sono i principali pregi di una guardia che è stato utile in tante occasioni. VOTO: 6,5

SABBATINO

Gli addetti ai lavori lo considerano come uno dei migliori Under 21 d’Italia. Sabbatino può confermare questa cosa ma deve essere più continuo anche se, quando è in vena, possono arrivare grandinate di punti in pochi minuti come è successo a Recanati e Latina. Occhio perché ne sentiremo parlare perché, su di lui, ci sono le attenzioni di alcune piazze di prestigio del basket italiano. VOTO: 6,5

GERMANI

Giocatore versatile come pochi ma troppo giovane per fare la differenza anche se la sua esperienza in riva allo stretto gli servirà dato che stiamo parlando di un ragazzo che ampi margini di miglioramento. Deve essere più cattivo e concentrato ma quelle doti tecniche ed atletiche sono una garanzia per un ragazzo di cui sentiremo ancora parlare. VOTO: 6

CAPRARI

Il capitano coraggioso e decisivo. Marco ha giocato di meno rispetto allo scorso anno ma il suo impatto è stato ugualmente fondamentale dato che ancora vede il canestro con continuità come testimoniano le cifre. Doppia cifra di media e percentuali altissimo sono il suo fatturato oltre alle sue doti di leadership e trascinatore dello spogliatoio. Reggio Calabria lo ha osannato giustamente e spera di poter ammirare il clone italiano del bombardiere americano Ray Allen. VOTO: 8,5

QUAGLIA

Cambio di lusso del settore centri, Quaglia ha prodotto tanto e subito, diventando un’arma micidiale per lo staff tecnico che con Francesco non faceva scendere il livello di pericolosità vicino ai tabelloni. Quaglia è il miglior giocatore in post-basso di questa versione della Viola; serve un po’ più di aggressività in difesa ed a rimbalzo ma il tempo per crescere ancora è dalla sua parte. VOTO: 7

PONTICIELLO

Definirlo l’artefice della splendida cavalcata neroarancio è un autentico eufemismo. Ponticello è arrivato a Novembre ed ha trasformato un gruppo perdente e demotivato in una delle più belle realtà cestistiche del campionato. E’ vero che gli hanno preso Piazza e Rugolo e giovani di belle speranze per allungargli la rotazione, ma l’ex tecnico di Matera ha saputo trarre il meglio dal materiale umano a disposizione facendosi apprezzare anche per le sue doti di trascinatore, qualità che hanno fatto in modo che venisse amato da tutti i tifosi reggini. La nuova Viola deve ripartire da questo istrionico allenatore,. Preparato come pochi e che sa farsi sentire da giocatori ed ambiente. VOTO: 9.5

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