Ravenna, il punto: è tempo di prime manovre per la Piacentini Costruzioni

Ravenna, il punto: è tempo di prime manovre per la Piacentini Costruzioni

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Sono iniziate le grandi manovre alla Piacentini Costruzioni Ravenna. La prima certezza è che il prossimo anno la squadra avrà ancora il PalaCosta come campo casalingo e utlizzerà il Pala De Andrè soltanto per le gare più importanti, contro quelle squadre che garantiranno un grande seguito di pubblico e un buon incasso. Tutto dipenderà poi dalle concomitanze con la Cmc che ritornerà a giocare qualche match a Ravenna. La soluzione di sfruttare la deroga per il PalaCosta è un modo per rinviare di una stagione il problema dell’impianto, ma al momento in casa ravennate si preferisce vivere alla giornata anche perchè dal 2015/16 potrebbe riaprirsi il discorso per il Team Romagna, interrottosi sul nascere la scorsa settimana dopo che da Forlì l’Assessore allo Sport Sarà Samorì ha chiuso le porte. Al momento la Piero Manetti attende che qualcuno si mostri interessato alla proposta di creare una squadra unica che coinvolga tutta la Romagna, dando come dead line fine maggio, quando il direttore generale Giorgio Bottaro rientrerà dall’Europeo Under 17 di calcio che si terrà in Bulgaria, uno dei tanti appuntamenti in agenda nel suo nuovo lavoro in FIGC. Visto che nessuno si farà vivo, Bottaro potrà portare avanti il progetto ravennate in vista della prossima stagione, iniziando con la nomina del suo sostituto che sarà Bruno Arrigoni poi potrà iniziare il mercato. Chiaramente
il confermato Antimo Martino, legato a Ravenna da un altro anno di contratto, ha già dato le linee guida volendo disegnare una squadra dalle caratteristiche tecniche completamente differenti da quelle delle ultime annate in A2 Silver. Se ne andranno Holloway e Singletary e al loro posto arriveranno un pivot americano che garantisca muscoli e punti e la classica guardia tiratrice da una ventina di punti a partita, asse che da anni si vede in Legadue. L’arrivo di Piacentini Costruzioni ha permesso alla dirigenza di trattare i rinnovi cambiando gli scenari di qualche settimana fa, quando tutto il gruppo stava guardandosi altrove. Resterà Eugenio Rivali e probabilmente Tambone come suo vice, oltre al “tuttofare” Andrea Raschi. Altri giocatori non rimarranno in giallorosso con i vari Amoni, Cicognani e Foiera che scenderanno in B (Charlie per un discorso anagrafico), visto che l’A2 unica alzerà in maniera esponenziale il livello tecnico del torneo.

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