Ravenna, Taylor Smith si presenta: “Voglio essere il signore degli anelli giallo-rosso”

Ravenna, Taylor Smith si presenta: “Voglio essere il signore degli anelli giallo-rosso”

Commenta per primo!
basketravenna.it
Si è svolta presso il Grand Hotel Mattei di Ravenna la presentazione di Taylor Smith, nuovo centro di OraSì Ravenna. Dopo la proiezione di un breve filmato di highlights, l’introduzione è stata fatta dal presidente Roberto Vianello: “Presento il nuovo giocatore, un po’ oggetto misterioso ma nelle nostre intenzioni dovrebbe essere il Signore degli Anelli di OraSì Ravenna”. 

A seguire, è stato un vero e proprio show dell’espansivo pivot americano: “Prima di tutto voglio ringraziare tutti voi per avermi accolto a Ravenna e questo Club per avermi ingaggiato. Ho già avuto modo di assaggiare l’Italia, i suoi sapori ed il suo cibo, gradendo in particolare la pizza e gli spaghetti alla carbonara. Per quanto riguarda il campo, giocherò più duro possibile per garantire il massimo numero di vittorie possibili. 
Ho deciso di cambiare nazione perché il livello della pallacanestro italiana è alto e vorrei mettermi alla prova in un contesto diverso e che possa aprirmi ulteriori porte per il mio futuro.”
Conoscevi qualcosa dell’Italia e di Ravenna?
“Belinelli ha giocato a San Antonio, che è la mia città, mentre Gallinari è uno dei miei giocatori preferito. Relativamente a Ravenna, ho seguito la carriera di Singletary, che come me è texano, pertanto avevo avuto modo di conoscere anche Holloway. Nel momento in cui è arrivata l’offerta di Ravenna ho chiamato Singletary e ho chiesto alcune informazioni relative alla città e all’organizzazione, decidendo di accettare questa opzione.”
C’è un giocatore al quale ti ispiri?
“Kenneth Faried prima di tutto, ma anche Blake Griffin. Si tratta di due giocatori che prediligono l’aspetto atletico del gioco, occupandosi dei rimbalzi, delle stoppate e delle giocate a grandi altezza. Kyle Hines? So di essere stato paragonato a lui. Mi auguro di poter vivere una carriera simile alla sua.”
Quali sono le tue aspettative sulla stagione?
“Voglio lavorare duro per cercare di raggiungere i playoff. Per quanto ho potuto vedere in questi giorni, la squadra dispone di un allenatore molto preparato, un ottimo reparto di guardie, buonissimi tiratori ed è adatta a giocare in transizione. So che può risultare un obiettivo ambizioso, ma credo che con la giusta dose di lavoro si possa pensare di trasformarlo in realtà.”
La prima partita sarà un derby!
“Sono le partite che ciascun giocatore sogna di poter giocare. Sarà un grande appuntamento, la migliore occasioni per iniziare la stagione”.
Per quale motivo indosso lo 00?
“Il mio giocatore preferito è sempre stato Gilbert Arenas, ed il suo numero è lo 0. Essendo decisamente più grosso di lui, ho pensato di aggiungere un altro 0 per adattarlo alla mia corporatura (ride).”
Come rispondi ai dubbi sull’altezza? 
“E’ qualcosa che mi porto dietro da quando ho quindic’anni, che in campo in realtà non ho avvertito quasi mai. Parlando  in generale, posso dire che se sono più basso del mio marcatore diretto, probabilmente riesco ad essere più veloce di lui e a batterlo utilizzando altre armi. Questo aspetto non è mai stato un problema per me.
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy