Recanati a pezzi, ma c’è Imola da affrontare

Recanati a pezzi, ma c’è Imola da affrontare

Un Basket Recanati a pezzi e con il morale al minimo storico dopo la sconfitta subita contro Mantova costata la panchina a coach Zanchi. Così si presenta nell’infrasettimanale dell’Epifania la formazione leopardiana al cospetto di Imola, seconda forza del campionato, cinque vittorie casalinghe su sette.

Il gruppo delle squadre che in classifica possono al momento salutare la salvezza diretta si è allontanato e Recanati guardarsi anche da Matera per evitare la retrocessione diretta.

Nel bel mezzo di una crisi, anche di squadra, non solo tecnica, senza Bonessio, e nell’impossibilità di nuovo innesti fino al 18 gennaio, per Recanati uscire dalla palude sarà durissima, considerato che dopo la trasferta emiliana, a fare visita ai leopardiani sarà un’altra big, Treviso. Neanche il calendario aiuta la formazione di capitan Pierini.

La squadra per ora è stata affidata a Pozzetti, “ombra”  di tanti allenatori succedutesi sulla panchina recanatese, quasi un’istituzione cui qualche tifoso si aggrappa per la cabala. Ai tempi della DNA il buon Pozzetti, causa la lontananza dal parquet di coach Coen per un serio incidente, infilò cinque vittorie di fila al suo esordio come allenatore unico. Ci sarà sugli spalti di Imola il nuovo possibile coach di Recanati? Se la società in queste ore stia sondando qualche disponibilità è fuori discussione. Occhi puntati dunque sul parterre per verificare la presenza di qualche “interessato” o “candidato”.

Nel frattempo la società chiede alla squadra il massimo impegno per onorare un già di per se proibitivo confronto. Un scatto di orgoglio che cancelli il pessimo approccio alla recente gara che ha aperto la voragine della crisi. Nonostante la lunga serie di delusioni non mancherà il sostegno del tifo organizzato che comunque vuole essere a Imola e dire ai giocatori che nel girone di ritorno può accadere ancora di tutto.

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