Recanati: a Treviso non sarà facile sbloccarsi

Recanati: a Treviso non sarà facile sbloccarsi

L’anno scorso il Basket Recanati espresse un basket spettacolo a Treviso espugnando il Palaverde tra gli applausi dello sportivissimo pubblico locale. Rispetto a quell’impresa (replicata anche tra le mura amiche), il Basket Recanati è cambiato.

Treviso appare indubbiamente superiore al momento per cui la formazione leopardiana sale nella marca tervigiana con i piedi ben saldi a terra.

La sconfitta interna contro Imola ha rivelato la necessità di molto lavoro sul collettivo e su questo durante la settimana coach Zanchi ha lavorato per indirizzare il roster sulla via dei giusti correttivi.

“ Andremo a Treviso – commenta Zanchi- , come d’altronde ogni domenica in campo per vincere per dare soddisfazioni a noi stessi ed ai nostri tifosi. Stiamo pagando attualmente lo scotto dell’amalgama, essendo la squadra nuova per 8/10 e si è visto nell’amaro esordio casalingo contro Imola. I ragazzi lavorano bene e con grande impegno, si vedono già delle crescit , ma dobbiamo diventare squadra. Treviso ha un roster già consolidato per 7/10 a cui ha aggiunto l’emergente under Moretti, l’americano Corbett ed il pivot Ancelotti, oltre alle conferme di giocatori di spessore come Fantinelli, Fabi, Powell, Rinaldi, tanto per citarne alcuni,  con l’obiettivo di fare un campionato di alto livello perché ha una piazza molto esigente ed una grande tradizione alle spalle. Noi stiamo lavorando bene, e c’è in tutti una grande voglia di crescere e di migliorare e questa è una cosa molto importante  che  mi dà tranquillità. Questo è un campionato tosto, il più duro degli ultimi anni , visto il livello ed i roster delle squadre, che hanno fatto grandi investimenti,ma per certi versi è di grande equilibrio. Bisogna crescere e capire in che campionato siamo , al fine di diventare solidi mentalmente, soprattutto quando le cose sono difficili, e lo abbiamo visto domenica scorsa contro Imola, di fronte ad una squadra più esperta, abbiamo mollato ,facendo delle cose che non ci appartengono , nonostante la nostra esperienza. Se abbiamo imparato la lezione è già un bel passo avanti  Abbiamo le armi per fare bene dopo aver pagato lo scotto dell’esordio.  Il “PalaVerde” di Treviso sarà un campo difficilissimo, giochiamo di fronte ad oltre 4.000 spettatori, però è anche un bello stimolo per fare una partita all’altezza della situazione, per dimostrare tutto il nostro valore e per dire che anche noi ci siamo e saremo protagonisti dicendo la nostra”.

Arbitrano  Alessandro Tirozzi di Bologna, Stefano Wasserman di Trieste, Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO).

La partita vista da Giacomo Maspero: “In questo momento non nascondiamo le nostre difficoltà essendo la nostra squadra totalmente nuova e che deve trovare il giusto  assetto.  Treviso è una squadra molto forte che tra l’altro è partita con il piede giusto sbancando il munito campo di Roseto. Personalmente conosco Rinaldi che ho avuto con me  a Brescia ; inoltre loro hanno Matteo Fantinelli , l’ex playmaker leopardiano,mentre non conosco i loro americani. Da una parte dico che dobbiamo giocare per divertirci, non snaturando le nostre caratteristiche e vedere poi cosa succede. In fondo la pressione di dover fare risultato è tutto dei trevigiani. Abbiamo valutato in settimana i loro punti di forza e di debolezza prendendo le giuste precauzioni, ma sempre restando noi stessi. Sono fiducioso perché stiamo lavorando tutti con grande applicazione e Zanchi è un tecnico molto  preparato che cura i dettagli , in particolare con i giovani”.

Basket Recanati al gran completo. In vista della trasferta trevigiana i supporters gialloblu leopardiani hanno organizzato un pullman al seguito della squadra.

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