Recanati, da Verona riparte la corsa salvezza

Recanati, da Verona riparte la corsa salvezza

Per Recanati sei gare da qui in avanti per preparare al meglio i play out.

La “remuntada” del basket Recanati per tentare di giocarsi la salvezza diretta nelle ultime gare di campionato dopo la pausa, passava per tre successi di fila, uno nello scontro diretto a Matera, gli altri due tra le mura amiche contro Ravenna e Ferrara, confronti da cui i leopardiani sono usciti sconfitti.

Il responso, inappellabile, condanna ai play out la formazione di coach Sacco che per ora (quindi evitare danni …) tiene a quattro lunghezze Matera (retrocessione diretta).

Ora con due gare in casa (Chieti e Roseto), e quattro fuori (Verona, Mantova, Bologna e Brescia, il campionato del basket Recanati da qui alla fine deve essere improntato sul recuperare la migliore forma possibile per i play out che possono andare da un minimo di 6 ad un massimo di 10 partite tutte d’un fiato; poi cercare nuove soluzioni di gioco in modo da essere meno prevedibili; evitare infortuni (assolutamente).

Nuove soluzioni di gioco: pur perdendo, queste contro Ravenna, ma più contro Ferrara si sono viste. Da qui ai play out c’è più di un mese e mezzo di preparazione, quindi tutto il tempo per affinare i nuovo schemi che Sacco sta cercando di organizzare.

Quindi da domenica a Verona, che non è quella squadra che tutti si aspettavano, per giocare senza pressioni e interpretare la gara come una marcia di avvicinamento a quelle poi decisive. E visto che poi Verona in casa ha ceduto in 4 occasioni, perché non provarci?

Punti anche per il morale e di questi tempi anche quello va corroborato.

Recanati durante la sosta si è allenata a Jesi battendo nettamente i padroni di casa. Primi effetti della cura ricostituente Sacco?

Domenica si gioca Jesi-Legnano e il Basket Recanati tifa per i primi perché in un’ipotetica finale per non retrocedere l’avversario preferibile sarebbero proprio i lombardi, non disdegnando nemmeno Omegna. Contro i primi i leopardiani hanno perso in ambedue i confronti per effetto di decisioni arbitrali contro che ancora scuotono la tifoseria.

Sulla sponda Recanati si guarda con attenzione ai possibili incroci ai play out.

In questo momento per il primo turno sarebbero Reggio Calabria/Recanati e Jesi-Omegna. Ma Jesi può staccare Legnano e provvisoriamente mandarla ai play out. Secondo alcuni analisti però, nel girone Ovest, possono rimanere invischiate nel rush finale anche Rieti e Latina, non favorite dal calendario.

Per ora le certezze sono che per Recanati la salvezza passa solo dai play out, chiunque sia l’avversario. E quindi serve un Basket Recanati diverso e determinato rispetto alla regular season.

Prima prova d’esame la Tezenis Verona che nonostante nel roster vanti uomini come Rice, Saccaggi, Cortese, Boscagin, nel complesso segna meno di Recanati: 1648 contro 1764 ma vanta la difesa più forte del torneo -1520 contro 1853 punti subiti da Recanati.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy