Recanati festeggia… ma già si lavora

Recanati festeggia… ma già si lavora

RECANATI (MC) – Festa di congedo per il Basket Recanati che ha celebrato il passaggio in Lega2, si lavora per la prossima stagione

Giocatori, staff tecnico e dirigenziale, stampa e tifosi si sono ritrovati per il tradizionale appuntamento di fine stagione che sancisce il rompete le righe in casa Basket Recanati che in questa stagione ha chiuso con il doppio obiettivo centrato della salvezza e del passaggio nella nuova Lega2 Silver che, tanto per spiegarlo ai meno attenti delle cose della palla a spicchi, significa poter schierare fino a tre stranieri (2 extracomunitari ed un comunitario).

Alla fine della intensa giornata, apertasi in comune con un incontro tra il sindaco e i vertici sia del Basket Recanati che dell’altra anima del movimento cestistico cittadino, la Pallacanestro Recanati che ha disputato la DNC (lavori in corso per fare un’unica grande società), non è mancata qualche lacrimuccia quando ognuno dei giocatori si è diretto verso casa per le meritate vacanze.

Un segnale che chi ha scelto Recanati per le proprie fortune sportive non è rimasto disincantato dall’ambiente che ha trovato, al di là del traguardo conseguito.

L’unico che sbuffava era Stefanini che di vacanze neanche a parlarne. Per lui subito trasferimento a Caorle per il collegiale della Nazionale Under 20 che prepara una trasferta in Cina. Per Stefanini sette giorni importanti per conquistarsi anche questo ulteriore traguardo. Stefanini (in prestito dall’Umana Venezia) è stato uno dei giovani su cui coach Coen ha lavorato fino a portarli a maturazione nel momento in cui il campionato reclamava dagli under un apporto di genio e sregolatezza.

Come detto, prima del conviviale la dirigenza era stata ricevuta in comune dal sindaco per un incontro propedeutico a quello che le parti avranno più approfondito nei prossimi giorni. E la notizia emersa da questo incontro è quello dell’avvio di un processo di collaborazione tra le due società (la Pallacanestro Recanati era rappresentata dal presidente Gianluca Moretti e dal GM, Michele Casali) del quale nei prossimi giorni i rispettivi quadri dirigenziali affronteranno le possibilità. Un progetto tipo Basket Recanati in Lega2 Silver e rinuncia della Pallacanestro Recanati alla DNC per orbitare stabilmente in C regionale con tutti quegli elementi migliori del vivaio giovanile delle due società dando loro ampie possibilità di maturazione in un campionato pur sempre competitivo. Lavori in corso dunque.

Ma il “cantiere” più importante è quello che deve aprire il Basket Recanati. Entro il 5 luglio occorre iscriversi e vanno reperite nuove risorse come ha spiegato bene il presidente Giuseppe Pierini. E nonostante la crisi imperante, anche una serie di piccoli investimenti nel sostegno alla squadra che fa un campionato ad alta visibilità mediatica, hanno il loro ritorno in termini pubblicitari.

Sul fronte tecnico patron Pierini si sbilancia già un tantino e fa capire che per lui chi si è conquistato la Lega2 Silver se la debba giocare, “è stato cosi quando siamo passati dal C alla B, dalla B alla A, ovviamente sempre con qualche rinforzo, ma a tutti abbiamo chiesto di restare”.

“Recanati –ha detto Pierini- è stata una delle tre più piccole realtà della DNA, ha conquistato la Lega2 Silver, lo ha fatto con un bilancio tra i più magri del torneo, ma abbiamo sempre pagato gli stipendi, e siamo arrivati davanti a realtà economiche importanti. Ora però, serve uno sforzo più ampio dal comprensorio, ed anche una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Il mio desiderio è portare tutti in Lega2 ma per farlo servono coperture economiche certe. Quest’anno siamo stata l’unica società dei tre massimi campionati nazionali senza sponsor. In Lega2 non possiamo rischiare”.

Durante l’incontro in comune, al sindaco Fiordomo e al consigliere delegato allo sport, Mirco Scorcelli, è stata donata la maglia celebrativa delle Lega2 Silver.

Poi tutti al conviviale per la festa con oltre un centinaio di presenti. Per la Provincia di Macerata erano presenti l’assessore provinciale allo Sport, Giovanni Torresi, e quello ai LL.PP., provinciale e comunale, Alessandro Biagiola.

A coach Coen è stato regalato un corso d’inglese .. in arrivo una riconferma (?): corso di lingua per interloquire con giocatori stranieri anglofoni (?). Tra i presenti ha fatto il giro del tavolo dei giocatori, Bruno Osimani, il terapeuta del miele, che ha regalato dei vasetti della sua produzione di nicchia ai giocatori che nel corso del campionato ne hanno utilizzato a profusione per curarsi dai malanni di stagione.

Poi per chi non avesse potuto provare il batticuore dell’intensa gara3 di Perugia, uno schermo gigante ha riproposto la gara con un coach Coen attento a commentare le fasi determinanti dell’ultimo quarto.

Prima di congedarsi la squadra ha voluto posare per le ultime foto ricordo ufficiali poi gran ressa intorno alla distribuzione delle magliette con le scritte rigorosamente Silver (argento).

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