Recanati: le cifre dopo tre giornate

Recanati: le cifre dopo tre giornate

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5’ di buio al tiro, 15’/20′ di gioco non soddisfacente poi una grande reazione da -22, fino a sfiorare l’impresa pareggiando a pochi secondi dalla fine una partita che sembrava compromessa e che poteva, clamorosamente essere vinta se Mosley e Strarring fossero stati più fortunati in tre tiri dalla distanza che avrebbero capovolto a favore dei leopardiani la gara a 11” dalla fine. Un possesso del Casalpusterlengo è stato invece gestito al meglio dai padroni di casa che hanno vinto a fil di sirena quando oramai Recanati pensava ad un over time.

Deve recitare quindi un mea culpa la formazione di coach Massimo Bernardi che però promuove la squadra per la grande reazione dal – 22: “altri avrebbero mollato, loro hanno capito cosa significhi questo campionato e come lo si debba interpretare”

L’analisi di Bernardi a freddo che distribuisce colpe equamente tra inesperienza dei giovani arbitri, fondo scivoloso del parquet.

Per la legge dei numeri male il trio USA nei primi due periodi con appena 10 punti. Poi da Mosley-Starring-Pettinella ne sono arrivati 40 nel rush finale. Brutto quell’8/20 ai liberi complessivo.

“Abbiamo giocato 25 minuti in maniera inguardabile -dice coach Bernardi – . ma proprio quando eravamo alla disperazione la squadra ha dimostrato di avere capacità nervosa di reazione e valere la categoria, non mollando mai. Abbiamo applicato la zona-press a tutto campo, Casalpustrelengo ha sofferto questo nostro atteggiamento, e si è ribaltata l’inerzia della partita con Mosley che è entrato a regime guidando la squadra alla clamorosa rimonta. Alla fine dopo un quarto giocato alle grande, abbiamo perso su degli episodi, probabilmente sull’ultimo possesso avversario avremmo dovuto difendere meglio. Senz’altro dovevamo giocare all’inizio con un’altra testa invece di passare i primi due quarti a lamentarci del parquet scivoloso o degli arbitri: questi sono alibi che ti frenano. Gli italiani e gli americani sono giovani, se tutti non tirano fuori l’anima si finisce a subire passivi pesanti. E’ fondamentale rendersene conto. Forse la lezione di Casalpusterlengo è servita a fare scuola”.

Domenica arriva Firenze, la seconda peggior difesa del campionato contro la terza miglior difesa della Silver. Sulla sponda toscana l’ex Castelli. Con Firenze servirà umiltà, grinta, volontà e determinazione, contro una delle formazioni più titolate della Silver anche se i fiorentini sono fermi a quota due come Recanati.

Mosley intanto viaggia nella TOP di specialità al quarto posto tra i realizzatori con 22 punti di media. Fantinelli al quinto con il 72.2% da due.

Per preparare al meglio la gara contro Firenze, giovedì amichevole a Pesaro contro la Scavolini. Riscaldamento dalle 17. Poi subito palla a due.

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