Recanati verso Bari per lasciare quota zero

Recanati verso Bari per lasciare quota zero

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In un’epoca in cui con un click hai il mondo a portata di mano, è inconcepibile che una delle più importanti federazioni sportive comunichi solo nel pomeriggio del sabato, ad uffici chiusi, le liste dei giocatori impiegabili appena 12 ore dopo. Ma forse anche la società si sarebbe potuta attivare prima per una piena verifica della regolarità di tutti i tesseramenti ….

E a farne le spese, nel complesso, è stato il Basket Recanati (e non solo) che non ha potuto schierare Mosley nella prima a Chieti. E la mancanza dei punti nella mano del “coloured” ha pesato sull’economia della gara che ha visto i leopardiani chiudere avanti la prima frazione, limitare i danni nella seconda, e giocarsela fino alla fine quando la presenza dell’americano sarebbe stata determinante in un momento in cui la manovra recanatese era abulica.

La trasferta di Chieti era temuta per il fattore ambientale e la buona qualità dell’avversario, i raffronti sul campo hanno dato conferma che i recanatesi fossero in grado di rispondere punto su punto e quindi alla vigilia non era stato peregrino pensare a puntare ad una vittoria se non ci si fosse messa di mezzo l’assenza della guardia-ala statunitense Sean Mosley.

Un errore da evitare ma che si sarebbe potuto sanare in pochi minuti, se la comunicazione non fosse arrivata nell’immediata vigilia del debutto, come evidenzia il presidente Giuseppe Pierini.

“Avevano tutta la documentazione da una settimana, se mancava un modulo potevano farcelo sapere prima – dice Pierini -. Ci siamo rimasti di sasso quando alle 14 di sabato ci è arrivata la comunicazione. Gli uffici avevano però chiuso alle 12 e non eravamo più in grado di intervenire”.

Comunque il Basket Recanati, nonostante la sconfitta e per come é maturata esce a testa alta dal “PalaLeombroni” e con la consapevolezza che con Mosley in campo sarebbe stata un’altra partita.

Ironia della sorte, domenica arriva al PalaCingolani il Cus Bari, vittima al pari di Recanati del pasticcio liste e doppiamente danneggiata perché sono stati due i giocatori stoppati Jovanovic e Latinovic.

Per cui quella di domenica per ambedue le formazioni si può dire sia la vera “prima” se potranno schierare tutti i giocatori e quindi per gli osservatori anche il vero parametro di riferimento del valore dei roster al completo.

E la società lancia l’iniziativa “coloriamo di gialloblù il PalaCingolani”.

Nella gara di Chieti subito in evidenza nelle classifiche di specialità tre uomimi di coach Bernardi.

Fantinelli topo scorer con 20 punti all’attivo e dopo la prima giornata secondo con il 77% da due nella classifica di specialità; bene anche capitan Pierini che porta a casa 14 punti con il 40% da 3 ed un 11 di valutazione per essere così il migliore dei suoi; 11 punti nel carniere di Starring in campo per ben 40’.

La F.I.P. ha diramato la composizione della terna arbitrale che dirigerà la partita Basket Recanati vs Liomatic Group Cus Bari. 1° Arbitro Claudio Di Toro (Perugia); 2° Arbitro Alessandro Costa di Livorno; 3° arbitro Daniele Yang Yao di Vigasio (VR). Assistenti al tavolo, segnapunti Letizia Luzi di Potenza Picena; cronometrista Paola Provenziani di Recanati; 24 secondi, Elisa Papetta di Potenza Picena.

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