Roseto a Recanati per blindare un posto tra le prime quattro

Roseto a Recanati per blindare un posto tra le prime quattro

In caso di vittoria sui leopardiani e conseguente KO interno di Imola contro Verona, gli uomini di Trullo diventerebbero di fatto irraggiungibili per l’Andrea Costa, guadagnando così il fattore campo favorevole nel primo turno playoff.

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Su un parquet storicamente amico come quello di Recanati, la MEC-Energy Roseto cerca domani (palla a due prevista per le 18:00) due punti che potrebbero regalarle la certezza aritmetica dei primi quattro posti. In caso di vittoria sui leopardiani e conseguente KO interno di Imola contro Verona, gli uomini di Trullo diventerebbero di fatto irraggiungibili per l’Andrea Costa, guadagnando così il fattore campo favorevole nel primo turno playoff con un turno di anticipo e senza dover aspettare l’ultima sfida di regular season contro Trieste. Al di là della netta differenza di classifica e valori in campo, la gara contro i marchigiani non si prospetta comunque una passeggiata: nelle ultime settimane gli uomini di Sacco, pur penultimi in classifica e certi di disputare i playout, hanno alzato il proprio rendimento pizzicando i successi su Verona e Chieti ed offrendo una buona prestazione sul difficile parquet di Brescia. E la gara di oggi avrà anche notevoli significati a livello ambientale, essendo l’ultima partita che la società del presidente Pierini disputerà in A2 al PalaCingolani: a causa della capienza limitata (poco più di 1.000 posti), lo storico impianto che ha fatto da cornice alla cavalcata del club leopardiano non sarà omologabile per i playout, nè per un’eventuale altra stagione nel secondo campionato nazionale (in cui Recanati sarebbe costretta ad ‘emigrare’). Logica la voglia di salutare con un successo di prestigio il proprio fortino, ma allo stesso tempo gli Sharks saranno seguiti in massa dai supporters biancazzurri: l’importante successo su Ravenna ha regalato ulteriore entusiasmo all’ambiente, oltre a ribadire la presenza mentale di una squadra che nel girone di ritorno non ha mai subito due KO filati (9-4 il bilancio complessivo). Il rientro di capitan Ferraro e la costante ascesa di Marulli (sempre in doppia cifra nelle ultime quattro gare) accrescono inoltre le soluzioni del tecnico rosetano, che può vantare una delle panchine più attrezzate e produttive dell’intero campionato: un aspetto importante per tenere sempre alta l’intensità su entrambe le metà-campo, soprattutto quella offensiva con gli oltre 91 punti di media fatturati nelle ultime sette partite. Un altro degli aspetti su cui far leva per imporsi su Lawson (top-scorer dei suoi con oltre 20 punti e quasi 11 rimbalzi di media) e compagni, e proseguire nel migliore dei modi la marcia di avvicinamento alla post-season.

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