Roseto-Brescia: abruzzesi per riscattarsi, lombardi per continuare il trend positivo

Roseto-Brescia: abruzzesi per riscattarsi, lombardi per continuare il trend positivo

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Terza partita stagionale, seconda fuori casa per la squadra bianco-blu capitanata da Andrea Diana (fino a ora non ancora incontrata la sconfitta nella sua strada). La Mec-Energy Roseto, questa la squadra che tenterà d’interrompere la striscia positiva della Centrale.

Mettendo a confronto i roster delle due formazioni, le somiglianze vengono subito all’occhio, infatti la Centrale e la Mec-Energy hanno puntato su uno starting-five ricco d’esperienza, senza tralasciare la freschezza di giovani forze.

In cabina di regia troviamo Roberto Marulli (8 punti, 2 assist di media), play classe’91, ma non facciamoci trarre in inganno dalla sua giovinezza, riesce a dare filo da torcere a giocatori con più anni alle spalle. Il diretto avversario? Juan Fernandez (8 punti e 4.5 assist di media) giocatore di classe pura, milita nel campionato di A2 da 3 anni ormai, e regale ottime giocate a ogni partita. Nel ruolo di Guardia-tiratrice troviamo la sfida totalmente americana, Holmes-Allen. I due giocatori non hanno caratteristiche che li accomunano, da una parte la grande esplosività fisica e rapidità di piedi ( Byron Allen), dall’altra invece un gran tiratore da 3 e dalla media (Reggie Holmes). Holmes riesce a trovare più facilmente la via del canestro (18 punti e 39% dal tiro da 3 di media), mentre Allen viaggia con 12 punti e 29% dal tiro da 3.

Nel ruolo di “3” troviamo da una parte Mirza Alibegovic, grande tiratore da 3, dotato di ottima esplosività fisica, riesce a costruirsi facilmente il tiro in ogni genere di posizione. Dall’altra parte  il giovane Marini (9.5 punti e 33% dal tiro dalla lunga distanza), dotato di un ottimo tiro dalla media (57%). Mirza viaggia con buone media, 16 punti e il 50% dal tiro da 3. Nel ruolo di Ala Grande, si presenta il più che variegato Damian Hollis (16 punti, 8 rimbalzi e il 100% dal tiro da 3 di media) , variegato per le sue doti fisiche e la morbidezza del tiro da 3 punti, fino ad ora non ha deluso le aspettative fissate su di lui. Dall’altra parte Kyle Weaver, nella sua prima esperienza sul suolo italiano, Weaver sta facendo parlare di se, grazie alle sue ottime doti sotto le plance, ottiene ottimi risultati mettendo a segno 16 punti e 8 rimbalzi di media. Nel ruolo di “5” troviamo Alessandro Cittadini (8 punti e 6 rimbalzi di media), giocatore che di A2 conosce fino all’ultimo centimetro, dall’altra parte Sylvere Bryan, alla sua seconda esperienza italiana sta mantenendo delle ottime media, finora autore di 6.5 punti e 6 rimbalzi di media.

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