Roseto è a caccia di rivincite, Verona non ancora al meglio

Roseto è a caccia di rivincite, Verona non ancora al meglio

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Roseto. Il ricordo ancora vivo della brutta prestazione dell’andata (sconfitta per 55-75) sarà uno dei motori che spingeranno Roseto nella seconda giornata di ritorno (domenica alle ore 18) contro una Verona ancora un po’ incerottata e non al meglio. La squadra di coach Tony Trullo è reduce da due trasferte disastrose, chiuse con un totale di 46 punti di scarto sul groppone, ma nella casa dolce casa del PalaMaggetti è reduce da cinque vittorie in fila. L’obiettivo è quindi prendersi il sesto sigillo, anche approfittando dei malanni degli avversari. L’ottima stagione di Bryon Allen (22.5 punti e 2.4 assist di media) ha avuto un’altra gratificazione grazie al premio di mvp all’All Star Game: Roseto si affida lui per scardinare la difesa della Tezenis, la migliore in campionato ma ultimamente con qualche buco di troppo causato dall’assenza dell’assatanato Rice. All’andata Allen segnò la miseria di 3 punti, ma da lì in poi prese il volo fino all’apice dei 42 punti contro Recanati. Il suo “compare” americano Kyle Weaver garantisce continuità e pericolosità ad alto livello (15.7 punti e 5.9 rimbalzi). Verona dovrà dare un’occhiata ai tiri pesanti del discontinuo ma temibile Yankiel Moreno (7.7 punti, 36% da tre in stagione) e ai centimetri della coppia di lunghi Borra-Brian (12.8 rimbalzi in coppia). Occhio anche alla produzione della panchina: Roberto Marulli per esempio garantisce 8.3 punti col 39% dall’arco.

Verona. La Tezenis si prepara alla trasferta di Roseto con gli occhi preoccupati per una situazione infortuni ancora non risolta. Matteo Da Ros sembra aver recuperato dall’infortunio al ginocchio ma non è ancora al meglio; il top scorer Rayvonte Rice avrà ancora bisogno di tempo per curare la caviglia; Riccardo Cortese non si è allenato per tre giorni (influenza), ma ci sarà; Marco Spanghero sembra invece finalmente al 100% dopo l’assestamento seguito alla distorsione alla caviglia a Recanati lo scorso 29 novembre. In questo periodo di emergenza la società non è corsa ai ripari, difendendo l’operato della squadra nonostante il brutto scivolone di Jesi e la sconfitta (sia pur onorevole) con l‘ottima Imola in casa. Contro Trieste tutto è andato per il meglio. Alcuni giocatori sembrano essere usciti dal guscio: Giampaolo Ricci (16.5 punti e 12.5 rimbalzi di medianelle ultime due gare) è passato da gregario inefficiente a grande protagonista, mentre Andrea Michelori (3.7 punti e 3.6 rimbalzi in stagione) ha dato una bella mano durante l‘assenza di Da Ros. Vitalis Chikoko (8.8 punti, 8.3 rimbalzi) continua il saliscendi ma la sua presenza sotto si sente e fa ben sperare per il futuro. Coach Crespi: “Roseto è una squadra in grado di attaccare bene in  transizione. Dobbiamo limitare la loro qualità nei passaggi e cercare di sporcare le loro conclusioni da oltre l‘arco. Dovremo inoltre stare attenti all’impatto importante della loro panchina”.

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