Roseto, il punto: tra voci e provocazioni, questo mercato s’ha ancora da fare

Roseto, il punto: tra voci e provocazioni, questo mercato s’ha ancora da fare

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Il Roseto è ancora tutto da fare. Ufficialmente è così, anche se dipende (molto) dal punto in cui si osserva la situazione.

Stando ai rumors, per esempio, il Roseto potrebbe essere costruito per 7/10 e resterebbero da scegliere solo i due americani e uno dei lunghi da panchina.

L’ultimo nome, rimbalzato da radio mercato, è quello di Luca Izzo, playmaker classe 1995 di 175 cm, lo scorso campionato in campo in A2 Silver a Scafati in 12 gare a 7 minuti di media, durante i quali ha segnato 1,3 punti. Insomma, con tutto il rispetto per il ragazzo, un Carneade nelle vesti di terzo regista, visto che comunque il titolare (Roberto Marulli?) dovrebbe essere cambiato da Moreno, che si appresta a giocare la sua seconda stagione da tuttofare.

Detto per dovere di cronaca di Izzo (sempre con tutto il rispetto, e augurando le migliori fortune al ragazzo, è un eventuale acquisto che crediamo possa spostare molto poco nell’ottica del valore assoluto della squadra), passiamo a tutte le altre voci, sempre ribadendo che l’unico acquisto ufficiale comunicato dagli Sharks, a questo momento, è quello di Yankiel Moreno.

Il quintetto che il coach/direttore sportivo Tony Trullo ha in mente prevede stranieri nei ruoli “2” e “4”. I titolari degli altri tre posti potrebbero essere Roberto Marulli da “1” (in uscita dalla Serie B di Agropoli), Pierpaolo Marini da “3” (dopo un estenuante “tira e molla sul nulla”, le parti dovrebbero mettersi d’accordo) e Jacopo Borra da “5” (ha il contratto dalla scorsa stagione e il gradimento della società).

In panchina, detto del possibile ingaggio di Izzo da cambio del cambio del play, c’è il factotum Moreno che cambierà play, guardia e ala piccola (se non si fa male nessuno e non deve tornare a giocare pure ala grande). Poi, sempre stando ai rumors, il Roseto potrebbe riprendere dal prestito di Giulianova l’ala piccola Francesco Papa (che però non sembra entusiasta dell’ipotesi di giocare poco in A2), e il veterano Ferraro (anche lui col contratto e, pare, disponibile a rinegoziarlo verso il basso pur di restare).

A questo punto, se questi contatti dovessero “comprare una consonante” trasformandosi in contratti, per completare la squadra il Roseto dovrebbe firmare “solo” i due stranieri titolari e un lungo da panchina.

Nulla diciamo sul “4”. Trullo sceglierà il meglio sul mercato in rapporto alle possibilità del budget.

Pur valendo la stessa cosa per il “2”, invece, ci permettiamo di sognare ad alta voce (ed esclamare pure): Mahmoud Abdul-Rauf!

State ridendo? Noi no!

Il Califfo del Lido delle Rose è in questi giorni a Roseto per un camp per bambini e lo abbiamo visto tirato a lucido. Il suo corpo è a posto, ma a fare la differenza – per dirla con Paoletto Di Bonaventura – è la luce che gli incendia gli occhi. Una luce che si chiama forza di volontà al cubo. Una luce che gli ha consentito di diventare una star in NBA pur soffrendo della Sindrome di Tourette.

E allora perché non chiedere all’oggi 46enne nato Chris Jackson cosa vuole fare nei prossimi 9 mesi? E perché, dovesse “mai dire sì”, non sottoporlo a rigorosi test fisico-atletici per vedere se ce la può fare a giocare nella seconda lega italiana?

Tanto, nelle ultime due stagioni, Roseto è stata un lazzaretto per più di un giocatore venuto con acciacchi da guarire. Almeno Rauf, in caso di acciacchi da guarire, è un fuoriclasse, non un giocatore. E c’è differenza.

Di panzoni e bidoni, che in questi ultimi anni hanno letteralmente sgraffignato lo stipendio sui campi italiani della terza serie, qualcuno ne abbiamo visto pure a Roseto. Così come abbiamo pesato gli sguardi sdegnati di mediocri mestieranti, che si credevano campioni, facevano gli smorfiosi e invece – per dirla con Mario Boni – “non li conosceva manco la madre”.

Insomma: il dato anagrafico è quello che ci spaventa di meno, a noi di ROSETO.com, nel fare questa proposta a metà fra il sogno e la follia. La classe del Califfo è talmente più alta della media dei giocatori di A2 che, davvero, può “farci con una gamba sola”.

Poi, a livello mediatico, crediamo che Mahmoud Abdul-Rauf sarebbe un ingaggio da almeno 500 abbonamenti “da solo”, oltre a qualche sponsor che potrebbe alleviare la pena gestionale.

Insomma: noi la proposta l’abbiamo fatta. E, sia chiaro, a Rauf non abbiamo chiesto nulla. Magari di fronte alla richiesta di tornare a giocare, si metterebbe a ridere. E però, almeno, possiamo sapere se la proposta lo fa ridere o riflettere?

Avete visto qualche allenamento recente, rintracciabile su YouTube, di lui preparatore personale contro suoi clienti che giocano in NBA… e che non sembrano tanto più forti di lui? Noi qualche video sì.

Fate il vostro gioco, signori del Roseto Sharks…

ROSETO
2015/2016

QUINTETTO BASE
1.Roberto Marulli ?
2.(Straniero)
3.Pierpaolo Marini ?
4.(Straniero)
5.Jacopo Borra ?

PANCHINA
1.Luca Izzo ?
2.Yankiel Moreno
3. Francesco Papa ?
4….
5.Innocenzo Ferraro ?

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