Roseto, il Sindaco tranquillizza tutti: “150mila euro in arrivo, l’A2 resta qui”

Roseto, il Sindaco tranquillizza tutti: “150mila euro in arrivo, l’A2 resta qui”

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Habemus deliberam. Quasi.

Dopo il Consiglio comunale di mercoledì 20 maggio, che non aveva all’ordine del giorno il supporto agli Sharks, è il sindaco di Roseto, Enio Pavone, a dichiarare: «È stata discussa, stante l’urgenza, una risoluzione presentata dalla maggioranza, che è passata con i voti della stessa e del consigliere Vannucci, mentre la minoranza si è astenuta. Il documento impegna il Sindaco a trovare tutte le soluzioni possibili consentite dalla legge per sostenere gli Sharks. Quindi, entro venerdì 22 maggio faremo questa delibera che la società aspetta, perché vogliamo che il basket di A2 resti a Roseto, anche se auspichiamo un vero e proprio movimento unitario della città per far sì che questo accada».

Circa l’astensione della minoranza (Pd e Abruzzo Civico, che esprimono anche i deputati Ginoble e Sottanelli), Pavone chiosa: «I motivi li sanno loro, io però parlo di occasione persa della città per dimostrare che, in maniera unitaria, si vuole che il basket resti a Roseto. Non mi aspettavo il loro non voto su una cosa che va ben oltre gli schieramenti politici».

Sull’importo e sulle modalità della delibera, Pavone riflette: «Le cifre di cui si parla sono dai 100 ai 150mila euro, ma bisogna darli per lo sviluppo dell’attività giovanile, perché è l’unica forma ammessa dalla legge».

Dunque una soluzione che punta a coprire la prossima stagione, per poi valutare più avanti come dare continuità. Circa un progetto strategico, legato all’istituzione dell’imposta di soggiorno, il Sindaco osserva: «Io stesso sono favorevole alla tassa, a condizione che la adottino tutte le città della costa teramana. Meglio ancora se tutte quelle abruzzesi, altrimenti i nostri operatori economici la riterrebbero un insopportabile balzello».

Pavone guarda poi avanti: «Non servono dieci milioni di euro, quindi sono fiducioso. Se tutti i politici si impegnano, se le aziende locali che hanno successo si avvicinano agli Sharks, se tutti gli spettatori pagano il biglietto, ci sarà un futuro in A2».

Circa la proprietà, Pavone osserva: «Noi daremo il contributo a chiunque faccia basket di A2 a Roseto e sia serio, come lo è stato finora lo staff, che ringraziamo, composto da Industriale Sud con Di Sante e Cianchetti che non sappiamo se resteranno o venderanno».

Il presidente Cianchetti si è detto fiducioso, l’incontro con Udine è stato rimandato al 28 maggio, in caso di fumata nera a Roseto.

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