Roseto, la trasferta tosta è servita: ecco la Fortitudo

Roseto, la trasferta tosta è servita: ecco la Fortitudo

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Si aprirà al PalaDozza di Bologna una vera e propria settimana di fuoco per i Roseto Sharks, attesi da un ciclo di tre partite ufficiali il cui termine sarà dato dall’attesissimo derby contro Chieti. Tanto si giocheranno, anche a livello mentale, gli uomini di coach Trullo in questa serie ravvicinata di incontri: la volontà è infatti quella di dimostrare che i colpi ottenuti contro Brescia e Mantova non sono stati casi isolati, ed i biancazzurri abbiano davvero le carte in regola per disputare un campionato di buon livello. I due punti in palio sono ovviamente importanti anche per la classifica, che ad eccezione delle prime cinque vede un clamoroso equilibrio (com’era lecito attendersi) fra le altre protagoniste: cercare di mettere quanto più fieno in cascina possibile consentirebbe di affrontare con più tranquillità la fase successiva di campionato, quando il calendario (almeno sulla carta) darà maggiore tregua alla formazione rosetana dopo il durissimo inizio.

Certamente, la sfida in trasferta alla Fortitudo Bologna rappresenta uno degli impegni più complicati da affrontare, anche a livello ambientale: tra le mura amiche l’Aquila è tradizionalmente cliente scomodissimo, potendo contare sull’appoggio della Fossa ed un pubblico particolarmente caldo e appassionato. E dopo aver disputato le prime due gare interne in campo neutro, domenica scorsa il ritorno nello storico impianto di Piazza Azzarita ha portato una bella vittoria su Legnano, maturata grazie ad un devastante secondo tempo (57-23 di parziale): la squadra di Boniciolli è salita così a quattro punti in classifica, dopo un avvio di campionato che aveva visto Flowers e compagni sgambettare Verona ma anche cedere nelle altre tre partite. Come per Roseto, che dovrebbe recuperare Allen ma non avrà Izzo per tutta la stagione, anche in casa F i problemi di infermeria hanno tenuto banco in questo avvio: è appena rientrato Montano, ed il centro titolare Daniel (che Radic non aveva certo fatto rimpiangere, viaggiando a quasi 20 punti di media) ha debuttato nella scorsa giornata. L’intensità difensiva garantita soprattutto dal gruppo italiano (Carraretto, Italiano e Raucci gli elementi più importanti assieme al talentuoso baby Candi) resta un marchio di fabbrica per la formazione biancoblù, ma Roseto ha voglia di tornare al successo e godendo finalmente di un roster (quasi) al completo proverà a confezionare il prestigioso scalpo.

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