Roseto Sharks, Norante: ‘Ad oggi zero possibilità di vendere il titolo’

Roseto Sharks, Norante: ‘Ad oggi zero possibilità di vendere il titolo’

Per ora non esiste alcuna ipotesi di cessione del titolo del Roseto Sharks, ma se non dovessero esserci entro metà maggio particolari entrate da chi vorrà dare anche un piccolo contributo alla causa allora ci si potrebbe iniziare a pensare.

di Piergiorgio Stacchiotti

Questo in sintesi il pensiero dell’amministratore della società biancazzurra Antonio Norante, che oggi per la prima volta ha voluto confrontarsi con la stampa per aggiornarla sulle prospettive future del sodalizio, che dopo mesi terribili oggi guarda al futuro con maggiore fiducia, soprattutto alla luce del rendimento migliorato da parte del quintetto di Di Paolantonio, che potrà giocarsi la salvezza nei play-out.

‘Oggi le possibilità di cedere il titolo sono pari a zero, poi al termine di un percorso che si concluderà a metà maggio faremo delle valutazioni. Ma il nostro interesse è quello di andare avanti in A2, perchè Roseto ha i mezzi per poterselo permettere, ma bisognerà remare tutti dalla stessa parte’, ha osservato Norante, che poi ha annunciato di volersi occupare in prima persona della ricerca di questi fondi per  concludere l’attuale stagione e programmare quella successiva.

‘Non staremo più a braccia conserte ad aspettare qualcuno che ci dia una mano, mi recherò in prima persona da tutte le aziende della zona, anche da chi finora si è sempre rifiutato di incontrare i dirigenti e di rispondere agli appelli nel corso degli anni’.

L’amministratore biancazzurro ha garantito che informerà costantemente, a cadenza settimanale, sull’esito di questi incontri e a metà maggio verrà fatto un punto delle situazione, arrivando a delle conclusioni riguardanti il futuro del basket rosetano.

Norante ha inoltre informato che sono già state fatte richieste di supporto ad alcune banche che ‘guadagnano legittimamente sul territorio ma che altrettanto giustamente dovrebbero rimettere a disposizione una parte dei loro introiti nelle realtà in cui stanno lucrando’.

Infine ha ammesso che la situazione qualche mese fa, quando è stato chiamato a dare il suo contributo, era molto più negativa, con la squadra all’ultimo posto, con giocatori demoralizzati e poco tranquilli ma soprattutto con dirigenti sfiduciati e che avevano raccolto meno della metà delle entrate della stagione precedente. Il momento delicato del sodalizio rosetano ha allontanato anche chi avrebbe voluto o potuto dare una piccola mano in termini economici.

‘E’chiaro che se la classifica non fosse migliorata, oggi staremmo parlando del nulla. Ma ora la situazione  per fortuna è diversa e sono convinto che una parte di questi imprenditori possa darci una mano, anche col supporto dell’Amministrazione comunale, con la quale abbiamo un ottimo rapporto. Mi sembra evidente che la società abbia bisogno di aiuto ma sono convinto che ci sarà chi vorrà dare anche una piccola mano all’unica società sportiva di serie A che c’è nell’intero Abruzzo’, conclude Norante

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