Santarcangelo: intervista a Eugenio Rivali

Santarcangelo: intervista a Eugenio Rivali

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Genio, come state?

“Affaticati come è normale che sia in questo periodo, sarebbe strano il contrario. All’interno di un gruppo c’è chi accusa più e chi accusa meno la preparazione, ma gli acciacchi sono normali. Il gran caldo non aiuta nella fase di recupero”.

Due amichevoli disputate, una vinta e una persa. Qual è il tuo bilancio?

“Quello che secondo me si è visto ed è da sottolineare è lo spirito di sacrificio da parte di tutti. Anche i nuovi si stanno inserendo bene a livello di gruppo e anche tecnicamente. Come intensità forse siamo andati meglio nella prima amichevole rispetto alla gara di mercoledì scorso, ma sul campo non c’è stata sostanziale differenza. Due buone partite, è chiaro però che per raggiungere equilibri e meccanismi oliati ci vuole del tempo”.

Come ti pare questa Divisione nazionale A – Dna Italiano?

“Osservando i roster vien subito all’occhio che ci sono super squadre e corazzate. Potremmo far fatica contro le formazioni di alto livello, ma siamo anche consapevoli che bisognerà lottare per la salvezza e giocarci ogni partita come se fosse l’ultima. Se faremo le cose che ci chiederà il coach credo che avremo buone chance di salvarci”.

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