SBS Castelletto – Paffoni Omegna: le pagelle, ma già si pensa al week-end

SBS Castelletto – Paffoni Omegna: le pagelle, ma già si pensa al week-end

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Un derby è sempre un derby, e se le due squadre che si giocano la posta in palio sono Omegna e Castelletto lo spettacolo allora è assicurato. E così è stato: la Paffoni è riuscita ad espugnare il PalAmico ottenendo una vittoria fondamentale in chiave play-off, a tre giornate dalla fine gli uomini di Di Lorenzo mettono la freccia, sorpassano Castelletto e si impossessano del terzo posto. Omegna si impone per 70 a 67 (16-20, 19-33, 20-7, 12-10): è stata una partita strana, in cui la Paffoni, dopo aver dominato il primo tempo, si è fatta recuperare i 18 punti di vantaggio che aveva ottenuto con qualità e brillatenza, ma alla fine dopo aver rischiato di consegnare la partita nelle mani dei ticinesi. La Paffoni comunque la spunta e la scalata alla classifica si è concretizzata nel migliore dei modi, con un terzo posto che già da domani andrà difeso da Agrigento e Assigeco in primis, quindi la stessa truppa di Garelli. Che al momento affonda al sesto posto, e dopo aver vinto la Coppa Italia rischia di rimanere fuori dalla lotta play-off. Ma non è detta l’ultima parola: ben 11 squadre sono racchiuse in fazzoletto di appena sei punti, il popolo giallo-blu ha fiducia nella sua squadra, e tutti sono convinti che Castelletto si alzerà da questa sconfitta più forte di prima.

LE PAGELLE:

SBS CASTELLETTO

Ranuzzi e Simoncelli: Voto 6, contribuiscono alla causa raggiungono entrambi la doppia cifra con 11 punti a testa , nel momento migliore di Castelletto si fanno trovare pronti, ma quando c’era bisogno di affliggere il colpo finale agli uomini di Di Lorenzo non si sono fatti trovare pronti, come tanti loro compagni.

Ceron: voto 6, inizia bene la partita il ragazzo, ma come tutta Castelletto si spegne nel secondo periodo per poi riaccendersi nella seconda metà di gara, per lui 12 punti e 4 rimbalzi che però non sono sufficienti a Castelletto per raggiungere la vittoria.

Pazzi: voto 6+, prova più che convincente per lui, il centro di di castelletto è riuscito a centrare una doppia doppia, con 13 punti e 10 rimbalzi, peccato che la sua prova sia stata macchiata dall’ossessiva ricerca del tiro da 3 punti con risultati a dir poco deludenti, con un 1/9 con i piedi dietro l’arco. Per lui tanti minuti, perché il figliol prodigo di Castelleto Franco Prelazzi, punto di riferimento di Omegna nella scorsa stagione, nei 10 minuti in cui è stato impiegato da coach …….. solo 4 punti e tanto nervosismo che non sono sufficienti a convincere il suo allenatore a dargli più minuti durante il corso della partita.

Ihedioha: voto 7, il migliore tra i ticinesi, grazie al suo fisico imponente è stato in grado di collezionare un doppia doppia con 11 punti e 11 rimbalzi, dei quali ben sono 7 offensivi, e quando una partita del genere finisce punto a punto l’importanza di avere più possessi del normale tra le mani è incommensurabile. Ma c’è anche tanta difesa nella sua prestazione, per lui 4 palle recuperate e una stoppata.

Sanguinetti: voto 4.5, in poco meno di 20 minuti è stato in grado di mettere a segno solo 3 punti, e quando sul finale ha avuto in mano la palla del pareggio ha fallito, prova davvero negativa e a dimostrarlo sono l’1/8 dal campo e uno sconcertante plus/minus che dice meno 20. Forse se anche lui avesse dato il suo piccolo contributo il derby avrebbe preso un’altra piega.

PAFFONI OMEGNA

Metreveli: voto 8.5, è lui l’uomo derby, e se Omegna dovesse raggiungere almeno il quarto posto, allora può essere definito anche l’uomo play-off, da quando è arrivato alla corte di Ugo Paffoni ha trascinato la sua squadra a vittorie importantissime, la stessa cosa è successa ieri sera, prova monumentale per lui soprattutto dal punto di vista offensivo, 24 punti, una vera macchina da guerra al tiro:7/7 da 2 , 2/2 da 3 e 4/4 ai liberi. La Paffoni sembra essere Nika-dipendente, e non per caso, quando nel terzo quarto il fenomeno italo-georgiano è stato costretto ad abbandonare il campo per un lieve infortunio Castelletto ha colmato l’enorme gap, ma poi nell’ultimo periodo ci ha pensato di nuovo lui a togliere le castagne dal fuoco a Omegna, il plus/minus parla chiaro: +20. Si sta rivelando un giocatore illegale per questa categoria.

Farioli: voto 7, questo è il lungo che vuole Di Lorenzo, Faruk dopo un inizio di stagione tentennante sembra aver recuperato la forma, ieri sera il suo contributo sotto le plance è stato fondamentale, come si suol dire fa tanta legna sotto canestro e quando c’è bisogno di tirare fuori gli artigli si fa trovare pronto, per lui 12 punti e 9 rimbalzi. Anche grazie a lui la Paffoni ha vinto la sfida a rimbalzo (38-45).

Villani: voto 7, le percentuali al tiro non sono altissime, ma ci mette in campo tanto cuore e grinta, come tutta la Paffoni nel terzo periodo stacca la spina, ma tutto sommato è stato autore di una buona prestazione, per lui 12 punti e 20 di valutazione globale.

Toure: voto 7.5, si fa trovare subito pronto da Di Lorenzo, per lui minutaggio alto, dovuto alla brutta prestazione di Mariani, innervosito dal suo ex pubblico che lo ha beccato in continuazione, la prova lampante è la ‘virgola’ che compare nel suo cartellino, 0 punti per lui. Ma per fortuna del popolo rosso-verde c’è Momo Toure, partita di alto livello per il giovane talento omegnese che da’ a Di Lorenzo una grande dimostrazione di forza: 16 punti con un 2/2 da 3, 6 rimbalzi difensivi e grande freddezza ai liberi, 8/8 per lui. Peccato che nel terzo periodo non è stato in grado di accendere la scintilla, e anche lui ha fatto poco e niente per fermare il ritorno di fiamma dei ticinesi.

Saccaggi: voto 4.5,questo non è il Saccaggi che il popolo rosso-verde conosce ormai da qualche anno, vedere un tiratore come lui che non si prende neanche un tiro da 3 non è cosa da tutti i giorni e innervosito esce per 5 falli. Omegna avrà bisogno di lui per questo rush finale, e di sicuro lui si farà trovare pronto.

Picazio: voto 6+, partita sotto tono, ma il secondo quarto del capitano è travolgente, solo 2 punti per lui, ma ci sono 6 assist, alcuni dei quali spettacolari che nella prima parte di gara hanno fatto volare Omegna sul +20. Al contrario di altre partite non segna tanto, ma la sua presenza in campo si fa sentire.

Per nessuna delle due basket cities del Lago Maggiore si prospettano impegni facili: per Castelletto domenica c’è  Mirandola, fresca del colpo a Lucca, mentre Omegna ospiterà Recanati.

Forte di successi inaspettati e preziosi per la sua classifica, dopo Reggio Calabria e Bari, i leopardiani si sono sbarazzati poche ore fa di Casalpusterlengo. Quattro uomini in doppia cifra: 18 per l’esperto play Gnaccarini, ex rivale di sempre con la maglia di Senigalla, oggi un alleato preziosissimo; 18 per il giovane Matteo Pierangeli; l’ex under di Trieste Maganza 15 e il solido capitan Pierini 13. Tutte ottime individualità, ma che hanno compensato la serata in ombra di elementi su cui la truppa di Di Lorenzo dovrà prestare la massima attenzione. A cominciare dal cavallo in corsa Ricky Castelli; ex Assigeco ed Agrigento, ottimo innesto che, un pò come Traini lo scorso anno, ha impresso una svolta verso l’alto alla stagione dei marchigiani. Un altro volpone è Gennaro Tessitore, ultime stagioni a Trapani, Rieti e Potenza, un play di lungo, lunghissimo corso nel dilettantismo, con il suo bagaglio di esperienza, punti e qualità nel gioco, specie nell ball-handling, la capacità di giocare 1 vs. 1, la buona difesa da metà campo. Quindi Marco Tagliabue, già a Jesi e Ruvo, lungo atipico, atletico e tiratore, bidimensionalità efficace, soprattutto nelle ultime uscite. Infine Niccolò Benedusi, il giovane di talento che sta diventando grande: tanti anni di giovanili in Liguria, pupillo di Coen che lo ha rivoluto dopo l’esperienza in Legadue a San Severo, si è guadagnato la richiamata dell’ex coach di Reggio Emilia con due ottime stagioni ad Anagni, con due salvezze consecutive per la piccola realtà ciociara. Guardia con buona fisicità ed atletismo, utilizzato spesso da ala piccola per abbassare il quintetto può segnare da 3 punti sugli scarichi o attaccare il ferro 1 vs 1. Pericoloso,può correre in transizione o in contropiede sfruttando il suo fisico con avversari più piccoli. Ottimo difensore,spesso utilizzato contro l’avversario più pericoloso sa essere di aiuto alla squadra anche a rimbalzo.

Inutile dire che i giallo-blù di Coen si giocheranno una importante fetta salvezza domani sera, contro avversari in corsa per i play off e con rinnovate ambizioni. Poi la partita verità contro Mirandola (un vero e proprio spareggio) in casa e chiusura a Torino.

All’andata fu una sconfitta dura da digerire, per quella Paffoni (69-77), allora già col piede sull’acceleratore, in quel grande recupero che oggi la rivede pronta a poter guardare le stelle dei play-off. Fu sempre avanti Recanati, sempre a condurre: fondamentale il primo quarto, con un 10-0 che Omegna mal digerisce e impiega 2’ e 30” per trovare la via del canestro. La vena nel tiro di Recanati e la difficoltà a trovarlo di Omegna porta i padroni di casa anche a +14 sotto i colpi di Pierini e Tessitore. Una timida reazione di Omegna porta gli ospiti a chiudere a -10. Ma il finale, un pò come quello di ieri, ma stavolta con esito diverso, è al batticuore per i marchigiani, uno di quelli che spesso aveva lasciato l’amaro. Solo che anche se in un frangente l’apparato nervoso dei giocatori è stato messo a serio rischio da una mega sfuriata di coach Coen trattenuto dal ds Chiodoni, la reazione della squadra, quando Omegna si era fatta minacciosa, fino ad arrivare a -5 con più di 1’ e 10” da giocare, ha soffocato il recupero ospite.

Gnaccarini con 24 di valutazione e 18 punti all’attivo il migliore in assoluto. Sulla sponda Omegna spiccano il 18 di valutazione di Picazio ed i suoi 17 punti. Cinque giocatori di Recanat in doppia cifra sullo scout:  ci sono anche Pierini, Tagliabue, Tessitore e Cantagalli. Solo Masciadri e Saccaggi si aggiungono invece a Picazio tra gli Over 10 nei punti segnati.

QUI RECANATI (a cura di Fabrizio Carbonetti) 

Nemmeno il tempo di respirare dopo l’infrasettimanale contro Casalpusterlengo e per il Basket Recanati è già ora di scendere nuovamente in campo questa sera alle 21 contro la Paffoni Omegna che non è più quella in difficoltà e battuta all’andata, ma una squadra rientrata in pieno nella zona play off e che nessuno oggi come oggi vorrebbe affrontare per gli spareggi promozione.

Meno che meno Recanati, seppur reduce da una ennesima rinfrancante vittoria che mantiene vivissime le speranze di giocarsela fino all’ultima giornata per la salvezza diretta o quanto meno ottenere il miglior posto possibile nella griglia play out per non retrocedere (oggi come oggi sarebbe San Severo l’avversario, ma si punta in caso di mancata salvezza diretta ad incrociare Perugia).

Omegna ha perso solo quattro volte in casa e vanta una difesa di ferro rispetto ai leopardiani (150 canestri di differenza a favore dei piemontesi). Segna di più Recanati invece che ha a suo favore un +140.

Recanati affronta Omegna in tutta serenità perché sa di avere finalmente raccolto punti importanti (anche se in maniera minore a quanto si poteva pensare rispetto al seminato) e se la gioca sperando poi che quei risultati che non l’hanno favorita nell’infrasettimanale (hanno vinto anche tutte le concorrenti), arrivino da qualche altro campo.

Ragionando in termini di una sconfitta (che ad Omegna ci può stare), domenica sera l’attenzione si sposta su Mirandola-Castelletto e Bari-Firenze. Ferrara riposa e quindi rimane sicuramente due punti sotto Recanati che ha gli scontri diretti a favore con gli estensi. Se Mirandola su cui Recanati fa la corsa vince contro Castelletto (ospiti che cercano punti play off), gli emiliani staccano di due lunghezze la squadra di Coen. Diventerebbe a questo punto decisivo Recanati-Mirandola del 5 maggio con i leopardiani che dovranno vincere e farlo con 10 punti di margine per avere la meglio sugli scontri diretti). Mirandola che poi all’ultima giornata riposerà mentre Recanati sarà impegnata a Torino. Per la gara di Bari invece, un successo dei pugliesi porta questi ad agganciare Recanati ma che rimane “dietro” per scontri diretti. Recanati che tifa Bari perché un successo di Firenze ed una contemporanea vittoria di Omegna porterebbe i fiorentini a +4 sui leopardiani e di fatto impedendo a tutti l’aggancio alla quota salvezza diretta.

Scenario questo che può cambiare solo in caso di vittoria di Recanati ad Omegna e sconfitta di Mirandola.

Il campionato a tre giornate dalla fine entra in una fase bella e complicata, senza attimi di respiro e con un equilibrio che nessuno immaginava a questo punto. Basti pensare che tra chi lotta per uscire dai play off e chi per uscire dai play out ci sono solo 4 punti.

Questo e altro, sarà l’anticipo del turno n.36. Come al solito, alle 21.00, PalaBattisti di Verbania.

  

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