Scafati strapazza Jesi nella prima semifinale del “Lido delle Rose”

Scafati strapazza Jesi nella prima semifinale del “Lido delle Rose”

Solo nel finale, la Termoforgia Jesi rende meno umiliante una comunque pesante sconfitta subita contro la Givova Scafati, protagonista finora di un precampionato stellare. Finisce 83-101 al PalaMaggetti di Roseto la prima semifinale del 73°Trofeo Lido delle Rose, che ha visto coach Cagnazzo perdere dopo qualche minuto ad uno dei due americani, Dillard.

di Piergiorgio Stacchiotti

Termoforgia Jesi – Givova Scafati 83-101

JESI: Mascolo 11, Santucci 4, Dillard 2, Jones 17, Rinaldi 10, Mentonelli n.e, Totè 20, Baldasso 2, Lovisotto 12, Mwananzita, Kouyate n.e., Valentini 5. Coach Damiano Cagnazzo

SCAFATI: Tommasini 2, Goodwin 21, Zhou n.e, Romeo 11, Contento 12, Ammannato 2, Rossato 16, Thomas 16, Italiano 6, Sgobba 15. Coach Marco Calvani

Arbitri: Di Santo e Giambuzzi

Note:  parziali 16-33; 40-62; 56-81; 83-101. Tiri da due: Jesi 26/43; Scafati 28/41. Tiri da tre 6/24; 6/20. Tiri liberi 13/17; 27/32. Rimbalzi 34 (10+24); 29 (4+25).

Solo nel finale, la Termoforgia Jesi rende meno umiliante una comunque pesante sconfitta subita contro la Givova Scafati, protagonista finora di un precampionato stellare. Finisce 83-101 al PalaMaggetti di Roseto la prima semifinale del 73°Trofeo Lido delle Rose, che ha visto coach Cagnazzo perdere dopo qualche minuto ad uno dei due americani, Dillard.

Parte forte Scafati, che si porta avanti di sei lunghezze dopo poco più di un minuto. Primi punti jesini siglati in penetrazione da Jones. La Givova domina già dalle prime fasi di gioco, allungando sul 2-12 dopo 3’. Jones suona la carica, recuperando palla ed aprendo un mini-break di 6-0 che riporta la Termoforgia sul -4. Si tratta però di un fuoco di paglia e la supremazia del quintetto campano diventa ancor più evidente.  Così i ragazzi guidati da Calvani scappano sul 12-29 all’8. Tommasini poco dopo firma il +19 Givova, mentre la frazione termina sul 16-33.

Si riprende con una tripla di Jones e un canestro di Santucci, che inducono il coach scafatese a richiedere un time-out. Cinque punti di Rossato ristabiliscono le diciassette lunghezze di distanza fra le due squadre. 30-48 il punteggio al 15’. Scafati si diverte come non mai, provando anche giocate dall’alto coefficiente di difficoltà. Il vantaggio del quintetto in canotta gialla supera in più occasioni i venti punti. Si va all’intervallo lungo con l’Aurora sotto 40-62. Tra i ragazzi jesini si salvano in parte Jones, Lovisotto e Totè.

Al rientro in campo il copione non varia particolarmente rispetto a quanto già visto nella prima parte di gara. Protagonisti Italiano e Goodwin, che fin lì avevano recitato un ruolo secondario nello strapotere scafatese. 46-72 al 25’ con il vantaggio della Givova che supera le trenta lunghezze un minuto più tardi. Il sodalizio campano inizia ad allentare la morsa ma nell’Aurora il solo Jones prova a salvare il salvabile. 58-81 al 30’.

In avvio di frazione conclusiva, Jesi si riaffaccia su un più dignitoso -18 ma Scafati torna ad allungare e a tenere a distanza di sicurezza la formazione avversaria. Da applausi l’alley-oop partito da Rossato e finalizzato da Goodwin. 73-90 al 35’ firmato da Jones, dopodiché arriva un nuovo 0-9 di parziale che rimette i campani sul +26 a 3’45”dal termine. Cagnazzo cerca di tenere in partita i suoi ragazzi fino alla fine, chiamando time-out ed incitandoli continuamente. Le fasi conclusive del match hanno ben poco da dire, con il risultato finale che premia 83-101 il quintetto di Calvani.

 

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