Scrimmage positivo per Mantova e Ferrara

Scrimmage positivo per Mantova e Ferrara

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Prima amichevole per la Mobyt che, al PalaMit2b, affrontava gli Stings guidati dall’ex coach Alberto Morea. I biancoazzurri erano privi degli acciaccati Benfatto e Ferri mentre Mantova doveva rinunciare a Jefferson che arriverà in Italia solo nei prossimi giorni. Partita a punteggio basso e con tanti errori da ambo le parti, comprensibili dato l’intenso periodo di preparazione fisica.

Ferrara (che schiera in quintetto Jennings, Casadei, Andreaus, Infanti e Spizzichini) parte con il freno a mano tirato e subisce subito un parziale biancorosso di 1-9 con Pignatti sugli scudi che viene puntualmente servito dalla coppia Losi-Nardi. I biancoazzurri tentano di scrollarsi la ruggine di dosso con Spizzichini bravo ad attaccare il ferro trovando punti dalla linea della carità. Coach Furlani fa esordire Mays che, insieme a Jennings, segna i primi punti con la canotta biancoazzurra, Mantova mostra già un gioco fluido trovando regolarmente canestri dalla lunga distanza con Ranuzzi ed il solito Losi. Il primo quarto viene vinto così dai ragazzi di coach Morea con il punteggio di 11-19.

Seconda frazione con Ferrara che trova tanta energia da Mays che, a sua volta, innesca giocate interessanti in collaborazione con Jenning e Pipitone (entrambi molto presenti anche a rimbalzo). Mantova però continua a bucare la retina estense dalla distanza con Losi e Ranuzzi. Spizzichini e Bottioni faticano a far giocare la squadra e i biancorossi fuggono ancora sull’11 a 19 dopo 8 minuti con Ranuzzi “on fire”. Sono sempre Mays e Jennings che aumentano l’energia di Ferrara sul parquet, i due “colored” si intendono già nel pick n’roll permettendo a Ferrara di accorciare sul 17-23.

Terzo quarto che inizia con i biancoazzurri che fanno la voce grossa sotto canestro con Jennings e Pipitone, Mantova risponde con le accelerazioni di Nardi e la tripla di Veccia impattando sull’8 pari dopo 3 minuti. I biancorossi però tirano un pò il fiato e Ferrara ne approfitta anche con gli esterni, Mays colpisce da tre punti e Spizzichini attacca con continuità il ferro, dopo 6 minuti Ferrara conduce di 6 punti (16-10). I ritmi calano e di conseguenza aumentano i tiri aperti sbagliati ed i falli, una tripla allo scadere di Alibegovic fissa il punteggio sul 20-17 per Ferrara.

L’ultima frazione inizia con un lay up facile di Nardi, i biancoazzurri sparano le ultime cartucce difensive con la rubata di Infanti e la solidità di Casadei. Un paio di errori di Piunti fanno perdere il ritmo a Mantova che subisce l’asse Mays-Pipitone, proprio l’americano trova il gioco da tre punti che dopo 5 minuti manda avanti Ferrara sul 9-6. E’ allora Losi che tenta di prendere per mano gli Stings con la solita tripla, i biancoazzurri però trovano la buona regia di Bottioni che mette in ritmo Casadei. Il lungo segna 7 punti consecutivi che permettono ai ragazzi di coach Furlani di vincere l’ultimo quarto per 20-11.

Nonostante i carichi di lavoro accumulati buona sgambata quindi per entrambe le compagini. Mirandola con il suo basket corri e tira è capace di produrre molto dall’arco dei tre punti, Losi e Nardi sono una coppia molto interessante ma non ancora perfettamente assortita, Ranuzzi ha preso tante conclusioni mandandone a segno una buona parte e Pignatti è la solita sicurezza con tanta concretezza e lucidità in post. Ferrara (aspettando i rientri di Ferri e Benfatto) ha giocato una partita comprensibilmente a corrente alternata. Finchè le gambe hanno retto si sono visti sprazzi di difesa “furlaniana” e in attacco i due americani hanno fatto vedere buone cose. Bene anche Pipitone e Spizzichini che (finalmente) ha attaccato tanto il canestro.

Mobyt Ferrara – Stings Mantova (11-19) (17-23) (20-17) (20-11)

Ferrara

Mays 18 Spizzichini 8 Bottioni 4 Jennings 10 Casadei 9 Andreaus 2 Pipitone 12 Infanti 5

Mantova

Losi 21 Nardi 7 Piunti 4 Pignatti 11 Ranuzzi 15 Veccia 3 Alibegovic 9

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