Siena, la Mens Sana recupera i suoi trofei. Ricci: “Una vittoria morale”

Siena, la Mens Sana recupera i suoi trofei. Ricci: “Una vittoria morale”

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Si è svolta oggi presso la presidenza storica della Polisportiva Mens Sana 1871, la conferenza stampa sul recupero dei trofei della ex Mens Sana Basket Spa.

Oltre agli scudetti 2003/2004 e 2006/2007, recuperati dalle Feriae Matricolarum nella prima asta e donati alla società, sono state riacquisite con il supporto di Banca Cras le coppe vinte dalla prima squadra (Scudetto 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012; Supercoppa 2004, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013; Coppa Italia 2009, 2010, 2011, 2012, 2013; Coppa Saporta (copia) 2002), oltre ai titoli e le coppe del settore giovanile. Altre targhe e trofei minori sono state donate alla Società dalla Round Table e Siena TV.

Un’operazione in cui la Polisportiva si è molto impegnata, facilitata dal supporto di Banca Cras, animata dalla forte passione di tutti coloro che con una sottoscrizione hanno dimostrato l’attaccamento ai colori biancoverdi.

PIERO RICCI, PRESIDENTE POLISPORTIVA MENS SANA 1871: “Il motore di questa operazione è stato il raccordo fra la Polisportiva e il Comitato Mens Sana è una Fede e una ulteriore spinta ad andare avanti verso l’obiettivo è stato il successo della sottoscrizione, cui hanno aderito tanti tifosi e appassionati dimostrando così il loro attaccamento e la loro passione. Fin dall’inizio eravamo d’accordo con il Comitato di pesare il meno possibile sulle tasche dei tifosi che avevano dato tanto anche in termini di abbonamenti considerando il difficile momento di congiuntura economica, ma non sapevamo quanto sarebbe stato necessario. E’ stato comunque importante il segnale, come maggior stimolo al recupero di una memoria storica. L’operazione poi per il recupero trofei ha avuto tempi molto lunghi. All’epoca del fallimento acquistammo dalla Curatela i beni materiali necessari per creare le condizioni di una pronta ripartenza ma non fu trovato l’accordo sul prezzo dei proprio trofei che poi sono andati all’asta. Decidemmo di non partecipare alla prima perché le modalità non davano la certezza di riprenderli tutti ma nel frattempo rinnovammo una proposta di acquisto che non ebbe anche in questo caso buon fine. La strategia, concordata anche con il Comitato la Mens Sana è una Fede, è stata portata avanti partecipando alla seconda asta ben organizzati. Il coinvolgendo di persone disponibili a seguire online i lotti di trofei aveva infatti l’obiettivo di recuperarne quanti più possibile con un ordine di priorità. Questo, grazie anche all’intervenuta contribuzione di Banca Cras che abbracciava con entusiasmo l’operazione, ha consentito maggiora tranquillità alla Polisportiva nel conseguimento dell’obiettivo poi realizzato. Adesso che sono qui esposte, renderemo visitabile la Presidenza Storica mensanina ma al contempo valutando anche altre possibilità espositive, così che i trofei siano apprezzabili da tutti”.

FLORIO FACCENDI, PRESIDENTE BANCA CRAS: “fa piacere che la città abbia risposto in maniera spontanea a tutto questo, perchè testimonia la sensibilità che la città di Siena ha nei confronti della propria storia che vogliamo preservare e salvaguardare. Abbiamo fatto sinergia per acquistare un pezzo di storia e restituirla a chi l’ha conquistata sul campo. Come Banca Cras ci sentiamo un elemento importante per la città, per la storia economica e sociale che rappresentato. nella nostra storia lo sport è sempre stato un elemento su cui la banca ha investito, perchè riteniamo sia strategico per una crescita sana della società. Questa volta abbiamo voluto investire per riappropriarci della nostra storia, della quale dobbiamo essere gelosi. Abbiamo accettato in tempi molto rapidi la proposta di Ricci, perché  la Mens Sana ha rappresentato per questa città una storia di grande valore che non va cancellata. Dobbiamo guardare avanti. come banca stiamo sostenendo la rinascita dello sport a Siena. Grazie alla sinergia di tutti quanti sta rinascendo un’identità nuova. Complimenti al coraggio che avete avuto per adoperarvi in questa operazione perchè testimonia il grande lavoro e sforzo e dispendio energie delle persone che sono vicino alla squadra ed alla città. In questo contesto di difficoltà diffusa abbiamo sentito il dovere, ed il piacere, di contribuire a questa iniziativa per riportare a Siena, alla Mens Sana i riconoscimenti che la città si era conquistata sul campo”.

UMBERTO GIUBBONI, DIRETTORE GENERALE BANCA CRAS: “La Banca ha risposto a questa richiesta con piacere perché si lega ai valori congeniali allo spirito della banca. Queste coppe rappresentano un valore morale, storico, una vicinanza ai valori dello sport, della nostra città e di quello che la Mens Sana rappresenta per questa città”.

EDOARDO CONTICINI, PRINCEPS FERIAE MATRICOLARUM: “Quando abbiamo visto un bene di Siena in pericolo non potevamo far altro che dare tutti noi stessi per riacquistare quando più possibile per amore della Mens Sana e della nostra città, di cui stiamo espressione. Vorremmo che questo spirito, questo piccolo gesto, permeasse un po’ tutta la città perché ci sono altri beni materiali e immateriali che meritano di essere salvati. Vorremmo trasmettere la nostra tenacia a chi, a volte, tende molto a parlare invece di agire non avendo alcun titolo di fare proposte”.

CRISTIANO CONTRI, RAPPRESENTANTE ROUND TABLE:  “Le ragioni del nostro gesto sono da ricercare nella rabbia che ha pervaso molti di noi per le note vicende e nell’orgoglio di far parte di una città che oggi, all’interno di questa stanza, mette davvero i brividi e di far parte di un club che da 25 anni opera nel tessuto sociale cittadino. Abbiamo raccolto questa sfida perché rappresenta un pezzo importante della nostra città e dei nostri valori. Anche al di fuori di Siena si percepisce l’orgoglio di parlare della pallacanestro, della Mens Sana. Per noi è stato un gesto spontaneo, un tassello da aggiungere ai nostri 25 anni di attività, perchè crediamo che valorizzare il territorio rappresenti il nuovo futuro. La nostra è stata un’iniziativa spontanea, dal basso, per arrivare a questo risultato. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, proprio per il valore simbolico che questa iniziativa per noi ha rappresentato”.

ALESSANDRO LORENZINI, RESPONSABILE REDAZIONE SPORTIVA  SIENA TV: “Quello di Siena TV è stato un gesto simbolico, da parte di un organo di informazione presente sul territorio. Un gesto di vicinanza ad una realtà sportiva così importante, nell’ottica di non dimenticare quello che è successo, nel bene e nel male, e per la vicinanza nei confronti di un progetto di ripartenza e rilancio di una realtà così importante. Un segnale per il territorio che deve venire anche dagli organi di informazione”.

ALESSANDRO LAMI, PRESIDENTE COMITATO LA MENS SANA È UNA FEDE: “La cosa più bella è stata senza dubbio l’azione spontanea venuta da più parti. Centinaia di tifosi hanno sottoscritto oltre 10mila euro ed abbiamo già raccolto oltre un terzo delle sottoscrizioni. Abbiamo ricevuto offerte da tutta Italia, ma anche dall’estero, dagli Usa, da gente che voleva contribuire a recuperare la storia della nostra città. L’intervento della Cras ci consente di attuare un “piano C”, perché con la loro generosità ci consentono di smobilizzare l’importo raccolto, di destinare il ricavato delle sottoscrizioni ad un locale espositivo e all’acquisto di un defibrillatore per il palasport. Un ringraziamento speciale al personale IVG che ci è stato accanto in maniera straordinaria in tutte le fasi dell’asta”.

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