Stings, la favola è finita, per Chieti è LegaDue Silver

Stings, la favola è finita, per Chieti è LegaDue Silver

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Chieti vince gara 5 in una bellissima partita, dove alla fine hanno fatto la differenza la freschezza mentale e fisica dei teatini, freschezza che i poggesi hanno perso col passare dei minuti, e sulla quale ha inciso fortemente l’infortunio a Fantinelli nel secondo quarto.

Parte subito forte la squadra di casa, Chieti prova a recuperare ma fatica ad avvicinarsi.

Il terzo quarto segna la svolta del match, con i padroni di casa in difficoltà e i teatini che ne approfittano per recuperare lo svantaggio.

L’ultimo quarto vede la BLS portarsi in vantaggio ed allungare su una Dinamica-Dwb stanca, che prova l’ultima reazione d’orgoglio senza successo.

 

L’ambiente inizia a scaldarsi ben prima della palla a due tra Mancin e Rossi, le tifoserie di entrambe le squadre a più di 20′ dal fischio d’inizio intonano cori in favore dei propri beniamini.

Il rumore assordante che arriva dalle tribune impedisce addirittura di sentire la presentazione delle squadre.

Osservato il minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto che l’anno scorso colpì l’Emilia, il gioco inizia, ed è subito Dinamica-Dwb: Pignatti mette subito a segno due tiri del suo repertorio, Tinti schiera una difesa a zona che costringe Chieti all’errore in fase di tiro, e Pilotti e Losi dall’arco dei 6,75 bucano la retina entusiasmando i circa 1000 tifosi mantovani e ammutolendo gli ospiti, con il tabellone luminoso che segna 10-0 dopo 4 minuti.

Coach Sorgentone chiama il timeout per riordinare il gioco della propria squadra in evidente difficoltà contro una zona perfetta degli Stings, e al rientro in campo è Rossi a dare la sveglia per la BLS.

Gialloreto e Raschi rispondono presente, e in pochi minuti Chieti è nuovamente a ridosso di Poggio, che però non smette di segnare, e chiude il primo quarto avanti di quattro lunghezze(22-18).

 

Al rientro in campo Sgobba è utilissimo alla causa poggese, e coadiuvato da una tripla di Losi riporta il vantaggio vicino alla doppia cifra in favore degli Stings.

Purtroppo la situazione falli è sfavorevole a coach Tinti, che si vede costretto a sostituire prima Losi e poi Pilotti, entrambi con 3 fischi a carico.

Entra capitan Mantovani che risponde al coro dedicatogli dalla tifoseria con una tripla che segna il massimo vantaggio per Poggio e costringe coach Sorgentone a chiamare il timeout (34-22).

Al rientro, durante un tentativo di andare a rimbalzo, Fantinelli cade male, e si vede costretto a lasciare il campo definitivamente.

Gli Stings non perdono la concentrazione, e nonostante qualche fallo di troppo non fischiato a favore (7-2 il conto dei falli nel secondo quarto) chiudono la prima metà del match in vantaggio per 44-35.

 

L’intervallo lungo giova gli ospiti, che al rientro sul parquet trovano subito tre triple consecutive che li riportano a 2 punti dai padroni di casa. 

Ora il match si sviluppa anche sulle tribune, con entrambe le tifoserie che provano a superarsi incitando le proprie squadre.

Gli Stings sentono il pericolo, e si riportano a debita distanza con un parziale di 9-2.

Le squadre continuano a rispondersi colpo su colpo, Poggio non riesce a trovare il colpo del KO, ma arriva invece il parziale di 8-1 marchiato BLS, con Gialloreto vera spina nel fianco dai 3 punti, che sancisce la parità.

Nell’azione successiva gli Stings non riescono ad affondare il colpo, e Rossi porta in vantaggio i suoi.

Nell’ultimo possesso una rimessa veloce di Poggio mette Sgobba in condizione di mandare le squadre all’ultimo quarto in perfetta parità (60-60).

 

La quarta e ultima frazione, vede Chieti portarsi nuovamente avanti, ma questa volta i poggesi devono fare i conti anche con la stanchezza che, complice lo sfortunato infortunio a Fantinelli, si fa sentire sempre di più.

La BLS ne approfitta perfettamente, e si allontana lentamente dagli avversari.

Poggio a 3′ dalla fine è sotto di nove lunghezze, Pignatti trova due triple disperate, ma Chieti sa di avere la partita in pugno e non sbaglia più un canestro in attacco.

Con l’ultimo attacco fallito dai padroni di casa, e con gli ospiti avanti per 79-85, inizia sulle tribune e in campo la festa per la promozione del team abruzzese in Lega2 Silver.

 

Una partita che sembrava essersi messa sui binari giusti per la Dinamica-Dwb che erano partiti alla grande, mettendo gran pressione sugli avversari; bravi i teatini a non disunirsi mai anche nei momenti più difficili e a rispondere sempre colpo su colpo, trovando nel finale l’allungo decisivo.

Soddisfatto comunque coach Tinti che ai microfoni della Gazzetta di Mantova commenta così: “Siamo stati penalizzati da alcuni episodi, la marcatura di Raschi era di Pilotti e Fantinelli, poi ho dovuto sostituire entrambi, Pilotti per falli e Fantinelli per infortunio. Quello di stasera è stato un arbitraggio permissivo, e quando non si fischia si penalizza la squadra meno fisica. Nonostante tutto alla fine eravamo lì, la squadra è stata bravissima e non ha mai mollato”.

Amareggiato anche capitan Mantovani che comunque elogia i suoi: “Fa male cadere davanti a tutta questa gente perchè volevamo fare il massimo. Al di là di tutto voglio elogiare la mia squadra di cui sono fiero di essere capitano, so che abbiamo dato tutto nonostante le innumerevoli difficoltà durante l’anno. Stasera avevo visto la luce in fondo al tunnel, poi piano piano si è allontanata”.

 

Complimenti a Chieti, che comunque si salva in una stagione nella quale probabilmente non ci si aspettava di trovarla ai playout.

Trascinata dai suoi uomini migliori la squadra abruzzese ha avuto la forza per ribaltare una serie che si era messa in salita dopo le due vittorie casalinghe per la Dinamica-Dwb.

MVP della serata Gialloreto che con 22 punti trascina i suoi, trovando canestri importanti nelle fasi più delicate del match.

Per gli Stings ottime le prove di Venturelli e Losi, arrivati stanchi nel finale per l’intenso utilizzo forzato vista la mancanza di sostituti, di Sgobba, con unica pecca una protesta su un tiro sbagliato che costa alla Dinamica-Dwb un tecnico e Pignatti ancora decisivo.

 

Ora a patron Negri non resta che pianificare il futuro cammino di questa squadra, con la consapevolezza che probabilmente le occasioni per un ripescaggio ci saranno.

Ad ogni modo ai ragazzi e alla società tutta, va dato merito di non aver mai mollato in una stagione partita in salita, e costellata di difficoltà, che hanno reso questo gruppo sempre più unito e ha quasi visto ottenere una salvezza a inizio anno data come impossibile.

GRAZIE RAGAZZI!

Dinamica-DWB Mirandola – BLS Chieti 79-85 (22-18; 44-35; 60-60)

Dinamica-DWB Mirandola: Losi 20, Venturelli 18, Pilotti 3, Pignatti 18, Mancin 2; Fantinelli 1, Sgobba 14, Mantovani 3, Soliani ne, Piunti. All. Tinti.
BLS Chieti: Rajola 16, Gialloreto 22, Raschi 15, Micevic 9, Rossi 16; Severini, Gatti 2, Bolletta 1, Diomede 4, Spera ne. All. Sorgentone.
Rimbalzi: Mirandola 27 (Pignatti 6), Chieti 31 (Rossi 11). Assist: Mirandola 11 (Losi 6), Chieti 14 (Rajola 5).

 
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