Torna un derby nelle Marche per il basket che conta: Recanati ospita Jesi

Torna un derby nelle Marche per il basket che conta: Recanati ospita Jesi

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La crisi del mondo cestistico non ha risparmiato le Marche e sono venuti meno nella massima serie i derby regionali che vedevano protagoniste Pesaro, Fabriano, Montegranaro, Jesi.

Dopo anni di assenza ne torna uno in A2 (attenzione è tutt’altro che da considerasi il secondo gradino nazionale), e vedrà di fronte per la prima volta Recanati e Jesi. Un precedente risale in serie D a trent’anni fa.

In precampionato le due formazioni si sono incontrate e l’Aurora ha avuto la meglio. Ma Recanati aveva giocato senza uno degli americani.

Ora il calendario le pone in campo già alla terza giornata e per ambedue le società è già “spareggio”. Ferme a quota 0 dopo due turni, tutte e due cercano la vittoria che interrompa la serie negativa.

Al si là della sana rivalità e dei tanti ex in campo (Zanchi, Bonessio, Paoletti), oggi tutti sulla sponda Recanati, la partita vuole essere una festa ed in questa direzione le due società si sono mosse presentando in comune, a Recanati, quello che è stato già ribattezzato il “Derby delle Marche” di Serie A2 con Jesi che da 19 anni frequenta l’aristocrazia cestistica mentre il Basket Recanati è uscito dall’anonimato solo nel 2007 vincendo la serie finale di C/1 a Castelguelfo che le valse la B.

L’idea del “derby delle Marche” in vero è stata già sperimentata proprio da Jesi con Fabriano e il dg del Basket Recanati, forte di quella esperienza sulla sponda jesina, l’ha voluto riproporre alla sua ex società che lo ha accolto con entusiasmo.

In sede di presentazione il sindaco di Recanati, Fiordomo ha detto che fa una certa emozione essere alla vigilia di un derby con e questo significa che Recanati ha compiuto una vera e propria escalation grazie all’energia,alla passione, alla lungimiranza del presidente Giuseppe Pierini che ha creato grande entusiasmo per la pallacanestro. Jesi ha una grande tradizione, a Recanati la stiamo costruendo. C’è già un grande settore giovanile oltre al minibasket, le famiglie si stanno appassionando e la città si sta stringendo sempre di più al fenomeno basket. Domenica sarà importante,vista anche la posta in palio, e siamo orgogliosi di ospitare il Derby delle Marche”.

Opsite per Jesi il il presidente aurorino Altero Lardinelli. tra l’altro vice-presidente della L.N.P., per il quale “sarà un derby combattuto con le due squadre ancora a secco di punti dopo due giornate con Recanati che ha allestito un roster importante per la categoria e quindi sarà una bella impresa per l’Aurora Basket. Ci saranno molti ex tra due società amiche e che stanno lavorando per portare sempre più in alto il nome delle Marche nell’agone cestistico nazionale con grande impegno e passione. Il presidente Pierini mi ricorda molto l’Alfiero Latini di Jesi dell’Aurora in Serie A: tanta passione,impegno, per coronare un sogno. Solo persone come lui sono importanti affinché il basket diventi uno sport per tutti”.

Il presidente Giuseppe Pierini del Basket Recanati esalta la campagna acquisti e tocca la dolente nota del main sponsor: “abbiamo allestito un roster all’altezza della Serie A2, campionato al quale siamo onorati di partecipare con un progetto importante che abbiamo elaborato,nonostante la mancanza di un main-sponsor. E’ una battaglia nella quale stiamo lottando ogni giorno con forza e passione. Domenica nel derby vorremmo iniziare a toglierci le prime soddisfazioni,perché vogliamo rimanere nella categoria portando il buon nome della Città di Recanati in tutta Italia”.

In campo due ex, Bonessio e Gueye che vedono così il derby.

Dice Daniele Bonessio – vincendo la Coppa Italia di Serie A2 ed aver sfiorato il salto in A1 nella finale persa contro Caserta. Ora sono qui a Recanati e per certi versi la società leopardiana mi ricorda l’Aurora per organizzazione,entusiasmo e passione. Non vedo l’ora di conquistare la prima vittoria, a partire dal Derby delle Marche per sbloccarci definitivamente, e che ci ripagherebbe così dopo le prime due sfortunate prestazioni contro Imola e Treviso e del duro lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi con coach Andrea Zanchi”.

Gueye: “Non vedo l’ora che arrivi il derby. Abbiamo perso le prime 2 partite per degli episodi, speriamo di fare una buona gara e sbloccarci in quanto questi due punti rappresentano per noi ossigeno allo stato puro, al fine di proseguire con più tranquillità il nostro cammino in campionato. Recanati e Jesi sono due squadre simili, secondo me vincerà chi avrà più voglia di portare a casa i due punti”.

Da Jesi attesi almeno 200 tifosi (prevendita c/o il “Caffè Europa” al prezzo di 10,00 euro) ma domenica biglietteria comunque aperta per il settore ospiti.

Recanati e Jesi sono legate anche a Federico II ed ambedue hanno come stemma un leone. E “leonico” è la mascotte di Recanati.

La vigilia vista da coach Andrea Zanchi : “Il lavoro di un coach non è quello di guardare alla classifica ed ai numeri, bensì al lavoro quotidiano che i ragazzi fanno in allenamento. Ho ben chiaro chi siamo e cosa potremo fare e cosa potremmo diventare. Ci dispiace e c’è rammarico, per questo avvio in salita in campionato, in quanto si gioca per avere delle soddisfazioni, però bisogna aver pazienza in quanto niente avviene in un attimo e soprattutto con le squadre nuove e giovani come la nostra in un campionato così difficile le cose avvengono dopo averle imparate e subìte com’è avvenuto, nonostante i progressi registrati nell’ultimo match a Treviso disputato di fronte ad oltre 4.500 spettatori. La squadra sta crescendo, occorre avere pazienza essendo nuova per 8/10, in un campionato nuovo e con un’età media bassa, ha il suo peso, ed io credo comunque che quanto prima riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi e la nostra crescita. Ora a Recanati arriva Jesi, il mio passato, dove ho diretto la formazione aurorina per oltre 130 partite. Ci ho già giocato lo scorso anno quando ero sulla panchina di Casalpusterlengo, ma ora è una società diversa, non c’è quasi più nessuno di quando c’ero io e quindi anche le emozioni, per quanto ci sono, vanno sempre più affievolendosi. Per noi il match è molto importante in quanto giochiamo in casa e perché vogliamo crescere. I derby sono delle partite speciali, con un diverso fattore emotivo. Dovremo esser bravi e razionali e capire cosa servirà per condurre in porto una partita che sarà difficile come d’altronde tutte in questo campionato”.

Uno sguardo alle prestazioni in casa Recanati. Pur non giocando male a Treviso, rispetto alla prima giornata si registra qualche perdita di posizioni nelle TOP10 di specialità. Il pivot Lawson è il quarto miglior giocatore est con presenza tra i primi 10 nella classifiche media punti, 2 punti, rimbalzi totali, rimbalzi difensivi, punti complessivi. Poi troviamo Traini decimo negli assist, Lauwers con 50 da tre all’ottavo posto, posizione analoga per Pierini e Bonessio nei rimbalzi offensivi.

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