Torneo Città di Cervia: le pagelle della finale tra Imola e Forlì

Diamo i voti alla finale del Torneo di Cervia.

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DI GIANLUCA DALMONTE

Imola conquista il Torneo di Cervia, superando Forlì nel finale. Di seguito i voti della sfida.

ANDREA COSTA IMOLA

NORFLEET: 8. Sempre attivo in attacco, pericoloso con e senza palla . Top scorer dei suoi all’intervallo con 10 punti, continua nel secondo tempo a martellare la difesa forlivese, freddo con la tripla del sorpasso e del successivo allungo. Chiude con 23 punti e il 56% dal campo. Non dovrebbero esserci dubbi sulla conferma del suo contratto.

COHN: 7,5. Il suo talento offensivo non è in dubbio, così come la sua esplosività, ma quando gli vengono consegnate le chiavi dell’attacco fatica a costruire gioco per i compagni nei primi quarti. Si accende, come del resto tutta l’Andrea Costa, nel secondo tempo, chiudendo con 13 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. Se le premesse sono queste, Imola può contare su una coppia di Americani di alto livello.

PRETI: 6. Con l’assenza di Borra, è chiamato a giocare minuti importanti da 5, faticando a tenere Infante e a controllare i rimbalzi. In attacco cambia faccia nel secondo tempo, soprattutto quando gioca a fianco di Maggioli e può attaccare fronte a canestro. Qualche palla persa di troppo sporca il suo tabellino.

MAGGIOLI: 8. Senza dubbio uno dei migliori, infiamma il pubblico nelle prime battute con 7 punti di fila, poi punto di riferimento per la squadra nei momenti di difficoltà, chirurgico dalla media distanza. In difesa fatica a tenere la fisicità dei lunghi avversari nei primi due quarti, ma prende le misure nel terzo, rifilando due stoppate a Blackshear. Ancora decisivo in fase di rimonta, chiude con 18 punti (80% dal campo) e 7 rimbalzi.

TASSINARI: 6,5. Se non altro ha infranto il record per numero di sostituzioni in un quarto. Coach ticchi lo ha incessantemente sottoposto a cambi punitivi causa disattenzioni difensive, rendendogli difficile entrare in ritmo partita. Con la palla in mano però riesce sempre a creare qualcosa per se o per i compagni. Nel secondo tempo delizia il pubblico con il suo ball-handling e un paio di canestri importanti per la rimonta.

RANUZZI: 6,5. Stranamente avulso dalla partita nella prima metà di gara, si accende nel terzo quarto con 10 punti e maggiore coinvolgimento offensivo. Fondamentali un paio di difese con palla recuperata. Giocatore dal valore indiscusso, se trova continuità è una pedina fondamentale nella squadra di Ticchi.

PRATO: 6. Poco impiegato da Ticchi nella prima parte, sicuramente non ancora al meglio della forma fisica. Aiuta la squadra con un paio di giocate d’esperienza, ma in difesa non può contenere l’atletismo degli americani di Forlì. Si lascia andare al nervosismo commettendo un antisportivo evitabile. Piazza due bombe decisive per la rimonta imolese e chiude con il 60% da 3.

CAI: 6. serata non facile per il prodotto del vivaio imolese classe ’96, messo sulle tracce di Bonacini. Non sfigura in attacco, ma deve essere più intraprendente.

PELLICONI: 6,5. Grande prova di carattere per il giovane Imolese, dimostra di poter stare in campo e mette la ciliegina sulla torta con una bomba nel primo quarto.

BORRA: n.e.

HASSAN: n.e.
UNIEURO FORLI’

ROTONDO: 6. Parte come centro titolare, ma nella prima parte di partita gli viene preferito Infante. Si riprende nella ripresa, facendosi sentire sotto canestro. Chiude con 6 punti e 5 rimbalzi.

VICO: 5. Il peggiore di Forlì. Parte in quintetto ma non riesce ad incidere, non trovando mai la via del canestro. Viene rimpiazzato da un Paolin in stato di grazia.

PAOLIN: 8. Serata eccezionale per la giovane guardia forlivese, che mette a referto 24 punti (75% dal campo) e 7 rimbalzi. Mette in mostra un repertorio offensivo vario e di tutto rispetto, se si mantiene su questi livelli può diventare uno dei punti di riferimento della squadra di Coach Garelli.

FERRI: n.e.

BONACINI: 7. Se si guardasse solo alle percentuali al tiro, non si potrebbe che dare un giudizio negativo, ma, almeno nel primo tempo, Bonacini è stato uno dei fari illuminanti dell’attacco forlivese. Sempre pericoloso dal palleggio, costruisce per i compagni ed è molto abile a subire fallo, per poi capitalizzare dalla lunetta.

INFANTE: 6,5. Molto incisivo nel secondo quarto, scompare poi dalla partita nel secondo tempo. Finisce con 8 punti e 3 rimbalzi.

THIAM: 6. Pochi minuti in campo per la giovane ala forlivese, fa valere il suo atletismo ma è ancora da sgrezzare in attacco. 2 punti e 4 rimbalzi.

BLACKSHEAR: 8. Indubbiamente la stella di Forlì. Non solo 20 punti in 30 minuti di utilizzo, ma anche tanto lavoro di squadra (3 assist). Prende in mano le redini della squadra nei momenti del bisogno. Dimostra di essere un giocatore da serie A.

CROCKETT: 7. Fa valere la sua fisicità e il suo atletismo, anche con un paio di giocate spettacolari. Controlla i rimbalzi (8 alla fine), e rende difficile ogni conclusione all’attacco imolese. In attacco segna però solo quando servito da Bonacini o Blackshear.

PIERICH: 6. Non molto convincente la sua prova. Sbaglia i tiri nei momenti più importanti, chiudendo con un misero 16% dal campo.

 

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