Torneo “Città di Imola”, La Finale – Imola piega Tortona con un Anderson monumentale

Torneo “Città di Imola”, La Finale – Imola piega Tortona con un Anderson monumentale

ANDREA COSTA IMOLA – ORSI TORTONA 93-88

Al culmine di un match dai ritmi altissimi e ricco di intensità l’Andrea Costa Imola batte 93 a 88 l’Orsi Tortona e si aggiudica il quadrangolare “Città di Imola”. Mattatore della serata in cui i padroni di casa avevano incominciato rincorrendo per poi sorpassare e piazzare la zampata decisiva nei minuti finali, è stato un monumentale Karvel Anderson, autore di ben 35 punti.

Tortona parte con il turbo innestato volando sulle ali dell’imprendibile Brooks (6-0), ma Imola non si scompone e sceglie la soluzione dalla lunga distanza per restare aggrappata al match: Preti e Anderson fanno centro riducendo il gap (8-6). Tortona chiude gli spazi, sfrutta il contropiede in maniera efficace spinta dalla velocità di Reati e Brooks, e schizza così sul 13 a 6. I padroni di casa faticano terribilmente a trovare soluzioni offensive alternative e così i bianconeri, pur senza brillare, riescono a terminare il primo quarto avanti di 9 lunghezze (18-9). Il gioco riprende con il Derthona che continua a pressare a tutto campo dispiegandosi poi in transizione e trovando buoni canestri (24-11). Ticchi prova allora a giocarsi la carta del quintetto alto reinserendo Preti e Maggioli e ricevendo in cambio un parziale di 8 a 2 che riapre i giochi (21-26). Il break da nuovo vigore ad Imola che prova con continuità a cercare il cuore dell’area dove Preti e Maggioli fanno il vuoto (29-30). La bomba di Anderson in sospensione vale addirittura il 32 pari e il folletto americano si ripete pochi istanti dopo con un’incursione in area che porta al primo vantaggio imolese del match ad una manciata di secondi dalla seconda sirena.

L’intervallo lungo non interrompe la furia agonistica e lo show di Anderson che ad inizio ripresa segna subito altri 4 punti sospingendo i suoi fino al 42 a 38. Unica nota stonata del terzo quarto imolese è il terzo fallo di Preti dopo soli tre minuti che lo costringe ad un riposo forzato. Tortona sfrutta la situazione per rimettere avanti il naso (48-44). E’ sempre Andrerson però a fare pentole e coperchi in casa Andrea Costa per il nuovo contro-sorpasso (49-48). L’andamento del match è decisamente simile a quello di un ottovolante e infatti l’Orsi pochi istanti dopo riprende a correre e segnare grazie al solito Brooks (56-49). Ticchi è così costretto a rimettere in campo Preti; il gioco della Andrea Costa ne trae subito giovamento con un nuovo ravvicinamento (64-60). Imola non molla e trova l’ennesima parità con il siluro dalla lunga di Preti (64-64). I ritmi restano alti e lo spettacolo non latita di certo: un antisportivo con canestro valido e conseguente fallo tecnico alla panchina di Tortona frutta ai padroni di casa 7 punti in un amen e il + 9 a 5’56” dalla fine delle ostilità. La formazione ospite accusa il colpo innervosendosi e favorendo così De Nicolao e compagni che volano fino all’ 84-71. Quando tutto sembra perduto l’Orsi trova nuova linfa per alzare il pressing e spingere il gioco in velocità soprattutto grazie al rinato Marks. La remuntada bianconera si ferma però sulla bomba di Reati dall’angolo (87-85 biancorosso) perché l’indemoniato Anderson ripaga il connazionale con la medesima moneta e mette una parola fine sulle sorti della gara che si conclude con il 94 a 88 finale e il trofeo alzato da Francesco Amoni, nominato miglior giocatore del torneo.

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