Torneo Città di Verbania – Si ferma la Fortitudo, per l’Assigeco vittoria di peso

Torneo Città di Verbania – Si ferma la Fortitudo, per l’Assigeco vittoria di peso

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UCC ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 73 – FORTITUDO ETERNEDILE BOLOGNA 66

PARZIALI: 21-10; 34-30; 56-44

Vencato 9, Jackson 15, Sandri 16, Chiumenti 15, Poletti 11; Rossato 7, Dincic 2, Rota. Ne: Fultz, Austin, Perotti. All.: Finelli

Sorrentino 11, Italiano 5, Carraretto 3, Flowers 13, Iannilli 12; Montano 7, Candi 9, Quaglia 4, Rauci 2, Ne: Campagrande. All.: Boniciolli

Cerato di Castellazzo Bormida, Sarzano di Casale Monferrato, Negri di Valenza

E’ l’Mvp Daniele Sandri, che vince un soggiorno a Verbania offerto da Riva Est gelato, sponsor del torneo, che spinge l’Assigeco alla non facile vittoria contro la Fortitudo Bologna nella finalissima del Torneo di Verbania. Incomplete, sotto l’effetto dei carichi di preparazione e relativi acciacchi ma piene di voglia di far funzionare schemi e filosofie di gioco: limare le imperfezioni e provare a vincere la coppa della manifestazione organizzata dalla Paffoni Omegna. Assigeco e Fortitudo si giocano la finale al nel vuoto del “PalaBattisti” che risente della mancanza dei padroni di casa all’atto conclusivo del week end. Alex Finelli tiene in panca Fultz e Austin, infortunati, e sfrutta parecchio Dincic (classe 98) per allungare le rotazioni inevitabilmente limitate. E’ con l’intensità difensiva e il buon movimento di palla in attacco che i lodigiani prendono l’inerzia nella prima parte. La Fortitudo è frenata sul perimetro, l’Assigeco controlla i rimbalzi e vola in transizione. Le giocate sotto di Chiumenti e Poletti alternate alle iniziative di Jackson e Sandri in avvicinamento al canestro sono decisive nel break (15-3 in 5’) che permette ai rossoblu di allungare dal 10-7 del 7’ del primo periodo al 25-10 del 2’ del secondo quarto. La Fortitudo si affida agli arcobaleni di Flowers per tenere la scia lodigiana e tornare sotto in prossimità dell’intervallo lungo. Iannilli e Quaglia sono incisivi all’ombra del canestro, Candi, Montano e Italiano mettono grande energia sul perimetro. A togliere il copione dalle pagine dell’equilibrio sono i tiri dall’arco (6) che caratterizzano le finalizzazioni dell’Assigeco nel terzo periodo. Scorrendo la tabellini del tre, Jackson, Sandri, Vencato e Rossato tagliano ossigeno alla fase difensiva della “F” allargando progressivamente il divario: 43-34 al 5’, 50-41 all’8’, 56-42 al 9’. Bologna si scrolla di dosso gli effetti della tripla di Sandri in avvio di quarto periodo (59-47 al 2’) per aumentare l’energia della difesa, salgono le palle recuperate, e provare a velocizzare le esecuzioni. Sorrentino si mette decisamente sotto la luce dei riflettori portando i compagni vicino al riaggancio (70-66 al 9’). L’Assigeco stringe i denti e gestisce gli ultimi possessi senza correre rischi.

Fotogallery a cura di GianPiero Cardani

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