Torneo degli Angeli, Semifinali – Roseto supera Rieti con un Allen strepitoso

Torneo degli Angeli, Semifinali – Roseto supera Rieti con un Allen strepitoso

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ROSETO 90 – RIETI 81
Parziali: 15-20; 41-36; 69-63; 90-81.ROSETO: Izzo 3, Marini 11, Moreno 16, Allen 36, Bryan 8, Papa 5, Trevisan, Rugolo 4, Ferraro 7. Coach: Trullo.

RIETI: Auletta, Benedusi 6, Buckles 19, Della Rosa, Feliciangeli 6, Hidalgo 2, Longobardi 2, Morgillo, Mortellaro 14, Parente 11, Pepper 21. Coach: Nunzi.

  La prima gara del bel torneo organizzato dalla famiglia del basket aquilano (che io identifico nel sorriso e nell’abbraccio di Roberto Nardecchia), ha visto la vittoria di un Roseto “a metà” – e cioè privo di Weaver (che però è finalmente arrivato ieri), Marulli e Borra – contro un Rieti che invece era al completo.Sia chiaro, è basket estivo e conta come coppe quando comanda bastoni, ma forse qualche addetto ai lavori, quando parla di Girone Ovest più debole verso il basso rispetto all’Est non dice oscenità.

I sabini, che dovranno lottare per la salvezza (e che nel primo tempo hanno avuto in campo un impalpabile Pepper, straniero che poi risulterà il migliore dei suoi con 21 punti, di cui 18 segnati nel secondo tempo), hanno infatti condotto il primo quarto, per poi essere sopravanzati da un Roseto rimaneggiato, che però – e oggi ha fatto tutta la differenza del mondo – schierava Bryon “Alien” (copyright Giampiero Porzio, presente allo show del moro) Allen.

“Alien” ha fatto pentole e coperchi, giocando sia da play sia da guardia e bucando la retina come un extraterrestre: 6 punti nel primo quarto, 12 nel secondo, 7 nel terzo, 11 nell’ultimo. Totalino: 36 punti. E passa la paura a coach Trullo, che lo ha scelto nella sua reincarnazione di direttore sportivo.

L’uomo di Largo, Maryland, sembra proprio essere il perfetto primo violino dell’orchestra cestistica rosetana. Il direttore d’orchestra, Trullajan, non chiede di meglio visto che Kyle Weaver (lo Squalo tessitore), dovrebbe essere invece perfetto nel ruolo di comprimario. Ma sono cose che si vedranno più avanti, alla prova del campo.

Per il resto, meritata menzione per lo stakanovista Moreno, anche nelle vesti di mitragliatore (16 punti) e Pierpaolo “araba fenice” Marini, che dopo un primo tempo passato a piegare i ferri ha messo insieme una ripresa da 11 punti e giusto impegno.

Squadra che vince bravi tutti e, permetteteci, ancora meritata menzione per Giovanni Rugolo, aggregato che anche oggi si è sbattuto da ala piccola e grande, partendo addirittura in quintetto.

 

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