Torneo di Imola, Finalina – Cresce la Fortitudo, Mantova cede nell’ultimo quarto

Torneo di Imola, Finalina – Cresce la Fortitudo, Mantova cede nell’ultimo quarto

ETERNEDILE FORTITUDO BOLOGNA – DINAMICA STINGS MANTOVA 88-77

L’Eternedile Fortitudo batte la Dinamica Mantova in un antipasto di quella che sarà la prima giornata di campionato (si giocherà al 105 Stadium di Rimini) e si aggiudica il terzo posto a torneo di Imola. Molto positivi l’approccio e l’aggressività dei felsinei che hanno messo in campo, pur con una condizione fisica da affinare (ne è la dimostrazione il calo in chiusura di primo tempo), anche a causa dei carichi di lavoro a cui sono sottoposti i giocatori, l’identità difensiva che li aveva contraddistinti nello scorso campionato, terminato con la promozione di Forlì, e l’atteggiamento degli americani che hanno dimostrato di essere già entrati (specialmente Daniel) nei meccanismi di squadra. Apparsa invece ancora un po’ indietro nell’amalgama la Dinamica che comunque ha fatto intravedere buone cose soprattutto dai suoi italiani.

Inizio di gara molto tirato in cui è l’intensità a farla da padrona ed i contatti fisici non mancano (6-9). Il canestro e fallo subiti di un Daniel molto presente sotto le plance regala alla Effe i punti della prima mini-fuga della gara (6-12). Bologna è più aggressiva difensivamente e in attacco riesce a trovare con costanza il cuore dell’area e qualche cesto facile dalle mani di Iannilli e italiano scappando sul 20-12 che costringe la Dinamica al timeout. Il minuto di sospensione non sortisce però gli effetti sperati da coach Martelossi e Mantova continua ad inseguire faticando a trovare la via del bersaglio e chiudendo il primo quarto sotto 24 a 14. Diverso è l’approccio dei biancorossi alla ripresa del gioco, che con l’aiuto della zone press recuperano un paio di palloni e si riportano a contatto (27-22 per Bologna). Boniciolli decide allora di rimettere nel motore la benzina fresca in regia dei giovani Candi e Montano e viene subito ripagato con 5 punti in un amen per il nuovo +10 emiliano (32-22 a 6’21 dall’intervallo lungo). Posic tiene a galla i suoi grazie alla sua fisicità mentre Boniciolli risponde riuscendo a trovare buone risposte e tanta intensità anche dai tanti cambi eseguiti (41-31). Sul più bello la luce offensiva biancoblù si spegne, la fatica comincia a farsi sentire nelle gambe, arriva qualche fallo difensivo di troppo e la Dinamica può così farsi sotto, rosicchiando quasi tutto il disavanzo e andando negli spogliatoi in svantaggio di un solo punto (43-42). Ad inizio ripresa Boniciolli sceglie di dare fiducia alla coppia di registi Candi-Montano ottenendo buone risposte da questa scelta che si traducono poi in canestri e nel nuovo allungo dell’Eternedile: 51-46. A 5’43” dalla terza sirena suona il primo campanello d’allarme per Bologna quando Iannilli commette il quarto fallo della sua serata lasciando il campo anzitempo. Con l’uscita del suo totem l’Aquila, pur continuando a difendere in maniera aggressiva, rischia qualcosa di troppo; Mantova dal canto non sfrutta appieno l’occasione mancando più volte il colpo dell’aggancio, venendo puntualmente respinta da Montano e compagni. La bomba di Sorrentino apre l’ultimo quarto di gara, seguita dal cesto dalla media di Carraretto che danno respiro alla Effe la quale tocca di nuovo la doppia cifra di vantaggio (70-59). L’allungo bolognese stavolta è quello giusto e, tra un’acrobazia e l’altra di Daniel, Bologna può controllare i ritmi di gioco e condurre in porto la gara con un 88 a 77 finale.

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