Torneo Seganti-Tampieri: la prima a vincere è l’Unieuro Forlì

Torneo Seganti-Tampieri: la prima a vincere è l’Unieuro Forlì

I due Usa e Donzelli hanno la meglio su una combattiva OraSì Ravenna, che ha in Laganà e Smith i più prolifici.

di Alberto Dalmonte

Piero Manetti Ravenna – Unieuro Forlì 77-78 (20-22, 42-41, 53-60)

PIERO MANETTI RAVENNA: Hairston 6, Smith 15, Montano 10, Jukatamm 7, Cardillo 2, Mascialli 9, Rubbini 5, Seck ne, Gandini 6, Baldassi, Tartamella ne, Laganà 17. All. Mazzon.
UNIEURO FORLI’: Bonacini 7, Johnson 22, Giachetti 5, Donzelli 9, Dilas, Tremolada, Marini 13, Oxilia 4, Lawson 16, De Laurentiis 2. All. Valli.

Prima semifinale del Torneo Seganti – Memorial Tampieri, con due delle formazioni romagnole di A2 est che tanto bene si sono mosse nel mercato estivo. I forlivesi infatti schierano la ‘superstar’ Kenny Lawson e il bomber ‘di ritorno’ Melvin Johnson, assieme ai talentuosissimi giovani Marini e Donzelli col direttore d’orchestra Jacopo Giachetti, ex della partita. Ravenna risponde con Adam Smith, Hairston, Laganà, Jurkatamm e Masciadri.

E’ la tripla di Lawson ad aprire le marcature, poi 2′ di errori al tiro, compresi due tentativi dalla lunetta di Hairston. Smith risolve in appoggio per i suoi, prima che Lawson replichi. In mezzo ai 7 punti consecutivi di Lawson ci sono i 4 del baby Jurkatamm, sempre meno sorpresa. Hairston è impotente contro Lawson, e Mazzon mette Gandini nella mischia che strappa subito un rimbalzo offensivo proprio all’asso Unieuro. Avvicendamenti robusti per entrambe le formazioni a cavallo del 6′, ma è l’unico ‘superstite’ Laganà a segnare la prima tripla per l’OraSì, che dà anche il loro primo vantaggio.

Montano mette la seconda bomba giallorossa. Entra anche il giovane Rubbini, che solo 3 mesi fa era uno dei beniamini qui a Lugo nella giovanissima formazione di serie B guidata da coach Galetti. Finale primo quarto 22-20 per l’Unieuro, con Lawson già a quota 9 punti e 3 rimbalzi. Lo show di Lawson prosegue con altri 5 punti, ma gli risponde dall’altra parte uno scatenato Montano con 7. Parità a quota 27, quando Laganà batte Marini in velocità e ridà 2 punti di vantaggio ai suoi, che diventano 5 con la bomba di Smith.

Ora Forlì gioca senza centro titolare, con Oxilia e Donzelli ali. Dopo pasticci vari, proprio il biondo ex NBB riesce a concludere da sotto e aggiungere il libero del 32-30. Coach Valli ribalta l’assetto con un quintetto che schiera De Laurentis, Lawson e Oxilia, ma 2 falli improvvidi del romano lo tolgono dalla contesa, a favore di Dilas, che si fa notare per una stoppata a Gandini sul finale. Ancora molto equilibrio all’intervallo, con OraSì davanti 42-41. Montano guida lo score dei suoi, 10 punti, che mostrano più gioco di squadra e molta aggressività in difesa, dove rimane di difficile soluzione il rebus Lawson, 14 punti.

Terzo quarto. Pronti via e si accende Melvin Johnson con un 7-0 che lascia Ravenna a bocca aperta. Non entra nulla, mentre Lawson ne mette due pure lui per il +8 Forlì. Finalmente la coppia Smith – palla rubata – e Hairston -ricezione in corsa e appoggio- sblocca la situazione, subito bissata da Laganà che ruba e segna in solitudine: 46-50. Dopo altri attacchi sterili dei giallorossi, è il cecchino Jurkatamm a piazzare una bomba dall’angolo che riporta a -5 i suoi. Valli ha sicuramente registrato la difesa, e malgrado la palla giri, Ravenna fatica veramente tanto. Il terzo quarto è appannaggio dell’Unieuro 19-11. Complessivo: 53-60

Ovazione del pubblico lughese alla bomba di Rubbini, che poi beffa Giachetti sotto canestro e marca 5 punti. Dall’altra parte Oxilia firma il suo 4° punto, Johnson il 19esimo. Smith, fresco di panca, batte la difesa avversaria e fa 60, ma Donzelli ristabilisce 7 punti di differenza sul 60-67. La vera notizia a metà quarto è l’incredibile canestro che si mangia Lawson appoggiando in contropiede: la stanchezza è evidente, e per lui c’è un po’ di panca in vista del rush finale.In campo resta Johnson, e ci pensa lui, con altri 3 punti, subito ribattuti da Masciadri. Cardillo pareggia le brutte figure, facendosi stoppare da Donzelli un appoggio troppo morbido.Ravenna chiama time out a 3′ dalla sirena, sotto di 5: 65-70. Laganà capitalizza con 6 punti consecutivi, Giachetti risponde da 2: 71-72 a -2′.Bonacini sfrutta la lunetta a metà e subito dopo Masciadri impatta a quota 73. Ci pensa Giachetti a -1′ a dare 3 punti ai suoi, e dall’altra parte Donzelli è falloso su Masciadri dall’arco: 3 tiri liberi. Solo 2 vanno a segno. Forlì sopra di 1 gestisce male l’attacco successivo, e Ravenna ha la palla in mano a -16”. Time out, rimessa per lanciare Smith, che si fa trovare prontissimo – e velocissimo -e segna il vantaggio: 77-76. Contro time out Forlì che mette Donzelli libero in area, e firma il successo 77-78.

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