Torneo Seganti-Tampieri: l’Andrea Costa raggiunge Forlì in finale

Torneo Seganti-Tampieri: l’Andrea Costa raggiunge Forlì in finale

Imola fa suo l’incontro nei primi 10 minuti, poi allunga prima dell’intervallo e controlla il rientro dei padroni di casa nel secondo tempo. Raymond micidiale dall’arco, bene Brighi per Lugo

di Alberto Dalmonte

Risultato finale Orva Lugo – Andrea Costa  Imola: 73-87

Tabellini

Orva Lugo:Lucarelli 11, Galassi 4, Seravalli 2, Farabegoli 8, Demarchi 13, Arosti, Bedin 2, Leardini 6, Brighi 18, Bracci 9. All. Galetti

Andrea Costa: Wiltshire, Bollati 1, Ndaw, Montanari 3, Crow 13, Wiltshire T. 6, Fultz 11, Bowers 16, Rossi 8, Simioni 4, Raymond 21, Magrini 4. All. Di Paolantonio

Seconda semifinale, con in campo per Imola: Fultz Bowers Crow Simioni Raymond. Per Lugo Lucarelli Galassi Farabegoli Brighi Bracci.

L’inizio è di marca lughese, con Imola che fatica a rimbalzo e così l’Orva può giocare seconde opportunità che le fanno tenere la testa avanti per i primi 4′. In attacco però è troppo il divario e quando la difesa lughese collassa in area, è un gioco da ragazzi per i tiratori imolesi scappare coi punti dall’arco. 6 triple in un amen firmate Raymond, Crow e Fultz.

Si unisce al coro Rossi – 15 a 27 – ma risponde Lucarelli dall’arco. Sembra una gara di tiro da 3, quando anche l’Orva inizia a segnare, e così il divario si stabilizza sui 10 punti. Mini intervallo 23-33, con Crow già in doppia cifra.

Dopo i primi 2 punti di casa, Imola spinge sull’acceleratore con un 9-0, e coach Galetti richiama i suoi. L’Orva paga la differenza tra squadre di diversa categoria, ma non ci sta a farsi schiacciare, e riesce a ribattere con decisione ai macina punti imolesi: Raymond, solo dall’arco, è già a quota 19, da lì a poco si unisce Bowers, con 8 punti in pochi secondi, così Di Paolantonio concedi tanti minuti alle riserve Magrini, Montanari, Ndaw e Wiltshire. Altri 12 punti di vantaggio per l’Andrea Costa, che chiude all’intervallo 38-60

Lucarelli on fire firma 6 punti consecutivi e riporta Lugo -19, ma Simioni inchioda il 44-65. Imola toglie il piede dall’acceleratore, e lascia che siano i giovani lughesi a metterci l’energia: l’Orva arriva fino al 60-74. Sono Bowers e un preciso Thomas Wiltshire -3/3 da 2 – a tenere a distanza di sicurezza gli avversari, che comunque si aggiudicano la frazione e chiudono a -14 sul 65-79.

Non cambia molto lo spartito del quarto quarto, con coach Di Paolantonio che continua a ruotare tutti gli effettivi – ricordiamo che Prato è fermo prudenzialmente – con parecchi minuti alle seconde linee. A metà frazione il divario è di 16 punti, la stanchezza si fa sentire e lo ‘spettacolo’ in campo ne risente. Ci vuole una inchiodata di Leardini per strappare applausi al pubblico

Arriva stancamente il finale, con il punto anche del baby Bollati dalla lunetta, 73-87

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