Treviglio cerca la vittoria contro Chieti nella prima di A2 al PalaFacchetti

Treviglio cerca la vittoria contro Chieti nella prima di A2 al PalaFacchetti

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È arrivato il momento anche per il PalaFacchetti di Treviglio di accogliere il primo match di questa A2 che la Remer di Adriano Vertemati ha avuto il merito di essersi conquistata meritatamente la scorsa stagione dopo un’annata stratosferica. Un match che gli appassionati trevigliesi aspettano ormai da settimane vogliosi di tornare a urlare di gioia per Lele Rossi e compagni.

Quest’esordio però sarà tutt’altro che semplice per la BluBasket perché a Treviglio arriverà la Proger Chieti di coach Massimo Galli, una formazione rinnovata quasi totalmente rispetto alla scorsa stagione (i reduci sono Monaldi, Sergio e il giovane Marchetti) vissuta tra alti e bassi e al cui termine la Proger si è guadagnata il diritto di partecipare alla nuova A2.

Squadra (quasi) nuova quindi, un roster messo insieme dalla dirigenza abruzzese con intelligenza, inserendo alcuni giocatori che potrebbero davvero far fare un bel salto di qualità alla Proger rispetto alla scorsa annata.

Il quintetto base degli abruzzesi prevede in cabina di regia un playmaker molto pericoloso come Diego Monaldi, classe 1993 alla seconda stagione a Chieti, cresciuto nelle giovanili della Virtus Roma e della Mens Sana Siena (formazione con cui ha esordito in Serie A), un giocatore giovane ma con già alle spalle diverse stagioni tra LegaDue (Junior Casale) e DNA/A2 Silver (Firenze, Bari, Reggio Calabria), top scorer nell’esordio di domenica scorsa contro Jesi con 20 punti e 5 assist.

Sugli esterni una coppia classe 1988 che vede in posto di guarda lo statunitense Tyshawn Abbott, grande colpo del mercato estivo della società abruzzese che si è assicurato un giocatore con alle spalle già delle esperienze importanti come il quadriennio universitario con la prestigiosa Arizona State University e il biennio nel campionato estone dove con la canotta del Kalev Cramo ha conquistato due titoli nazionali, l’anno scorso è approdato in Italia a Forlì dove è rimasto fino a dicembre quando, a seguito dei problemi della società romagnola, si è trasferito prima in Turchia (Eskisehir, A1) e poi in Grecia (Kifissia BC, A2); al suo fianco un altro dei pochi reduci della scorsa stagione ovvero Luigi Sergio, ala piccola alla Proger dal dicembre 2013, cresciuto nel Basket Maddaloni da dove parte per alcune esperienze al Sud (Campobasso, Bisceglie, Juve Caserta) e qualche mese in A2 Gold con Forlì a inizio 2013-2014 prima di approdare in Abruzzo, 13 punti e 3 rimbalzi domenica scorsa contro l’Aurora.

Sotto canestro un giocatore in grado di spostare gli equilibri del match a favore della Proger come Isaiah Armwood, ala/centro classe 1990, altro grande colpo della dirigenza teatina che nel corso del mercato estivo l’ha prelevato dall’Aquila Basket Trento, società di Serie A nella quale ha vissuto una stagione di alti e bassi e dove era approdato dopo un quadriennio universitario in crescendo diviso tra Villanova e George Washington, quest’anno punta a crescere e a diventare un fattore importante per la formazione abruzzese e già domenica scorsa ha iniziato a dimostrare le sue qualità chiudendo con una doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi; a far legna insieme a lui sotto le plance Marco Allegretti, ala grande classe 1981 cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Varese e reduce da due stagioni in LegaDue a Napoli, un giocatore di grande esperienza come testimoniano le sue numerose stagioni tra Serie A (Varese, Venezia) e LegaDue (Borgomanero, Ferrara, Venezia, Napoli, Ferentino) chiamato dalla dirigenza abruzzese per sostituire Ancellotti, già importante il suo apporto alla causa della Proger come dimostrano i 18 punti e 8 rimbalzi sommati contro Jesi.

A disposizione di coach Galli una panchina molto giovane con un elemento più “esperto” come Andrea Piazza, playmaker classe 1989 giunto quest’estate per andare a colmare la casella lasciata libera da Matteo Palermo, giocatore cresciuto a Pordenone con cui ha esordito in C1 a 15 anni prima approdare in A Dilettanti con Castelletto Ticino e successivamente riscendere ai piani inferiori con Costa Volpino e, nelle ultime due stagioni, con la Gsa Udine. Insieme a lui: Jacopo Vedovato, centro classe 1995 cresciuto nel vivaio di Treviso, società che l’ha girato in prestito a Chieti quest’estate dopo due stagioni nelle quali ha avuto modo di fare esperienza con la prima squadra dei veneti; Andrea Sipala, ala piccola classe 1995 milanese trapiantata a Bolzano, è cresciuto nei vivai dell’U.S. Piani di Bolzano e dell’Aquila Trento che ha lasciato all’inizio della stagione 2011/2012 per tornare nel capoluogo dell’Alto Adige dove è cresciuto sino ad affermarsi come uno dei giovani più interessanti del girone C del campionato DNC con la canotta dell’Europa Bolzano, processo di crescita che continuerà a Chieti grazie alla chiamata del coach Galli nel corso del mercato estivo; Matteo Piccoli, ala piccola classe 1995 arrivato quest’estate dalla Coelsanus Robur et Fides Varese (Serie B), formazione affiliata della Pallacanestro Varese; Damiano Marchetti, playmaker classe 1997 cresciuto nel vivaio degli abruzzesi e alla seconda stagione con la prima squadra.

Nel primo turno di campionato Chieti ha avuto la meglio dell’Aurora Basket Jesi (82-77 il punteggio finale) sul parquet di casa in una partita che gli abruzzesi conquistano solamente nelle ultime azioni di gioco dopo esser riusciti a scappare tra il secondo e la prima parte del terzo quarto prima di subire il roboante rientro dei marchigiani che, partendo dal massimo svantaggio di -22 punti, non sono riusciti nell’impresa di ribaltare le sorti dell’incontro nonostante un Josh Greene da 28 punti.

Treviglio invece ha steccato all’esordio in questa A2 e non è riuscita a infrangere il tabù che l’ha portata a uscire sconfitta a Matera dove la Bawer ha sconfitto i lombardi per 85-73: match molto equilibrato nei primi due quarti prima che i lucani allungassero nel corso del terzo periodo sino al +12 mantenuto nell’ultimo quarto sino alla sirena grazie ai 21 punti di Hamilton e i 26 di Okoye, mentre a non sono bastati i 17 punti di Rossi e Marino e i 13 di Tambone.

La scorsa stagione Treviglio fece bottino pieno contro gli abruzzesi conquistando sia il match d’andata in trasferta (85-90) che il ritorno tra le mura amiche (68-59).

Il match di domenica non sarà per niente semplice per Marino e compagni, contro una formazione con una coppia di americani in grado di fare davvero molto male e il resto del quintetto a fare da ottimo corollario ai primi due (l’asse play-centro sarà da tenere d’occhio visti Monaldi top scorer contro Jesi, Armwood in doppia doppia e Allegretti a portare esperienza e punti). Treviglio, pur subendo sulla carta qualcosa sotto canestro, dovrà far valere la classe di Marino, il talento e l’atletismo di Kyzlink e Sorokas e soprattutto sfruttare una panchina molto interessante (fondamentale sarà l’apporto di Tambone, già importante contro Matera visti i suoi 13 punti) e potenzialmente in grado di avere un impatto maggiore sulla partita rispetto a quella abruzzese.

 

Arbitri dell’incontro: Alex D’Amato di Roma (RM), Andrea Longobucco di Ciampino (RM) e Alessandro Buttinelli di Roma (RM)

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