Treviglio cerca la vittoria contro una Recanati in crisi

Treviglio cerca la vittoria contro una Recanati in crisi

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Dopo il successo al cardiopalma di domenica scorsa (76-74 il risultato a favore dei biancoblu con tripla decisiva di Tambone a 7’ dal termine), la Remer Treviglio domenica scenderà in campo al PalaCingolani per affrontare il Basket Recanati, formazione marchigiana allenata da Giancarlo Sacco e che, dopo i fuochi d’artificio della scorsa stagione che l’ha vista partecipare ai playoff promozione insieme ai biancoblu, langue pericolosamente al penultimo posto della graduatoria con soli 8 punti (4 vittorie, 14 sconfitte).

I gialloblu stanno vivendo un periodo per niente positivo essendo reduci da ben 7 sconfitte consecutive, l’ultima dolorosa nel derby contro l’Aurora Jesi (86-83 il risultato dopo i 40’ di gioco) al termine di una partita molto combattuta che l’ha vista rimanere alle calcagna degli avversari per tutto il match senza però riuscire a piazzare il sorpasso.

Proprio questa striscia negativa sarà un’arma da giocare a proprio favore per i marchigiani che scenderanno in campo con la voglia di conquistare finalmente quella vittoria che manca dal lontano 6 dicembre 2015, quando sconfissero in trasferta la Proger Chieti.

Il quintetto a disposizione di coach Giancarlo Sacco vede in cabina di regia Andrea Traini, playmaker classe 1992 cresciuto nelle giovanili di Pesaro, formazione che gli ha dato l’opportunità di esordire e giocare in Serie A dal 2010 al 2014 e che l’anno scorso l’ha ceduto alla Givova Napoli in A2 dove Traini ha vissuto una stagione tormentata dai problemi al ginocchio di inizio campionato e quelli societari dei campani, quest’estate è tornato a Recanati dove nel gennaio 2012 era stato girato in prestito per qualche mese dai cugini di Pesaro, 9.8 punti, 3.8 rimbalzi e 2.9 assist di media.

Sugli esterni una coppia interessante che vede in posto 2 l’esperto Dimitri Lauwers, guardia belga naturalizzata italiana classe 1979 che, dopo esser cresciuta tra Belgio (Ostenda) e Francia (Le Mans, Cholet, Digione), è approdata in Italia dove vive buona parte della sua carriera tra Serie A e LegaDue (Teramo, Scafati, Virtus Bologna, Varese, Avellino, Verona, Montegranaro), alla seconda stagione con Recanati dopo un’annata con i “cugini” di Montegranaro, 6.7 punti e 2.8 assist a partita; al suo fianco il talento di Adam Sollazzo, ala piccola italo-americana classe 1990 acquisito dai gialloblu alla fine del mese di ottobre dopo due annate da protagonista in questa serie tra Ravenna e Chieti, alle spalle un quadriennio universitario con gli East Tennessee State Buccaners (NCAA Division I) e una prima esperienza da professionista nella Bundesliga tedesca con l’Uni Riesen Leipzig, un giocatore molto pericoloso come dimostrano i 16.1 punti, 6.7 rimbalzi e 4.5 assist di media.

Sotto canestro coach Sacco può vantare un duo in grado di dargli grande sicurezza: Attilio Pierini, ala grande classe 1981, capitano e bandiera dei gialloblu essendo giunto alla tredicesima stagione nella formazione marchigiana dove è cresciuto e affermato e dove continua a dare il suo importante contributo in termini di esperienza e di punti come dimostrano i 11.1 punti e 4.4 rimbalzi a partita; al suo fianco un giocatore da tenere assolutamente d’occhio come Kenny Lawson, centro statunitense classe 1988 che, dopo il quadriennio universitario alla Creighton University di Omaha (Nebraska), ha iniziato la sua carriera di giramondo calcando i parquet di Cina (Jiangsu), Israele (Eshet Tours Bnei Hasharon Herzelia, Ironi Nahariya, Ramat Hasharon), Corea del Sud (Seoul Samsung Thunders), Stati Uniti (Iowa Energy, D-League) e Spagna (Ribeira Sacra Cb Breogan Lugo), arrivato a Recanati quest’estate e decisamente uno dei giocatori più pericoloso del roster gialloblu con 19.9 punti e 9.8 ribalzi di media.

A disposizione del coach dei gialloblu una panchina all’insegna della gioventù: l’ex di giornata Giacomo Maspero, ala grande classe 1992 cresciuta nel vivaio della Pallacanestro Cantù, formazione che l’ha fatto esordire in Serie A e che quest’estate l’ha lasciato partire verso Recanati dopo una stagione nella massima serie, con alle spalle esperienze alla Sangiorgese (DNB), Treviglio (DNA) e Brescia (A2 Gold), 4.1 punti e 1.5 rimbalzi a partita; Alessandro Procacci, playmaker classe 1994 cresciuto nella Sam Basket Roma, giunto a Recanati quest’estate dopo diverse esperienze tra DNB (Montecatini, Castelfiorentino) e LegaDue (Brescia, Jesi), 4.1 punti e 1.4 assist a partita; Salvatore Forte, ala piccola classe 1995 cresciuta nel settore giovanile della Stella Azzurra Roma, formazione dalla quale è giunto quest’estate dopo una rapida esperienza in A2 Gold con il Veroli Basket all’inizio della scorsa stagione prima del fallimento della formazione laziale; Obinna Raphael Nwokoye, ala grande classe 1995 cresciuta nel settore giovanile della Smg Latina con la quale milita per 4 stagioni (intervallate da un’annata in Serie B con lo Sporting Club Montecatini) prima dell’esperienza del 2014-2015 in Serie B a Martina Franca che nel corso dell’ultimo mercato estivo l’ha girato ai gialloblu; Luca Amorese, playmaker classe 1997 cresciuto nelle giovanili della Nuova Pallacanestro Corato, alle spalle un campionato di DNC con la Juve Trani e un primo assaggio di A2 l’anno scorso con i Roseto Sharks; Mattia Lacché, ala piccola classe 1997 cresciuta nel vivaio della Vigor Basket Matelica che quest’estate l’ha girato in prestito ai gialloblu; Nicola Braida, ala piccola classe 1997 prelevata da Recanati dal vivaio del Basket Gorizia.

Non sarà della partita invece Daniele Bonessio, ala grande classe 1988 arrivata nel corso del mercato estivo dopo un’annata a Matera, che dovrà fermarsi per una micro-fattura parcellare al secondo metatarso della mano sinistra che si è procurato a seguito di una rovinosa caduta nel corso del derby contro Jesi di domenica scorsa e che lo costringerà a stare fermo per quasi un mese.

È notizia di questi giorni poi la notizia dell’acquisto del lungo Giovanni Allodi, ala/centro classe 1994 proveniente dai Knights Legnano con alle spalle il periodo delle giovanili alla Pallacanestro Reggiana ed esperienze in A2 con le canotte di Mantova e Ferentino, una soluzione in più per coach Sacco per dar respiro ai propri lunghi.

All’andata la spuntarono i trevigliesi sul parquet del PalaFacchetti con il punteggio di 77-72 dopo un tempo supplementare, con i marchigiani bravi a rientrare nell’ultimo quarto ma incapaci di avere la meglio di una Remer in emergenza (out Marino) che l’ha spuntata solamente negli ultimi minuti.

Sulla carta Treviglio non dovrebbe avere particolari problemi a ottenere i due punti, ma i ragazzi di Vertemati non dovranno assolutamente sottovalutare la voglia di rivalsa dei gialloblu che saranno sicuramente intenzionati a conquistare la prima vittoria del 2016 e rilanciare la propria corsa salvezza. Fondamentale per la Remer limitare il più possibile l’atletismo di Sollazzo (si preannuncia un duello scintillante con Kyzlink) e la forza fisica di Lawson, sul quale sarà importante l’apporto di Sorokas, Rossi (in ombra contro Ravenna) e Chillo dalla panchina; dalla sua coach Vertemati potrà contare su un quintetto che nelle ultime uscite sta girando molto bene e un Tambone sempre più arma letale dalla panchina e (come domenica) anche da titolare.

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