Treviglio sfida a Ravenna per trovare la prima vittoria in trasferta

Treviglio sfida a Ravenna per trovare la prima vittoria in trasferta

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Terza giornata del girone Est di questo campionato di A2 con la Remer Treviglio che si appresta a far visita sul parquet del PalaCosta all’OraSì Ravenna allenata da Martino Antimo. Un match che vede contrapposte due formazioni che nello scorso turno hanno conquistato la prima vittoria stagionale dopo aver compiuto un passo falso all’esordio: Treviglio si è guadagnata due punti lottando fino alla fine contro Chieti (60-53 il punteggio finale) dopo una partita condotta dalla Proger per tre quarti, un match a tratti brutto con molti errori da entrambe le parti e risolto nell’ultimo quarto grazie al trio Marino-Kyzlink-Sorokas e al talento di Tambone; dall’altra parte Ravenna ha avuto la meglio dell’Aurora Jesi (71-79 dopo 40’ di gioco) al termine di una partita combattutissima fino all’ultimo con i romagnoli vinta grazie all’apporto della sua panchina (4-29 a favore dell’OraSì), alla grande prestazione di Deloach e alle triple nel finale di Rivali e Masciadri che hanno fissato il 71-79 finale.

La formazione romagnola, oltre ad aver cambiato il main sponsor sulle proprie canotte, ha cambiato larga parte del roster (gli unici reduci sono Rivali, Raschi e Cicognani) e approccia questa stagione con un gruppo dotato di ottime potenzialità e alcune individualità davvero importanti.

Il quintetto a disposizione di coach Antimo annovera in regia uno dei pochi reduci della scorsa stagione ovvero Eugenio Rivali, playmaker classe 1986, cresciuto nel vivaio della Scavolini Pesaro e giunto alla sua quarta stagione con Ravenna dopo diverse esperienze nelle serie minori (Morciano, Trento, Gualdo Tadino, Fossombrone) e le tre stagioni positive a Santarcangelo dalla DNC alla DNA, 11.5 punti e 5 rimbalzi a partita.

La coppia d’esterni è composta da due giocatori di grande valore. Il primo è Michael Deloach, guardia statunitense classe 1986, è approdato a Ravenna quest’estate dopo un biennio italiano che l’ha visto vestire le canotte di Lucca, Chieti e, l’anno scorso, a Reggio Calabria. Uscito dal college di Norfolk State approda in Europa in Polonia (Stabil Jezioro) e milita poi per due stagioni in Repubblica Ceca (Svitavy), Deloach è un giocatore dalle grandi potenzialità che nei suoi trascorsi italiani è sempre stato determinante per le sorti della propria squadra e che si sta rivelando importante anche per i romagnoli come dimostrano i 15 punti, 7 rimbalzi e il 3.5/6.5 da 3 punti (54%) di media in questo inizio di stagione e i 22 punti, 7 rimbalzi e 5/8 da 3 punti (63%) nella scorsa giornata contro Jesi. Al suo fianco un pezzo di storia del basket italiano come Matteo Malaventura, ala piccola classe 1978, nazionale italiano dal 2002 al 2006, cresciuto nel settore giovanile della Scavolini Pesaro con la quale esordisce in Serie A a metà anni Novanta e dove giocherà in tre periodi differenti (dal 1995 al 1997, 1999-2000, dal 2002 al 2005); un giocatore di grandissima esperienza giunto a Ravenna quest’estate con alle spalle una lunga militanza tra Serie A (Pesaro, Biella, Roseto, Napoli, Fortitudo Bologna), LegaDue (Forlì, Biella, Casale Monferrato, Napoli) e A Dilettanti (Fortitudo Bologna) con 9.5 punti, 3 rimbalzi e 1.5/3.5 da 3 punti (43%) in questo inizio di stagione.

Sotto canestro un duo tutto nuovo rispetto allo scorso campionato: Stefano Masciadri, ala grande classe 1989, arrivato quest’estate dopo quattro stagioni a Omegna (l’ultima da capitano), cresciuto nel vivaio della Virtus Bologna da dove parte per un annata in LegaDue con Casale Monferrato e 2 anni in A Dilettanti con Forlì prima del quadriennio alla Fulgor, 12.5 punti e 6 rimbalzi di media oltre a una pericolosità da 3 punti da non trascurare; al suo fianco Taylor Lynn Smith, centro statunitense classe 1991 giunto in Romagna nel corso del mercato estivo dopo un quadriennio universitario diviso tra McLennan Community College e Stephen F. Austin College e un biennio da professionista nella massima serie greca con il Kolossos Rodi, già importante per il gioco dell’OraSì in queste due partite con 14 punti, 5.5 rimbalzi e 1.5 stoppate a uscita.

Pronti a entrare a match in corso: Antonio Fabrizio Smorto, guardia classe 1995 cresciuta nel vivaio della Viola Reggio Calabria, arrivato a Ravenna quest’estate dopo due stagioni nelle quali ha vestito le casacche di quattro squadre diverse (Stella Azzurra Roma – Serie B – e Luiss Roma – Serie C – nel 2013/2014, Paffoni Omegna – A2 Silver – e Ambrosia Bisceglie – Serie B – nel 2014/2015), 4.5 punti di media; Andrea Raschi, ala piccola classe 1979 cresciuta nelle giovanili del Basket Rimini, formazione nella quale milita dal 1996 al 2002 tra Serie A e LegaDue (con un ritorno di fiamma nel 2007-2008) prima di spendere il resto della sua carriera in A Dilettanti (Ozzano, Siena, Senigallia, Treviglio nella stagione 2008/2009, Perugia, Bisceglie e, infine, Chieti), giunto alla sua seconda stagione a Ravenna dove ancora apporta il suo buon contributo dalla panchina con 7 punti e 1.5 rimbalzi nelle prime due partite di campionato e una buona pericolosità da 3 punti; Giacomo Cicognani, centro classe 1992 cresciuto nel settore giovanile della formazione romagnola e già nel giro delle Nazionali giovanili, alla terza stagione in prima squadra; Sebastiano Manetti, ala grande classe 1994 uscita dalle giovanili della Pallacanestro Empoli e della Mens Sana Siena, ha iniziato la sua carriera “tra i grandi” con la formazioni empolese prima di trasferirsi l’anno scorso in Serie B alla Stella Azzurra Viterbo; Marco Salari, playmaker classe 1996 cresciuto nelle giovanili di Rieti prima di un triennio nel vivaio dell’Assigeco Casalpusterlengo, nel 2014 è passato all’Eurobasket Roma dove l’anno scorso ha disputato il campionato di Serie B in situazione di doppio tesseramento con anche la Virtus Roma (Serie A); Fadilou Seck, centro classe 1997 formatosi nel vivaio della formazione romagnola con la quale l’anno scorso ha esordito in prima squadra in occasione del match contro Treviso.

Treviglio dovrà essere molto brava a limitare le bocche da fuoco avversarie (il duo statunitense su tutti) e a sfruttare le proprie armi migliori come l’intensità difensiva e la velocità nel far girare la palla in attacco. Rispetto a domenica scorsa, si troverà davanti una formazione con giocatori importanti anche in panchina, in grado di dare un contributo concreto alla propria squadra in termini di punti (come si è visto contro Jesi), quindi sarà fondamentale che Tambone e compagni entrino a match in corso con l’intensità e la concentrazione giusta per far bene. Se poi i ragazzi di Vertemati vedranno qualche tiro dalla lunga distanza in più entrare nella retina ravennate rispetto a quanto accaduto contro Chieti, la Remer potrebbe conquistare un risultato davvero importante.

 

Arbitri dell’incontro: Gabriele Gagno di Spresiano (Treviso), Angelo Valerio Bramante di San Martino Buon Albergo (Verona) e Leonardo Furlan di Albano Terme (Padova)

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