Treviglio sfida Agrigento e lancia lo sprint verso la post-season

Treviglio sfida Agrigento e lancia lo sprint verso la post-season

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Uno scontro vibrante quello che si prospetta di scena al PalaFacchetti di Treviglio nel turno infrasettimanale del 25 aprile: la Co.Mark Treviglio di Adriano Vertemati si prepara a sfidare la temibilissima Moncada Agrigento di Franco Ciani in un match che ha significati diversi per le due squadre in questione: Treviglio viene dalla sconfitta ai supplementari in quel di Lucca (94-83 il risultato finale, al termine di una partita che gli orobici sono stati in grado di gestire nella prima parte per poi contendere la vittoria sino al termine ai toscani), bruciando quasi ogni possibilità di accedere alla zona playoff; dall’altra parte, Agrigento ha riscattato la brutta sconfitta di Castelletto conquistando i due punti nel match casalingo contro Ferrara (70-59 il risultato finale) e mettendo il timbro sul passaporto direzione LegaDue Silver per la prossima stagione. 

Un match interessante, quindi, che vede impegnate due formazioni distanti solo 4 punti in classifica (36 per i siciliani, 32 per i bergamaschi) ma con prospettive di post season altamente diverse.

In cabina di regia coach Ciani può vantare l’esperienza di un grande ex trevigliese come il mai dimenticato Daniele Demartini, di casa a Treviglio per quattro stagioni (dal 2004 al 2006 e dal 2008 al 2010): classe 1984 cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Rovigo, il play veneto è arrivato in Sicilia quest’estate dopo due stagioni in Serie A con Varese (serie già sperimentata nel 2006/2007 con Montegranaro) e diverse esperienze tra LegaDue (Veroli, Verona) e A Dilettanti (Padova, Casale Monferrato, Treviglio).

Sugli esterni abbiamo un interessantissimo mix di esperienza e gioventù: Vincenzo Di Vaccaro, guardia-ala classe 1984 cresciuta nelle giovanili di Siena e alla seconda stagione con la canotta della Moncada dopo aver militato in diverse formazioni di B e A Dilettanti (Siena, Forze Armate, Ruvo di Puglia, Patti, Modena, San Severo, Massafra, Potenza); Fabio Mian, guardia-ala classe 1992 arrivato quest’estate dopo una stagione di DNA con Bari, un giocatore di grande prospettiva (nel 2008 è stato selezionato per il Jordan Classic International Game) che ha esordito in Serie A con la canotta di Varese e che è membro della Nazionale Italiana Under 20.

La coppia di lunghi è stata rinforzata parecchio negli ultimi mesi e ora coach Ciani dispone di un duo che può creare ancora più problemi ai dirimpettai avversari: Albano Maximo Chiarastella, ala argentina classe 1985 alla seconda stagione ad Agrigento dopo diverse stagioni con la canotta di Potenza; un totem del basket italiano come Roberto “Ghiaccio” Chiacig, centro classe 1974 cresciuto nel vivaio della Benetton Treviso, un giocatore con un curriculum che parla ampiamente da solo con le esperienze in LegaDue (Padova, Scafati, Reggio Emilia), all’estero (AEK Atene, Pamesa Valencia), le numerose stagioni in Serie A (Treviso, Fortitudo Bologna, Reggio Emilia, Montepaschi Siena, Roma, Virtus Bologna, Biella) e i trofei conquistati a livello di club e soprattutto di Nazionale (oro agli Europei 1999 in Francia, bronzo agli Europei 2003 in Svezia e lo storico argento alle Olimpiadi di Atene 2004), arrivato ad Agrigento dopo 4 mesi da aggregato all’Angelico Biella e 2 al Costone Siena (DNB).

La panchina della formazione siciliana può vantare un ottimo mix tra giocatori esperti e giovani che possono non far rimpiangere i membri del quintetto base: Quirino De Laurentiis, ala-centro classe 1992 cresciuto nelle giovanili di Chieti e arrivato ad Agrigento quest’estate dopo una stagione in DNB con Castelfiorentino; un altro grande ex (in maglia biancoblù nel 2009/2010) come Alfredo Moruzzi, guardia classe 1980 arrivato in Sicilia a metà dicembre dopo aver iniziato la stagione con Ostuni in DNB e le due stagioni a Trieste concluse con la promozione in LegaDue la scorsa annata, portando la sua grande esperienza in A Dilettanti (Trieste, Lumezzane, Treviglio); Giuseppe Anello, play classe 1988 cresciuto nelle giovanili della formazione siciliana e all’ottavo anno in maglia Moncada; Michele Giovanatto, ala-centro classe 1981 già da diverse stagioni di scena ad Agrigento dopo alcune esperienze di A Dilettanti (Vigevano, Pesaro, Gorizia); Andrea Quarisa, centro classe 1992 cresciuto nel vivaio della Benetton Treviso e arrivato quest’estate dalla Benacquista Assicurazioni Latina; Xavier Brown, guardia-ala classe 1991 alla seconda stagione in Sicilia.

La partita d’andata si era giocata al PalaMoncada e si era conclusa con il punteggio favorevole ai siciliani di 73-70, al termine di un match molto combattuto che aveva visto gli uomini di Vertemati condurre le danze per i primi due quarti e subire il ritorno e il sorpasso della formazione siciliana nel secondo tempo guidata da Chiarastella e Moruzzi.

Treviglio arriva a questo match con la quasi certezza del recupero di Pederzini (fuori domenica per un attacco influenzale) e la voglia di mantenere l’imbattibilità casalinga per continuare a mantenere vive le speranze di accesso alla prossima LegaDue Silver. 
Sulla carta sembra invece Agrigento la favorita in questo match per la posizione in classifica, che le permette di arrivare in questo match con più tranquillità vista la certezza di partecipazione alla LegaDue Silver, e per le potenzialità del roster, che le permettono di avere l’esperienza di uomini importanti come De Martini e Chiacig e la freschezza di Mian. 

Un match importante, quindi, che sarà fondamentale per Treviglio per mantenere una buona posizione di classifica in vista del prossimo anno, mentre Agrigento vorrà mettere al sicuro il terzo posto che le consentirebbe l’accesso ai playoff.

Arbitri dell’incontro: Alessandro Buttinelli di Roma (RM) e Marco Scudieri di Maserada sul Piave (TV)

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