Treviglio sfida Jesi e il tabù trasferta

Treviglio sfida Jesi e il tabù trasferta

Commenta per primo!

Secondo scontro esterno consecutivo per la Remer Treviglio che, dopo la sconfitta di domenica a Ferrara, cerca la prima vittoria esterna della stagione scendendo nelle Marche per sfidare l’Aurora Basket Jesi, formazione allenata da Maurizio Lasi che partecipa ormai da diversi anni alla seconda serie nazionale e che in classifica è appaiata ai bergamaschi a quota 4 punti.

Dopo le prime due vittorie della stagione contro Recanati e Matera, sabato scorso l’Aurora è uscita sconfitta dal PalaVerde di Treviso (72-64 il punteggio a favore della De’ Longhi) al termine di una partita combattutissima e con la consapevolezza di aver resistito con onore alla capolista per 35 minuti quando Powell e compagni piazzano l’allungo decisivo (a Jesi non bastano i 19 punti di Santiangeli e i 17 di Gueye).

All’inizio di questo campionato i marchigiani hanno rivoluzionato il proprio roster mantenendo solamente il talentuoso Santiangeli e acquisendo un gruppo di giocatori decisamente interessanti.

In cabina di regia coach Lasi può beneficiare delle qualità di Josh Greene, playmaker statunitense classe 1992 che, dopo il quadriennio universitario passato con i CSUN Matadors della Cal State Northridge, ha vissuto la sua prima stagione da professionista l’anno scorso alla Bawer Matera dove ha sommato ottime statistiche (18.9 punti, 3.1 assist, 3.8 rimbalzi), molto importante anche nelle Marche con 18.4 punti, 4 rimbalzi di media e una grande pericolosità da 3 punti (2.2/3.8, 58%).

Sugli esterni un “veterano” della categoria come Ousmane Gueye, guardia senegalese con cittadinanza italiana classe 1982 trasferitasi da Recanati a Jesi quest’estate portandosi con un bagaglio di esperienze notevole tra LegaDue (Verona, Scafati), DNA (Riva del Garda, Verona, Ferentino, San Severo, Recanati) e DNB (Udine), un giocatore in grado di risultare utilissimo in qualsiasi ambiente si sia trovato a operare e che a Jesi si sta ritagliando spazio importante anche in quintetto con 9.6 punti e 1.8 rimbalzi a partita; al suo fianco il talentuoso Marco Santiangeli, guardia classe 1991 cresciuto nelle giovanili del Vigor Basket Matelica e con la canotta arancio-blu dal lontano 2009, 7 anni che quest’estate gli hanno permesso di guadagnarsi i galloni di capitano della formazione marchigiana con la quale si è meritato anche diverse convocazioni tra Nazionali giovanili e Nazionali sperimentali, questa stagione si sta confermando come uno dei giocatori più pericolosi dell’Aurora sommando 20.6 punti, 3.8 rimbalzi e 2.8 assist ad allacciata di scarpa.

Sotto canestro troviamo il secondo statunitense del roster marchigiano ovvero Neiko Hunter, ala grande statunitense classe 1990 che, dopo aver diviso il suo quadriennio universitario tra Northwest Florida State College e Middle Tennessee State, l’anno scorso ha vissuto la sua prima stagione da professionista in Ungheria con la canotta dei MAFC e che quest’estate ha deciso di trasferirsi nelle Marche per contribuire alla causa dell’Aurora, obiettivo che sta perseguendo in maniera più che efficace come dimostrano i 13.2 punti e 9.4 rimbalzi di media; a fare a sportellate sotto canestro insieme a lui abbiamo Paolo Paci, centro classe 1990 cresciuto nelle giovanili della Junior Casale Monferrato e con nel curriculum tre importanti stagioni in DNA/A2 Silver con la Fulgor Omegna e un inizio di carriera in Serie B con il Valenza Basket e il Basket Cecina, quest’estate è passato a Jesi dopo aver conquistato la promozione in A2 con la storica canotta della Mens Sana Siena e porta al quintetto marchigiano 7.8 punti e 5.6 rimbalzi a partita.

La panchina a disposizione di coach Losi vede la presenza di diversi giovani desiderosi di ritagliarsi minuti importanti a partita in corso: Giga Janelidze, ala grande georgiana classe 1995 cresciuta nelle giovanili del Crabs Rimini prima di passare all’Assigeco Casalpusterlengo con la cui canotta a giugno ha conquistato lo scudetto Under 19 sconfiggendo in finale la Reyer Venezia, a seguire un’annata in DNB con l’Urania Milano e la scorsa importante stagione in A2 Silver con gli Sharks di Roseto degli Abruzzi, sta cercando di ritagliarsi spazi importanti nelle rotazioni di coach Lasi e porta alla causa arancio-blu 2.4 punti e 1.2 rimbalzi in 8’17’’ di impiego medio; Matteo Battisti, playmaker classe 1993 cresciuto nel vivaio dell’Aurora e rientrato alla base quest’estate dopo due ottime stagioni in DNB con la Goldengas Senigallia (l’anno scorso 13.0 punti e 3.1 assist di media), 2.2 punti e 1 assist a partita; Gianmarco Leggio, ala grande classe 1994 cresciuta nel vivaio dell’Aurora Brindisi prima di passare alla New Basket Brindisi dove a suon di ottime prestazioni nelle giovanili si è guadagnato anche la promozione in prima squadra agli ordini di coach Piero Bucchi, acquistato quest’estate dalla dirigenza marchigiana dopo una più che ottima stagione in Serie B con la Nuova Pallacanestro Monteroni (15.5 punti e 5.3 rimbalzi a partita) e ancora alla ricerca di un ruolo importante in entrata dalla panchina; Simone Lucarelli, ala piccola classe 1996 cresciuta nel vivaio del Perugia Basket e parte del roster della Liomatic Perugia nelle ultime stagioni prima di scegliere di mettersi alla prova in A2 con la canotta di Jesi; Andrea Gennaro Picarelli, guardia classe 1996 cresciuta nelle giovanili della Canottieri Milano e confermato dalla dirigenza marchigiana nel roster dell’Aurora per continuare a crescere agli ordini di coach Lasi.

Treviglio vuole riscattare la sconfitta subita domenica scorsa sul parquet della Bondi Ferrara (99-92 il punteggio a favore degli estensi) dopo 40’ giocati su ritmi altissimi e che ha visto i padroni di casa aver la meglio dei bergamaschi nell’ultimo quarto, con la Remer che ha pagato le ottime percentuali al tiro della Bondi (12/18 da 3 punti) pur trovando buone prestazioni da Sorokas (16 punti), Chillo (13 punti) e Marino (15 punti nonostante i problemi fisici della vigilia).

Sulla carta Treviglio può avere qualche carta da giocarsi in più per quanto riguarda la panchina, con un Tambone sempre più determinante nell’economia del gioco trevigliese e un Chillo che nell’ultimo turno di campionato ha avuto un impatto non indifferente. Si preannuncia scoppiettante lo scontro Kyzlink-Santiangeli sia dal punto di vista offensivo che da quello difensivo: il primo in questo inizio di stagione sta raccogliendo i frutti dell’importante percorso di crescita iniziato due anni orsono, che ora lo ha portato a essere protagonista nel roster biancoblu, e domenica avrà il compito da una parte di colpire la difesa dell’Aurora con il suo tiro da fuori e la sua aggressività in penetrazione e dall’altra di mettere in campo la sua abilità difensiva per limitare un giocatore importante come Santiangeli in grado di sommare più di 20 punti a partita.

 

Arbitri dell’incontro: Alessandro Tirozzi di Bologna (BO), Pasquale Pecorella di Trani (BT) e Salvatore Nuara di Selvazzano Dentro (PD)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy