Treviso a Chieti con i dubbi Moretti e Negri

Treviso a Chieti con i dubbi Moretti e Negri

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Non può che essere di attualità in casa Treviso il tema degli Infortuni: se contro Trieste a restare fuori è stato Moretti che rimane in forte dubbio anche per la trasferta abruzzese, chi è quasi certamente out è Matteo Negri, scavigliatosi nell’amichevole infrasettimanale contro la Bondi Ferrara. Decisioni saranno comunque prese nell’immediato pre-partitia, soprattutto per quanto riguarda il playmaker classe ’98.

Dopo la bella quanto sofferta vittoria di Trieste, la Dè Longhi Treviso si trova al primo posto in classifica, condiviso però con Mantova e Brescia. Una vittoria domenica (anticipo ore 16) sarebbe fondamentale ai fini della graduatoria e del morale di squadra che, dopo le due sconfitte consecutive, era diventato piuttosto complicato.

Sicuramente una partita complicata quella che attende gli uomini di Pillastrini a Chieti: la formazione di coach Galli arriva infatti da due sconfitte consecutive in trasferta contro Roseto e Ravenna e vorrà ovviamente ritrovare il sorriso di fronte al proprio pubblico.

Sarà una partita particolare per Andrea Ancellotti che lo scorso anno giocava proprio a Chieti, risultando uno dei migliori rimbalzisti della A2 Silver e per Jacopo Vedovato, giovane trevigiano classe 1995 in prestito proprio dalla società del presidente Vazzoler.

GLI AVVERSARI

Dopo la conferma di “Cedro” Galli, la Proger Chieti ha confermato due pedine importanti e di assoluto spessore: il play classe ’93 Diego Monaldi, una delle più grandi sorprese del precedente campionato, e l’ala piccola Luigi Sergio, arrivato lo scorso dicembre a campionato in corso dopo la sfortunata avventura con Caserta, al quale è stata affidata la fascia di capitano. Il mercato si apre con l’arrivo dell’ala grande Marco Allegretti, 34enne con trascorsi in A1, A2 e con la Nazionale italiana, proveniente da una sfortunata stagione a Napoli; nel ruolo di 5, è arrivato l’americano di 206 cm Isiah Armwood , lo scorso anno in serie A con l’Aquila Trento, che si alterna con il giovane Jacopo Vedovato, arrivato in estate proprio da Treviso con la voglia di accumulare minuti e di crescere come giocatore. Approda in terra abruzzese anche il play classe ’89 Andrea Piazza, regista dalle “mani buone”, dopo due ottime stagione trascorse in DNB a Udine.

L’altro tassello americano è occupato dalla guardia Tyshawn “Ty” Abbott, classe 1988 di 193 cm, con già esperienza italiana a Forlì che, a causa di un infortunio è stato sostituito da Ivan Lilov: al rientro dello stesso Abbott, la società si trova di fronte ad un enigma: Chi tenere tra l’americano e il bulgaro? Al momento una risposta non c’è.

 

Dalla panchina escono altri giovani molto interessanti: l’ala piccola Marco Piccoli, proveniente dalla DNB sponda Varese, e l’ala grande Andrea Sipala, l’anno scorso in DNC con la casacca del Bolzano. A completare il roster, ci sono due giovanissimi del settore giovanile, sempre più valido ed interessante: il play teatino classe ’97 Damiano Marchetti e l’ala De Martino.

Stefano Pillastrini, coach trevigiano, presenta così la trasferta di Chieti: “Siamo un po’ in apprensione per le condizioni di Negri e Moretti, sapremo solo domenica se potranno essere della partita, per il resto invece mi conforta aver recuperato bene sia Fabi che Corbett rispetto alle ultime gare. A Chieti ci aspetta una bella sfida, loro nel loro palazzetto giocano bene, hanno un quintetto molto forte con talenti come Monaldi, Sergio e Allegretti che sono dei top per la categoria e due americani di tutto rispetto. Al PalaTricalle hanno ottenuto bei risultati battendo squadre quotate come Ferrara e Trieste e l’unica che hanno perso con Brescia è stata combattutissima. Vengono da due sconfitte in fila fuori casa, quindi avranno una grande carica emotiva e faranno certamente una grande partita di fronte al loro pubblico, solitamente molto caldo. Mi aspetto che dopo le ultime gare anche i giocatori della panchina di Chieti siano stimolati a giocare meglio e a dare il loro contributo, quindi il nostro compito è quello di tenere il pallino del gioco in mano e non lasciare che si esaltino, fuori casa non possiamo permetterci di subire break importanti come successo domenica scorsa nel primo tempo con  Trieste. Quindi ci vuole continuità per tutti i 40?,  facendo valere la nostra qualità in attacco e attenzione ai duelli individuali in difesa.”

Andrea Ancellotti, ex di turno, parla del suo ritorno in Abruzzo: “Domenica mi farà piacere tornare a Chieti dove lo scorso anno ho passato una bella stagione, saluterò tanta gente e un po’ di emozione ovviamente ci sarà. Ma quando inizia la partita io spengo tutto intorno a me e penso solo al gioco, sono certo sarà così anche domenica. Dopo esserci ripresi con Trieste è tempo di tornare a vincere anche in trasferta e andiamo a Chieti per dare il massimo e portare a casa il risultato.”

 

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