Treviso, Andrea Saccaggi si presenta: “Un onore essere qui, l’obiettivo è salire”

Treviso, Andrea Saccaggi si presenta: “Un onore essere qui, l’obiettivo è salire”

Si è tenuta oggi la conferenza stampa del neo acquisto della De’ Longhi Treviso Andrea Saccaggi.

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Saccaggi è una guardia di 190 cm classe 1989, ha militato le ultime due stagioni nella Fortitudo Agrigento chiudendo l’ultima annata a 14.5 punti per gara (56% da 2 e 38% da 3) nei 29 minuti di utilizzo medio e aggiungendo anche 2.2 assist e 2.4 rimbalzi.

Queste le sue dichiarazioni.

“È una bella sensazione tornare a Treviso.Un ritorno al quale ho detto subito sì, accogliendo la proposta di Gracis e Pillastrini senza alcun dubbio. Quando scelsi Treviso da ragazzino era la mia squadra preferita e ritornarci è un onore dopo  7 anni. L’anno scorso ho visto un Palaverde che mi ha fatto emozionare. La gente non solo ha ritrovato l’entusiasmo degli anni d’oro, ma per quello che vedo io è addirittura aumentato. Una mia descrizione? Negli ultimi due anni ho giocato più da guardia che da playmaker e nell’ultima stagione, causa l’infortunio di Piazza, ho ricoperto molti minuti da regista, cosa che non mi succedeva da un po’. Comunque mi sono trovato bene e mi sembra di aver dato un buon apporto, quindi nel caso di bisogno posso anche aiutare a portare palla e costruire l’azione. Ho già parlato con il coach che già un paio di anni fa mi aveva cercato per portarmi a Treviso, poi le strade sono state diverse fino ad incrociarsi nuovamente. Penso che la voglia di vittoria che si respira in questo ambiente sia quella che possa farmi fare il salto definitivo e non vedo l’ora di cominciare. Che ambizioni ho? A livello personale sono quelle di migliorarsi e rimanere costante nella stagione, dando all’allenatore quello che richiede, anche nei momenti di forma non brillante. Credo che il modo di lavorare del coach mi aiuterà su questo aspetto. A livello di squadra, invece, credo che l’obiettivo sia arrivare ai playoff per poi puntare al massimo, non vi sto a dire che se sono a Treviso l’obiettivo è uno.”

“Ne abbiamo sempre parlato come di un giocatore da tener d’occhio – dichiara il DS Andrea Gracis – e sapevamo che era in scadenza di contratto. Saccaggi è un giocatore versatile con una doppia dimensione, come piace a me al pilla, e potrà quindi ricoprire all’occorrenza sia lo spot di guardia che di playmaker. Poi è nel pieno della maturità avendo 27 anni ed è il momento ideale per misurarsi in una piazza importante con alte aspettative. Quando parlammo con lui e con il suo procuratore la nostra proposta è stata accetta con entusiasmo e questo ci fa molto piacere perché è indice di grande passione.”

L’argomento poi è stato dirottato sulla costruzione della squadra e sul mercato estivo in generale. La grande notizia è la riconferma di entrambi i lunghi italiani, infatti Ancellotti e Rinaldi saranno legati a Treviso per un’altra stagione.

“Speriamo di poter aggiungere uno o più giovani – dice Gracis – e vogliamo migliorare il nostro settore giovanile anche in ottica prima squadra, ma sappiamo che i ragazzini bravi sono appetibili a molti, certo è che con il nostro progetto riceviamo molti contatti. Il format che vogliamo mantenere è quello con i tre under. Vedovato e Malbasa? Jacopo è svincolato e potrà scegliere la destinazione migliore per lui. Con Dorde è in atto una trattativa, lui è un ragazzo d’oro e un jolly che al momento del bisogno si è sempre fatto trovare pronto sapendo aspettare, però non so se la prossima stagione vorrà ancora questo ruolo. Speriamo di trovare un punto d’incontro in modo che resti con noi.”

Il nodo Fabi, invece, è stato districato in senso opposto. È infatti ufficiale che le strade di TVB e dell’argentino si sono separate. “È stata una scelta tecnica sofferta – afferma il DS – ma accettata serenamente da Agustin che ci ha ringraziati per questi due anni. Non sarà facile sostituirlo visto il suo ruolo morale e umano, lasciarlo andare per me è stato molto difficile.”

A conti fatti alla De’ Longhi, quindi, restano solo da decidere i due americani, o per meglio dire, i due straniere come precisa Andrea Gracis.

In chiusura c’è spazio anche per affrontare l’argomento ripescaggio dovuto all’eventuale e remota estromissione di Reggio Emilia, Cantù e Trento dalla massima serie per la “vicenda Eurocup”. “Non credo ci sarà un ripescaggio – sentenzia Gracis –, in questo momento è molto lontano dai nostri pensieri, il tal caso ci sarà un c.d.a.”

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