Treviso – Brescia: le interviste post-partita e le pagelle del big-match di A2 Est

Treviso – Brescia: le interviste post-partita e le pagelle del big-match di A2 Est

Vittoria al cardiopalma per la De’ Longhi! Privi di Powell e con un Rinaldi a mezzo servizio servono cinque minuti supplementari ai ragazzi di coach Pillastrini per avere ragione di una Brescia che non voleva mollare il primato.

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DE’ LONGHI TREVISO BASKET – CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 93-87

Vittoria al cardiopalma per la De’ Longhi! Privi di Powell e con un Rinaldi a mezzo servizio servono cinque minuti supplementari ai ragazzi di coach Pillastrini per avere ragione di una Brescia che non vuole mollare il primato. Finisce 93 a 87 per la gioia degli oltre 5300 del Palaverde, con un Ancellotti in versione MVP che colpisce di più per la grinta e la scaltrezza che per la doppia doppia da 15+11, oltre al centro reggiano altri quattro in doppia cifra per Treviso: Abbott 23, Fabi 15, Fantinelli 19, Negri 12.

Queste le parole dei protagonisti.

Stefano Pillastrini, coach di Treviso: “devo dire che nel primo tempo è stata la nostra miglior partita a livello offensivo, siamo stati un orologino,abbiamo mosso la palla bene arrivando sotto, costruendo tiri anche al ventiquattresimo secondo, andando anche in contropiede. Poi ovviamente la stanchezza è venuta fiori e la loro difesa ci ha creato problemi. Però siamo riusciti a vincere una partita dove loro segnavano veramente tutto, 14/25 da 3 punti con tiri impossibili in certi casi. Sicuramente i discorsi sul fare fallo ci stanno, sicuramente gli ultimi 5 minuti dei regolamentari abbiamo mollato, ma al netto di questo abbiamo vinto una buona partita. Ci sono giocatori premiati dalle statistiche, ma oggi il contributo l’hanno dato davvero tutti: Rinaldi che ha potuto fare poco ma ha dato 14 minuti di grande qualità, sicuramente una grande partita di Ancellotti con una presenza da intimidatore, Moretti che non è premiato dalle statistiche ha fatto sicuramente cose buone, Malbasa che ha dovuto spendere falli perché Hollis è un cliente difficile ma non ricordo canestri comodi concessi. Una vittoria di tutti non ci sono dubbi. La classifica? Da soli intesta è una cosa che non dice niente, non ha significato. Il riassunto è che tra due giorni con questa squadra, perché è assurdo pensare di recuperare Powell, andiamo a fare una trasferta insidiosissima ad Imola. Mercoledì si parte da zero a zero, certo sono contentissimo di quello che stiamo facendo, ma ci aspetta una partita tremendamente dura, la consapevolezza di poter vincere ce l’abbiamo però bisogna fare un’altra partita di questo spessore.”

Andrea Diana, coach di Brescia: “Per tutto l’andamento della partita e per quello che si è visto in campo ritengo che Treviso abbia meritato la vittoria. Sono convinto che se avessimo giocato così domenica scorsa avremmo certamente vinto, dobbiamo ancora fare il salto di qualità a livello di sacrificio difensivo per vincere queste pertite e in questi campi. Certo non siamo in un buon periodo ma la squadra vuole cambiare marcia e ritrovare continuità per riprendersi il prima possibile. La gara è andata in crescendo con un secondo quarto dove abbiamo concesso 15 punti e un buon terzo periodo a livello difensivo, nonostante Treviso abbia tirato con ottime percentuali. Noi oggi abbiamo meritato di perdere, ma a  mio avviso oggi l’arbitraggio non è stata paritario sui due lati del campo, e io è la prima volta in due anni che parlo degli arbitri. Un’occasione persa? Considerando tutto oggi Treviso era battibile, certo che la mancanza di Powell è andata in pari con il nostro periodo di scarsa fiducia, qualche strascico da domenica ce lo siamo portati dietro quindi non avevamo la testa completamente sgombra. Sicuramente per com’è andata la partita c’è il rammarico fi averla persa. Il primo quarto? Treviso è partita con un quintetto dinamico e in casa hanno questa capita di partire lanciati, poi siamo stati bravi a riprenderla, ma all’inizio non è stato facile fermare questa onda forte che hanno. L’inizio del supplementare era forse il momento buono, ma non ci siamo riusciti e loro hanno piazzato un 5-0. Treviso? Rispetto all’andata li ho visti molto meglio, perché Fantinelli senza Corbett può gestire meglio la squadra avendo di più la palla in mano, è diventato più leader.”

Matteo Fantinelli, playmaker di Treviso, 15 punti 10 assist 8 rimbalzi e 38 di valutazione: “Il duello con Fernandez? Credo che lui sia il playmaker più forte di tutta la lega 2 e stasera siamo stati bravi a limitarlo e a farlo giocare ad ritmo che non voleva. Poi contendo lui siamo riusciti anche a contenere meglio gli altri perché è un giocatore che mette in ritmo i compagni. Una vittoria che vale doppio? Diciamo di sì, ma non tanto per il primato, quanto per il fatto che oggi a noi mancava un terminale importante come Powell, siamo riusciti a sopperire alla sua mancanza e vincere davanti ai nostri tifosi è sempre motivo di orgoglio. Dobbiamo continuare su questa strada in casa e mettere intensità. Imola? Ho visto l’anticipo contro Ravenna e mi aspetto che mettano tanta attenzione e intensità in difesa, poi hanno grande talento con Anderson che, insieme ad Allen di Roseto, è il miglior americano del campionato. Loro come noi sono un sistema e quindi dovremo porre attenzione a tutti. La partita dell’andata ce la ricordiamo tutti molto bene e quindi dobbiamo prepararla con cura. La classifica? Sicuramente fa piacere essere in testa, però ora come ora non conta molto. La formula è particolare, non c’è una promozione diretta e ci si incrocia con quelle dell’altro girone, sappiamo tutti cos’ha fatto l’anno scorso Agrigento.”

MirzaAlibegovic, ala di Brescia, 22 punti 6/10 da 3 punti: “Scoccia moltissimo perdere una partita così, soprattutto perché eravamo sotto di 14 e poi abbiamo recuperato, prima fino al -1 e poi con il pareggio per l’overtime, e lì ho pensato che c’eravamo e potevamo vincere. Avremmo dovuto essere più concentrati in difesa perché si è visto che quando difendevamo tutti e cinque uniti loro andavano in difficoltà, e allo stesso tempo in attacco quando ci passiamo la palla segniamo. Loro sono anche stati fortunati su alcuni recuperi e rimbalzi offensivi che hanno prodotti canestri, ma in realtà bisogna solo dire bravi loro perché hanno avuto più voglia di gettarsi su quel pallone. Tre sconfitte nelle ultime quattro? Secondo me è un momento difficile, abbiamo perso e Treviso la lasciamo da parte per pensare già a Verona e Imola. Dobbiamo tornare in fretta in carreggiata perché ora Mantova ci ha raggiunto, sicuramente non è importante vincere tutte le partite adesso perché nessuno sale direttamente, ma neanche perdere, l’importante è non fare tragedie e ritrovare il nostro ritmo.”

LE PAGELLE

TREVISO BASKET

Abbott 8: partita straordinaria dal punti di vista realizzitivo. Ty si ricorda di essere una guardia tiratrice purissima e insacca quattro triple su sei tentativi, per un totale di 8/15 dal campo. Peccato per il game winner sbagliato ma nei cinque minuti extra trova il modo di farsi perdonare con ben 7 dei suoi 23 punti finali.

Moretti 6: dopo le ultime belle uscite arriva una prestazione un po’ sottotono per il giovane Davide, con solo tentativo dal campo per altro sbagliato. Entra freddo e i primi possessi fatica a gestirli al meglio complice anche la difesa asfissiante di Passera. Decide di giocare soprattutto per i compagni non guardando il canestro e difendendo duro.

De Zardo N.E.

Malbasa 6.5: oggi gli è toccato un lavoro decisamente più duro del solito, marcare Hollis, al quale cede più centimetri del solito, non è un compito semplice nemmeno per un mastino del suo calibro. Dorde dà come sempre il massimo e costringe l’avversario a dei tiri proibitivi, bravo lui a segnarli.

Fabi 7.5: il capitano di Treviso è definitivamente tornato in servizio: 15 punti, 4 assist, +14 di plus/minus (manco a dirlo il migliore) e una gestione del gioco precisa in un match in cui, complice l’assenza di Powell, ha dovuto garantire minuti anche da 4.

Busetto N.E.

Spessotto N.E.

Fantinelli 8: ennesima prestazione totale, ennesima tripla doppia sfiorata per il talentuoso playmaker della De’ Longhi. Questa sera Matteo mette a referto 19 punti, 10 assist, 8 rimbalzi per un 38 di valutazione, con il controllo totale del ritmo di gara e la vittoria sullo scontro diretto con Fernandez. Bene anche la difesa in staffetta con Negri su Fernandez e Alibegovic.

Palù N.E.

Rinaldi 7: pur essendo a mezzo servizio stringe i denti e gioca 14 minuti di pura grinta e qualità difendendo in maniera egregia su Cittadini e Bruttini. Per lui 4 punti e 7 rimbalzi, come sempre un gladiatore.

Negri 7.5: con questa prestazione ha confermato di aver ritrovato la sua forma migliore: bene in difesa su Alibegovic prima e Fernandez poi, in attacco quando decide di penetrare nessuno ha le gambe per tenerlo, peccato solo lo 0/2 dall’arco.

Ancellotti 8: senza ombra di dubbio la sua miglior prestazione stagionale in cui mostra davvero cos’è in grado di fare con il suo talento e i suoi 212 centimetri, giocasse sempre così a Treviso non ci sarebbero malumori. Ottimo in difesa intimorendo sotto le plance e dando molto filo da torcere ad un giocatore esperto come Cittadini, e ottimo in attacco sempre pronto sugli scarichi dei compagni. Senza Powell c’era bisogno di una sua super prestazione e questa è arrivata: una doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzi.

 

CENTRALE DEL LATTE BRESCIA

Passera 6.5: buonissima prestazione in difesa in cui non concede il minimo spazio a Moretti, in attacco invece non incide a livello realizzativo con lo 0/3 dal campo ma gestisce bene la squadra leggendo al meglio il gioco e regalando 5 assist ai compagni.

Fernandez5: messo di fronte a Fantinelli, dallo scontro diretto, non ne esce con le ossa rotte ma quasi. Il talento della Leonessa fatica fin da subito a trovare il ritmo del match e si carica di falli prematuramente, costringendolo a lungo in panchina. Sparacchia come dimostra il 2/9 dal campo, ma, come si suol dire, la classe non è acqua e anche in una serata no riesce a dispensare 9 assist.

Cittadini 7: il capitano di Brescia gioca una gara dalle due facce, in un amen si trova in panchina con 3 falli e tornato in campo non ci mette molto a farsi fischiare il quarto, ma a questo punto si gestisce in maniera egregia come solo un veterano del suo calibro può fare. A livello balistico è incredibile, segna da ogni posizione per un totale di 8/11 al tiro e 19 punti. Peccato appunti per i falli.

Bruttini 6.5: partita di pura sostanza per il lungo ex Torino, bene al tiro e a rimbalzo con 7 carambole catturate, in difesa fa il suo con tanto lavoro sporco sotto il proprio canestro contro Ancellotti e Rinaldi.

Alibegovic 7.5: migliore in campo in maglia Centrale del Latte, le cifre dicono 22 punti con un superlativo 6/10 da 3 punti. Treviso non ha contro misure per lui e la sua vena realizzativa anche quando è difeso bene riesce a mettere i tiri difficili che gli sono concessi.

Speronello N.E.

Holmes 6: prestazione non brillante per la guardia americana: in difesa fatica molto a limitare gli esterni trevigiani, in particolare Abbott che lo punisce ripetutamente sugli scarichi, mentre in attacco segna 11 punti pur con percentuali rivedibili, come dimostra il 3/9 finale. È sua la tripla che porta Brescia all’overtime, una tripla impossibile quasi dall’angolo e con la mano in faccia, per questo merita mezzo punto in più.

Totè N.E.

Bushati6.5: efficienza allo stato puro. Silente a livello offensivo praticamente per 39 minuti di partita, segna una prima tripla sul finire del quarto periodo, fondamentale per la rimonta bresciana, e una seconda nell’overtime che ripropone i fantasmi della rimonta a Treviso. Glaciale al momento del bisogno.

Hollis 6.5:ha un vantaggio a livello di centimetri su Malbasa e lo fa valere, anche se bisogna dire che è bravo lui a segnare quel poco che la difesa gli lascia, nell’overtime però sparisce completamente. Bene anche in difesa considerando, però, che l’assenza di Powell gli facilita di non poco il lavoro.

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