Treviso – Ferentino, pagelle e sala stampa. L’eroe Moretti: “Dedico la vittoria a mio nonno”

Emozioni e valutazioni di uno dei match simbolo di questi playoff di Serie A2.

Non sono bastate nemmeno le 5 gare a decidere chi avrebbe affrontato la Fortitudo Bologna in semifinale, infatti si sono resi necessari 5 minuti extra per decretare la vincitrice tra Treviso e Ferentino. Una partita che come aveva pronosticato coach Pillastrini è stata una lotta, una lotta corretta e ricca di sportività sia in campo che sugli spalti. Vince Treviso con una super prestazione di Davide Moretti che dall’alto dei suoi 18 anni di (non) esperienza guida la De’ Longhi ad una tanto sofferta quanto commovente vittoria davanti ad un PalaVerde tutto esaurito.

Queste le parole dei protagonisti.

Luca Ansaloni, coach di Ferentino: “E’ stata una serie equilibratissima e voglio fare i complimenti a Treviso per lo sforzo che ha fatto questa sera e nella seria. A noi non rimane che un grandissimo rammarico avendo avuto questa sera e anche in casa in gara 3 la possibilità di vincere. In questo momento c’è Treviso fuori a festeggiare, ci potevamo essere noi ma ci sono loro con merito.  Al termine di questa fantastica stagione vorrei solo ringraziare innanzitutto i giocatori per lo sforzo che hanno fatto, con me sono stati i migliori che avessi potuto desiderare, poi vorrei ringraziare tutto le persone della società, il presidente e lo sponsor, e tutti i piccoli grandi collaboratori, il mio assistente, i massaggiatori, tutti. Ora sicuramente mi dimenticherò di qualcuno.”

Stefano Pillastrini, coach di Treviso: “E’ stata una serie straordinaria, un manifesto per lo sport, le tifoserie sempre corrette, in campo mai un gesto sopra le righe e di antisportività tra i giocatori. Ferentino è stata un’avversaria pazzesca e anche oggi ne ha dato dimostrazione. Dopo un ottimo primo quarto, nel secondo ci siamo un po’ disuniti andando sotto di 14 con quel canestro di Bulleri allo scadere, tutto sommato il gap non era elevato per quello che avevamo espresso e questo mi dava fiducia. Ci godiamo questa vittoria per stasera e poi da domani penseremo alla serie contro la Fortitudo che di certo sarà più riposata di noi, e mi riferisco all’aspetto mentale perché in quanto ad allenamento non abbiamo problemi. Un ringraziamento a Moretti? Davide è stato bravissimo ma sono tutti da ringraziare stasera. Moretti ha confermato che quando quest’estate lo abbiamo voluto qui non eravamo pazzi, poi che giocasse così i playoff potevo solo sperarlo. Lui è stato bravissimo a dimostrare che la situazione non era più grande di lui, anzi la prestazione poteva essere ancora migliore se, col senno di poi, lo avessi utilizzato di più. La serie con la Fortitudo? Noi siamo una squadra giovane ma queste dieci partite di playoff ci hanno dato una certa esperienza. Non avremmo Carraretto che ha vinto scudetti in serie, non avremmo Amoroso che ha già giocato molti playoff anche con me, non avremmo Daniel che ha giocato in serie A però abbiamo queste dieci partite e tanta voglia di fare bene. Ora dobbiamo imparare a vincere la prima, confermare il buon lavoro nelle gare 2 e in trasferta. Il Palaverde? Per noi il fattore non è il Palaverde ma la gente che lo anima e che ci segue anche in trasferta facendoci sentire come a casa.”

Davide Moretti, play di Treviso MVP con 19 punti (3/5 da 2 e 3/4 da 3) e 2 rimbalzi: “Volevo dedicare questa mia prestazione a mio nonno materno che è venuto a mancare la scorsa notte, lui mi è sempre stato vicino e mi ha sempre seguito. Mi sentivo davvero carico fin dall’inizio della partita e per fortuna sono riuscito a incanalare tutto ciò nel miglior modo. Non penso che questa squadra meritasse di uscire nei quarti dopo aver fatto un campionato pazzesco e quindi ho cercato io in primis di dare una scossa alla squadra, ma nel terzo quarto siamo stati bravi tutti ad entrare con la giusta aggressività. L’esperienza? Di sicuro loro ne avevano di più, noi siamo stati bravi ad andare sull’onda dell’entusiasmo e a portarla avanti fino alla fine. Ora la Fortitudo? Una squadra che come a noi sta stretto questo campionato quindi sarà una bella serie. Noi proveremo a chiuderla il prima possibile, anche loro come noi sono giovani e dobbiamo essere bravi a far valere le nostre rotazioni più lunghe. L’ultimo possesso? Avevo notato nei primi minuti che loro uscivano molti aggressivi col centro sui pick and roll quindi ho deciso di attaccare Gigli, poi sono sincero, speravo in un fallo fischiato. Ho visto che nel cambio Powell era marcato da Imbrò quindi in penetrazione l’ho scaricata a lui che è riuscito a segnare lasciando solo undici centesimi sul cronometro. La mia prestazione? Non mi spettavo di essere così decisivo in una partita tanto importante, per avere quelle responsabilità è importante anche che i compagni si fidino di me. Mi sono fatto trovare pronto e sono certo che alla prossima toccherà a qualcun altro e io sarò lì a passargli la palla. Un calo di adrenalina? Io più che altro temevo che questa scarica non ci fosse oggi, siamo una squadra giovane e dobbiamo fare in modo che l’adrenalina ci sia sempre per mantenere alte le nostre prestazioni”.

LE PAGELLE

TREVISO BASKET

Abbott 7.5: magistrale nella metà campo difensiva dove non concede un solo centimetro a Bowers partendo aggressivo sin dal primo quarto. In fase offensiva decisamente meglio rispetto alle precedenti uscite, segna 10 punti col 4/9 dal campo. In aggiunta anche 4 rimbalzi e un assist.

Moretti 10: la partita perfetta, un veterano di 18 anni in campo. È lui a tracciare la strada della vittoria, in particolare con 3 episodi chiave, il primo è l’antisportivo subito da Bulleri che è valso il 4/4 dalla lunetta, il secondo è la tripla dall’angolo per il pareggio e il terzo è l’assist per Powell per il canestro della vittoria.

De Zardo N.E.

Malbasa S.V.: due minuti come cambio tattico per la difesa su Raymond.

Fabi 7.5: ad inizio partita è lui a dettare i ritmi di Treviso, è vera segna soltanto 4 punti e con percentuali pessime (2/6 e 0/3), ma la sua circolazione di palla porta a 4 assist fondamentali così come i 5 rimbalzi e il duro lavoro difensivo.

Busetto N.E.

Gatto N.E.

Fantinelli 7.5: il primo tempo si può riassumere con il gioco da 3 punti in chiusura del primo periodo, ma nei secondi venti minuti cambia faccia, più sicuro e padrone della situazione in attacco e più aggressivo in difesa. Il referto dice 11 punti, 8 assist e 5 rimbalzi, ma anche 3 palle perse.

Powell 8: buona parte di questo voto dipende dall’ultima azione e dalla capacità di essersi fatto trovare pronto al momento giusto. Il resto dei suoi 35 minuti in campo è a luci e ombre, tanto bene in attacco quanto male in difesa e pensare che nell’unica azione in cui si è messo basso sulle gambe si è rivelato fondamentale.

Rinaldi 6.5: un ruolo che va al di là delle statistiche, il suo lavoro è fondamentale ai fini del buon esito della partita. Peccato che per problemi di falli giochi soltanto 12 minuti.

Negri 6.5: due arresto e tiro dal peso specifico elevato e un lavoro difensivo logorante. Peccato che a volte si ostini a tenere troppo ferma la palla provando dei tiri improbabili piuttosto che una delle sue micidiali penetrazioni.

Ancellotti6: meno della sufficienza in questa gara 5 non si può dare ma dopo una serie di buone partite il centro reggiano ha avuto un calo netta di prestazione. Stanchezza forse?

 

BASKET FERENTINO

Bulleri 7: queste gare per lui sono il pane quotidiano e sotto pressione rende ancora meglio. Dovendo giudicare solo la determinazione e l’aggressività sarebbe da 10, peccato per le percentuali di tiro che lo condannano ad un non lusinghiero 2/11. Menzione per la magia che regala al pubblico a fine secondo quarto.

Galuppi N.E.

Gigli 6.5: quando il gioco si fa duro Angelo sale in cattedra e segna 6 dei suoi 8 punti nel caldissimo terzo periodo quando la De’ Longhi ci provava con tutte le sue forze. Per lui sono 8 punti e 5 rimbalzi ma avrebbe potuto dare di più contro un Ancellotti così sotto tono.

Raspino5: è vero difende bene ma oggi c’era bisogno anche dei suoi punti e invece non sono arrivati.

Benevelli6: parte molto determinato su entrambe le metà campo ma poi va spegnendosi e non trova più la via per tornare in partita. Segna 5 punti e cattura altrettanti rimbalzi.

Datuowei N.E.

Imbrò 7: il giocatore che non si era visto in precedenza al Palaverde ma che tutti si aspettavano. Questa sera mortifero dal pick n roll con l’arresto e tiro, ma due cose pesano sulla sua prestazione i due liberi sbagliati nell’overtime e le 4 palle perse.

Carnovali 7.5:ottima prestazione per il giovane di casa Ferentino che segna 10 punti, 8 dei quali nel fantistico secondo quarto della FMC, ma viene utilizzato soltanto per 12 minuti. Un mistero.

Benvenuti 6.5: 2 punti, 4 rimbalzi e tanta aggressività nei 4 minuti a sua disposizione.

Bowers 7: gioca di altruismo per la squadra come dimostrano i 5 assist e si sacrifica in difesa (4 recuperi) ma sono senza dubbio mancati i suoi canestri.

Raymond 7: ci sono volute 5 gara ma alla fine Treviso è riuscita quanto meno a limitarlo. Stasera un po’ in difficolta soprattutto nella seconda metà del match, nonostante ciò riesce a segnare 12 punti e a catturare 7 rimbalzi a cui si aggiungono anche 3 recuperi.

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