Treviso – Ferrara, il post-partita e le pagelle

Treviso – Ferrara, il post-partita e le pagelle

Vittoria con più di un brivido per la Treviso di coach Pillastrini che, dopo essere andata anche sul +18 si fa rimontare fino alla tripla del -1 firmata da Brkic a pochi secondi dalla fine.

Commenta per primo!

Di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – BONDI FERRARA 85-81

Vittoria con più di un brivido per la Treviso di coach Pillastrini che, dopo essere andata anche sul +18 si fa rimontare fino alla tripla del -1 firmata da Brkic a pochi secondi dalla fine. Ferrara è brava a non lasciarsi abbattere e un canestro alla volta torna con il fiato sul collo a una Treviso che, nonostante tutto, resta concentrata e con un ottima difesa finale porta a casa la vittoria davanti agli oltre 5000 del Palaverde.

Queste le parole dei protagonisti.

Tommaso Rinaldi, centro di Treviso, questa sera 5 punti e 9 rimbalzi: “loro sono una signora squadra, bastava pochissimo per buttare via una partita che loro hanno giocato egregiamente, siamo stati bravi. Oggi siamo andati benissimo soprattutto a rimbalzo (40 a 29, ndr) ed è stata la chiave di volta, onestamente quando siamo andati a +18 sapevo che non era finita, sono stati bravi loro a non mollare e noi a restare lì con la testa. Se così non fosse stato avremmo perso. La difesa finale? Il coach ci aveva detto che dovevamo cambiare su tutti, loro le due azioni precedenti avevano messo due triple impossibili con Losi e Brkic, quindi avevamo un quintetto un po’ piu piccolo per non subire sul pick and roll. Avevo paura che Guarino mi tirasse in faccia ma per fortuna sono riuscito a mandarlo dentro dove abbiamo collassato in area. Il prossimo turno? Andiamo a Jesi che vuole fare di tutto per riuscire a salvarsi, per loro sarà una partita fondamentale e faranno di tutto per vincere di fronte al proprio pubblico. Noi siamo arrivati alla quarta vittoria in fila e adesso andiamo incontro a un febbraio di fuoco con una partita più tosta dell’altra.”

DordeMalbasa, ala di Treviso, questa sera 10 punti con 2/3 da 2 e 2/2 da 3: “fisicamente sto bene e ho tanta voglia di giocare come sempre, oggi poi mi sono entrati anche i tiri, quindi tutto bene. La difesa su Rush? Io do il massimo soprattutto in difesa visto che spesso è quello il motivo per cui vengo chiamato in campo. Penso di aver centrato l’obiettivo, lui poi è un ottimo attaccante e ci sta che segni 19 punti. La rimonta? Loro sono stati bravi ad essere sempre lì con la testa, poi hanno avuto un pizzico di fortuna con delle triple davvero difficili. Alla fine comunque è arrivata una vittoria per noi, una vittoria contro una squadra importante che merita sicuramente una classifica migliore di quella che ha.”

Stefano Pillastrini, coach di Treviso: “abbiamo fatto 25-26 minuti veramente bene, come concentrazione, come intensità, come percentuali, come fluidità di gioco. Poi ancora non ho chiaro se hanno iniziato a far miracoli loro o se la nostra intensità è calata perché sinceramente non ho visto errori da giustificare una rimonta da un +18 fino al tiro della vittoria. Ad un certo punto era molto difficile difendere perché chiunque prendeva palla segnava e in attacco avevamo perso un po’ di fluidità, facendo fatica ad andare dentro l’area e tenendo la palla ferma. La percentuale ai liberi è stata un problema e sicuramente in settimana faremo del lavoro specifico, perché non possiamo permetterci di regalare dieci punti sui tiri liberi che possono costarci una vittoria. Però alla fine di tutto questo dico che dobbiamo essere contenti perché abbiamo vinto contro una squadra che ha fatto 11/23 da 3 con una serie di bombe finali veramente importanti, una squadra che per me in questo momento è la migliore del girone con un organico di primissimo piano. Anche se abbiamo perso partite in casa, ritengo che nessun’altra squadra abbia giocato così bene qui al Palaverde. Ci hanno messo in grande difficoltà perché hanno fatto delle azioni difficilmente difendibili, quindi bravi loro e merito nostro di aver vinto. Domenica dobbiamo andare a Jesi e far di tutto per prendere i due punti e poi il calendario si impenna ancora di più, quindi penso ad una partita alla volta. Anche oggi il pubblico è stato straordinario e se possibile si è anche superato, l’ultima azione eravamo in più di cinquemila a difendere.”

LE PAGELLE

TREVISO BASKET

Abbott 8: parte caldo come una stufa con un primo quarto chiuso già in doppia cifra (10 dei 23 punti finali), nei due quarti centrali lascia spazio ai compagni giocando per loro, per poi ripresentarsi sul finale di partita quando Ferrara torna pericolosamente sotto. Le percentuali al tiro sono ottime (4/7 da 3 e 5/8 da 2), così come il lavoro nella metà campo difensiva.

Moretti 6: solo 12 minuti in campo per il giovane playmaker ex Pistoia. Questa sera un po’ anonimo ma fa il suo senza sfigurare.

Malbasa 7.5: è lui a rompere il ghiaccio con una bellissima bomba. Dorde si sta rivelando un giocatore completo che, in assenza di Fabi, ricopre molto bene entrambi gli spot di ala. Aggressivo in difesa su Rush e determinato in attacco sia dalla lunga che in penetrazione.

Fabi N.E.

Busetto N.E.

Bailo N.E.

Fantinelli 8: ormai abbiamo perso il conte di tutte le volte in abbiamo scritto “super prestazione”. Oggi il playmaker della De’ Longhi ha messo a segno l’ennesima doppia doppia con 17 punti e 10 assist, il tutto condito da 5 rubate e 7 falli subiti per un totale di 29 di valutazione. Padrone del campo, nemmeno la difesa di un atleta come Rush lo mette in difficoltà.

Powell 7: l’ala americana sfiora la doppia doppia con 9 punti e 9 rimbalzi. Magari 9 punti possono sembrare pochi per uno come lui, ma oggi Marshawn si fa notare soprattutto per la difesa e il lavoro sporco sotto canestro.

Rinaldi 6.5: le percentuali non sono granché (2/8 dal campo), ma quei due canestri hanno un peso specifico elevatissimo, soprattutto il secondo sul finale di un match così tirato. Egregio il lavoro a rimbalzo con ben 7 carambole catturate in attacco e le solite sportellate.

Negri 7.5: Matteo sembra finalmente aver fatto pace con se stesso ed essere uscito dal periodo opaco che lo affliggeva. Prestazione ottima sia in difesa che in attacco, con letture perfette che gli permettono di essere chirurgico dall’arco e inarrestabile in penetrazione. La guardia bolognese chiude con 16 punti e 6 falli subiti in 26 minuti di utilizzo.

Ancellotti 5: l’unica nota negativa per Treviso questa sera è lui. Parte opaco e non riesce mai a prendere le misure alla gara, tanto che esce per cinque falli alcuni dei quali molto sciocchi. Cattura 9 rimbalzi ma per il resto è virgola.

 

BONDI FERRARA

Rush 7.5: buona prestazione per l’ex Viola e Varese che fa valere tutti i suoi straordinari mezzi atletici soprattutto nella metà campo offensiva, nonostante la buona difesa prima di Malbasa e poi di Negri. In difesa si spende anche per arginare Fantinelli. Mette a referto 19 punti e 5 rimbalzi.

Guarino 6.5: parte sornione, non facendosi notare nei primi due quarti, ma quando Ferrara recupera e la partita entra nel vivo lui c’è e tutti i palloni passano dalle sue mani. Per lui 7 punti e 4 assist.

Bucci 6.5: partita ordinaria per la guardia ex Ferentino che, dopo essere rimasto nascosto per tre quarti di partita, decide di iscriversi al match sul finale segnando canestri importanti. Chiude con 10 punti e il 67% dall’arco.

Losi 7: molto buona la partita del playmaker della Bondi, detta bene i tempi e sa quando prendersi le responsabilità. Spettacolari le bombe dalla lunghissima distanza con cui ha condotto i suoi ad un passo dalla vittoria.

Cacace N.E.

Salafia N.E.

Henderson 5.5: prestazione sotto tono per il lungo americano che soffre la difesa fisica di Powell e Malbasa. 4 punti soltanto, tutti nel secondo quarto quando sembra aver preso le giuste misure.

Ferrara S.V.: un minutino all’inizio su errore di schieramento del coach.

BrighiS.V.: cinque minuti con un solo tiro tentato.

Soloperto 6.5: buona prestazione con un mortifero tiro dalla media (9 punti e 4/5 dal campo), in difesa si spende bene sui lunghi trevigiani.

Brkic 8: certamente il migliore in campo per Ferrara e forse anche in assoluto. Nella metà campo offensiva è pericoloso e punisce da ogni posizione: dall’arco dopo uno scarico, o spalle a canestro dal post basso per lui è indifferente. Sono soprattutto le sue bombe a portare la Bondi fino al -1 a una manciata di secondi dalla sirena finale.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy