Treviso ospita Verona: al Palaverde lotta per il primato e per i Playoff

Treviso ospita Verona: al Palaverde lotta per il primato e per i Playoff

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Boscagin

Il derby veneto fra Treviso e Verona di domenica al Palaverde (ore 18) illumina la giornata di campionato dopo la sosta pasquale: la squadra di Pillastrini vuole far sua la lotta al primato contro Mantova, quella di Crespi cerca disperatamente un posto ai Playoff in una stagione già largamente fallimentare e difficilmente rimediabile. La De Longhi non perde in casa dal 6 dicembre contro Legnano, quando incappò in una delle due sconfitte casalinghe in campionato (record 11-2). La Tezenis ha interrotto con Matera una striscia di 3 sconfitte di fila, riagguantando il gruppetto di cinque squadre a 28 punti, tre delle quali approderanno ai Playoff.

Treviso. Squadra quasi al completo quella che ha sfidato mercoledì scorso Trieste in amichevole (65-65 il risultato finale) a Vittorio Veneto. Contro Verona mancherà molto probabilmente Davide Moretti, di ritorno proprio domenica mattina dalla Germania dov’è stato impegnato con l’under 18. Le due settimane di riposo hanno permesso ala capolista (in coabitazione con Mantova) di sistemare la condizione fisica in vista di un rush finale in cui Treviso vuole essere protagonista, per centrare l’ambizioso obiettivo dell’unica promozione in serie A. Contro la Tezenis ci sarà da vendicare anche l’andata: il 13 dicembre al PalaOlimpia, i gialloblù si imposero 67-57, al termine di una gara fisica, nervosa e poco spettacolare. Il marchio di quella Verona sembra essersi almeno offuscato, visto il cambiamento di assetto e di roster operato dai rivali. “Sarà una gara molto delicata”, ha spiegato Stefano Pillastrini. “Per noi è stato quasi impossibile prepararla, avendo loro inserito un esterno in più al posto di un pivot di ruolo. La gara che hanno giocato contro Matera è poco attendibile. Hanno anche assoluto bisogno di punti, il che li rende ancora più determinati e difficili da affrontare. Affronteremo nelle ultime quattro partite squadre che hanno obiettivi importanti da raggiungere e che daranno al massimo. Ma noi contiamo sulla forza del nostro gruppo e il sostegno dei nostri tifosi”.

Verona. Dopo mesi di difficoltà dovute agli infortuni e un paio d’interventi sul mercato, la Tezenis che si presenta al Palaverde dovrebbe essere al completo. L’unico dubbio è legato a Ian Miller: l‘ex Jesi e Torino si è scavigliato mercoledì scorso durante l’amichevole contro Ferrara, ma dovrebbe essere della partita. La guardia americana, 20.6 punti di media col 38% da tre nelle 20 gare disputate con la Fileni lo scorso anno, ha in pratica sostituito Vitalis Chikoko, ceduto al Bayern Monaco. Di fatto è così cambiata la filosofia della squadra di un non entusiasta Crespi, che peraltro continua a reclamare un lungo che dia più profondità ad un settore che è stato depauperato: più velocità, più penetra e scarica, più pericolosità offensiva e punti nelle mani; meno fisicità, meno presenza in area ed esposizione maggiore ai muscoli degli avversari sotto canestro (anche perché Michelori non riesce a fornire molto di più dei  13‘ di media attuali in campionato). Contro Matera e nelle due amichevoli con Mantova e Ferrara, Miller si è già preso la targa di miglior attaccante. Il reparto esterni, col recupero di Spanghero (fuori in pratica dallo scorso 17 gennaio), è ora diventato addirittura ricchissimo di alternative, in contrapposizione alla situazione lunghi, che vede Ricci e Da Ros disimpegnarsi a lungo nel ruolo di centro. La missione di Verona per centrare i Playoff sarà vincere le due gare casalinghe (Chieti e Jesi) e sperare in un colpo esterno fra Treviso e Imola: difficile che i gialloblù riescano a togliersi il pensiero già questa domenica.

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