Treviso – Roseto: pagelle e sala stampa

Treviso – Roseto: pagelle e sala stampa

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Dopo la netta sconfitta contro Ravenna, Treviso torna alla vittoria nella splendida cornice di un Palaverde gremito da oltre 4700 spettatori. Nei primi venti minuti gli abruzzesi vendono cara la pelle chiudendo in vantaggio per  41 a 42, ma sono i primi cinque minuti della terza frazione di gioco ad indirizzare le sorti del match: un Ty Abbott mai così decisivo ed aggressivo in maglia De’ Longhi segna tre canestri dall’arco su quattro tentativi e mostra finalmente le sue reali potenzialità da attaccante. Una bella partita, molto infuocata anche sugli spalti, con i tifosi ospiti non propriamente venuti “in Pace” ad animare la situazione con i Fioi Dea Sud. Il risultato finale è 87 a 73 per Treviso, che allunga a +4 su una rivale pericolosa.

Queste le dichiarazioni a caldo dei protagonisti.

AgustinFabi, capitano di Treviso: “sapevamo che Roseto sarebbe arrivata qui aggressiva dopo la pesante sconfitta contro Trieste, ma anche noi ci tenevamo a fare bene dopo Ravenna. Loro sono partiti forte e noi siamo stati bravi a restare lì e poi nel secondo tempo ci sono entrati i canestri che prima uscivano. Sono contento per questi 2 punti contro un’avversaria che era subito dietro di noi, ora dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e sistemare le cose che non sono andate bene. Una vittoria pesante contro una squadra importante che ha saputo fare gli innesti giusti, non sono sicuramente gli stessi della prima giornata e oggi si è visto.”

Ty Abbott, guardia di Treviso ed MVP del match con 30 punti: “ credo che, rispetto alle prime partite, oggi sia cambiato molto. Il ritmo del gioco è più elevato e sono entrato nelle dinamiche, così riesco a farmi trovare pronto da Fantinelli che serve sempre bene i compagni. Oggi i tiri che le altre volte uscivano sono entrati, tutto qua.”

Stefano Pillastrini, coach di Treviso: “una partita con tante cose buone e tante altre meno buone. Nel primo tempo siamo andati spesso fuori giri, avevamo paura del contropiede di Roseto e abbiamo commesso alcune forzature. La loro difesa ci chiudeva bene l’area e noi non siamo stati bravi con il dentro – fuori, anzi ci siamo intestarditi con centri uno contro uno. Quando invece abbiamo migliorato la nostra circolazione di palla, come nel terzo quarto, siamo cresciuti. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ come a Ravenna, una buona difesa ma con degli errori terminali fatali, costantemente puniti dalle loro ottime percentuali; nel secondo tempo non l’abbiamo più fatto, l’intensità è rimasta alta e son diminuiti gli errori, quindi unendo cose migliori in attacco a cose migliori in difesa il risultato è quelle che vedete. Volevo solo dire, in riferimento a Ravenna, che anche se perdiamo con un ampio scarto non significa che i miei ragazzi non hanno dato tutto in campo. Noi non siamo remissivi e nemmeno fatalisti, non è come dice Ty che l’altra sera i tiri non sono entrati e oggi sì, stasera i suoi canestri sono entrati perché i suoi movimenti senza palla erano di una aggressività tale da permettergli sempre di avere due metri di vantaggio sul difensore, non è che succede tutto per caso. La cosa bella di oggi è che siamo andati in crescita: dopo un primo tempo in cui abbiamo ripetuto parte degli errori commessi a Ravenna è seguito un’ottima seconda metà gara, con eccellenti movimenti senza palla e buona circolazione.”

Antonio Trullo, coach di Roseto: “una partita tosta, punto a punto nei primi due quarti, poi abbiamo pagato quei cinque, sei minuti iniziali del terzo periodo e la scarsa vena realizzativa di Allen. All’inizio eravamo riusciti a chiudere molto bene l’area, poi Treviso è riuscita a prendere le misure. Sapevamo sarebbe stato difficile rimanere in partita, ho provato anche con la zona che ha prodotto un mini recupero. È stata sicuramente una partita migliore rispetto all’ultima contro Trieste, ma non è arrivata la vittoria come l’anno scorso. Ridimensionamento? Se devo dare un giudizio sul nostro campionato, io fin qui sono contento, siamo la squadra rivelazione insieme ad Imola. Sapevamo che in queste prime gara di ritorno ci aspettava un compito difficile, perché abbiamo Treviso, Mantova, Brescia e Verona, e spero di riuscire a replicare i quattro punti dell’andata. Questa estate stavamo per vendere il titolo ad Udine, siamo rientrati all’ultimo momento e dobbiamo essere felici di dove siamo. Non avendo una squadra di ampie rotazioni, per noi gli americani sono importantissimi, chiaramente non mi aspetto Che Allen faccia sempre 35 punti, però oggi onestamente tirando con il 23% è stata una delle sue peggiori partite.”

LE PAGELLE

TREVISO BASKET

Abbott 8.5: finalmente si è visto il vero Abbott. Ty non poteva trovare modo migliore per riscattarsi dalla prestazione di Ravenna: migliore per punti, 30 con il 100% da 2 e il 50% da 3, migliore per plus/minus con +25 e, infine migliore per valutazione con un bel 32. A tutto ciò aggiungiamo una buona difesa e 3 recuperi. Sembra sia stata intrapresa la giusta strada.

Moretti 5: partita decisamente sotto tono per il giovanissimo playmaker che non entra mai con la testa nella partita e infatti Pillastrini lo tiene in campo solo 5 minuti. due falli molto sciocchi nel giro di un minuto e tre palle perse.

De Zardo: N.E.

Malbasa 7: altra prestazione di grande sostanza per l’ala nata in Croazia. Dorde non si fa spaventare dai molti centimetri in più degli avversari ed entra subito aggressivo in difesa, ottimo senso del rimbalzo e nel secondo quarto sono preziosi i suoi due viaggi in lunetta. Gioca 5 minuti ma avrebbe certamente meritato più spazio.

Fabi 5.5: il capitano della De’ Longhi parte bene con una bella bomba nell’allungo trevigiano iniziale, ma poi litiga con il canestro. Il lungo stop per i problemi alla schiena pesa sulla sua condizione atletica e infatti in difesa si fa scappare un po’ troppo l’avversario. In ogni caso per Pillastrini è meglio averlo che no, diamogli il tempo di ritornare al massimo della forma.

Busetto N.E.

Legnaro N.E.

Fantinelli 8: ormai costantemente sopra al 30 di valutazione tra le mura amiche del Palaverde, oggi fa segnare un ottimo 32. Per il playmaker di Faenza un’altra doppia doppia da 15 punti e 11 assist accompagnati da ben 6 recuperi a testimonianza della sua aggressività e intelligenza difensiva.

Powell 7: in doppia doppia anche anche l’ala grande americana con 19 punti e 10 rimbalzi di cui 7 offensivi a rimarcare la sua aggressività sotto i tabelloni. Nel terzo quarto quando Treviso trova la strada per far valere la sua superiorità, non è un caso che salga anche lui di colpi: 8 punti con 3/4 dal campo. In difesa, come spesso gli capita, si prende qualche pausa, ma questa sera si rivelano innocue.

Rinaldi 6.5: 6 punti, 8 rimbalzi, tante spinte sotto le plance e blocchi granitici per i compagni. La presenza do Tommaso, al di là delle statistiche è fondamentale per la formazione della Marca perché con la sua esperienza compie sempre la scelta giusta. Menzione d’onore per la difesa dato che rendeva sempre molti centimetri sia a Bryan che a Borra, ma non ha mai subito.

Negri5.5: prestazione opaca per l’esterno ex Trento con una sola tripla a giochi già conclusi. Per la prima volta è sembrato fuori forma anche atleticamente e nei venti minuti a sua disposizione non si prende responsabilità e non si rivela determinante, come suo solito, alla causa trevigiana. Speriamo di rivederlo quanto prima sui suoi livelli.

Ancellotti 6.5: parte bene e anche aggressivo per i suoi standard, ma si spegne gradualmente come spesso accade. Sfiora la doppia doppia con 8 punti e 10 rimbalzi.

 

MEC ENERGY ROSETO

Allen 5: partita molto al di sotto dei suoi livelli e il 4/17 dal campo dice molto delle sue difficoltà di questa sera. Con il primo terminale che non carbura gli Sharks sono bravi a stare in partita per 20 minuti.

Borra 6: svolge senza infamia e senza lode il suo lavoro. Con Bryan molto in difficoltà lui si fa trovare pronto nei minuti a disposizione, più incisivo nella metà campo offensiva che nella propria chiude con 7 punti, 4 rimbalzi e 6 falli subiti.

Ferraro 5.5: aveva il compito di punire Powell dall’arco, ma questa sera aveva le polveri bagnate. Sotto canestro non si tira indietro di fronte alle sportellate, ma non si rivela incisivo.

Papa S.V.: gioca appena due minuti e mezzo non tentando alcuna conclusione.

Marini 7.5: migliore in campo per gli abruzzesi, è l’unico a mettere in difficoltà la difesa trevigiana con le sue incursioni in area, ma la sua aggressività ed energia non bastano. Per lui, nei venti minuti in campo, 14 punti (5/7 totale) e 7 falli subiti

Mariani N.E.

Trevisan N.E.

Bryan 5.5: tanta difficoltà sin dai primi minuti per il pivot della Mec Energy, chiuso bene dai lunghi di Treviso che lo costringono ad uno 0/5 dal campo. Buona la sua presenza in difesa dove si rivela padrone dell’area e grande intimidatore, ma non riesce a gestire i falli e coach Trullo è costretto a richiamarlo in panca per preservarlo con ancora metà terzo periodo da giocare.

Marulli 7: unica vera spalla di Marini con i suoi 13 punti. Bene anche nella propria metà campo dando filo da torcere agli esterni della De’ Longhi.

Moreno 7: buona la sua prestazione offensiva dove si rivela mortifero dalla lunga distanza con un 3/4 dai 6.75, a questi 9 punti aggiunge 4 rimbalzi e tanta aggressività difensiva.

Weaver 6.5: prestazione non eccelsa da parte dell’ala americana che non riesce ad essere decisivo per i suoi quanto vorrebbe e dovrebbe. Va detto che non commette gravi errori, ma nemmeno stupisce, chiude con 11 punti. Ha fatto il compitino.

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