Treviso – Treviglio: le pagelle e la sala stampa

Treviso – Treviglio: le pagelle e la sala stampa

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Seconda vittoria in fila per la De’ Longhi tra le mura amiche del Palaverde. Dopo l’eterna battaglia pre-natalizia contro Mantova, arriva una vittoria schiacciante ai danni di Treviglio per 77 a 55. Aspetti positivi per i padroni di casa sono certamente il ritorno in campo, anche se per una manciata di minuti, di capitan Fabi e di un Powell che sembra invece ritornato ai suoi standard. Non trascurabile il fatto che a risultato acquisito la truppa di Pillastrini non si sia adagiata e non abbia preso il classico controparziale.

Ecco le parole dei protagonisti.

Matteo Negri, guardia/ala di Treviso: “Treviglio era in gran forma e veniva da tre vittoria di fila, tra l’altro contro squadre forti. Noi abbiamo fatto una gran partita soprattutto a livello difensivo: gli abbia impedito le cose facile che sanno fare meglio e siamo riusciti a contenerli. Questa sera era importante vincere per confermare quanto fatto vedere contro Mantova e per ottenere il nostro posto nelle final8 di coppa Italia. La prossima andremo a Ravenna, in trasferta non è mai facile, ma noi vogliamo vincere per migliorare la nostra classifica al di là della coppa Italia. Poi penso che vincere di nuovo in casa di fronte a questo pubblico fosse importante sia per la squadra che per i nostri tifosi. La mia prestazione? Sono in un periodo un po’ difficile, sto sbagliando tanto. Stasera ho provato a fare le cose facili, cioè difendere, correre, fare le cose di energia, ma posso fare meglio.”

Ty Abbott, guardia di Treviso: “Abbiamo difeso molto bene e segnato con facilità per merito del movimento di palla e così siamo riusciti a prendere i nostri tiri aperti. È una buona vittoria per la squadra e per me per acquisire fiducia. La mia prestazione? Venendo a Treviso dovevo migliorare la mia condizione fisica, sto continuando ad imparare, sono in una squadra dove i miei compagni giocano insieme da due anni e faccio il possibile per apprendere ed inserirmi nel sistema di gioco. Alla fine l’unica cosa giusta è giocare! Le percentuali al tiro stanno migliorando grazie agli allenamenti settimanali e al processo di conoscenza con i compagni, stiamo imparando a giocare insieme e certamente tutti possiamo migliorare. Devo essere intelligente nel capire che non posso migliore in un giorno solo, serve tempo per capire e perfezionarsi, tutti possiamo farlo.”

Stefano Pillastrini, coach di Treviso: “Una gara che se volevamo essere ottimisti la vedevamo così. Una squadra in crescita con Abbott sempre più inserito che il migliore per plus/minus con +24, Negri, che come dice lui non è nel suo momento migliore, è il secondo con +19, abbiamo rivisto Powell molto bene in campo e Fabi, anche se per pochi minuti, quindi dobbiamo essere molto contenti. Come vi avevo detto la mia speranza era di uscire rinforzati dal momento di crisi, noi ce l’abbiamo fatta e credo che ne usciamo più forti. Spero che il trend continui con il recupero totale di Fabi e la crescita individuale e di squadra degli altri, poi ritengo che la nota più positiva sia che Abbott abbia il miglior plus/minus della squadra. I 22 assist? Se c’era una cosa di cui non ero contento ad inizio stagione era la nostra circolazione di palla. Andavamo tanto in uno contro uno anche approfittando delle caratteristiche di Corbett e Powell, tanti isolamenti che secondo me non sono peculiari delle squadre più forti. Adesso stiamo lavorando molto sul movimento di palla e penso si stia vedendo, è un salto di qualità che vogliamo e dobbiamo fare perché abbiamo dei giocatori che dal gioco senza palla possono prendere dei grandi vantaggi. Poi difensivamente abbiamo un’ottima fisicità da poter usare e aver allungato le rotazioni con questo Malbasa è una cosa che mi fa ben sperare. Lui oggi non ha fatto una gran partita, ma ha fatto quello che può fare sempre, le cose che gli riescono bene. Sono contento per lui e per la squadra e spero di continuare a vederlo così! Treviglio 20 punti sotto media? Credo che gli abbiamo messi in difficoltà ma sono sempre stati presenti agonisticamente, la nostra difesa non ha concesso il contropiede e le scelte difensive fatte hanno pagato. Noi siamo stati molto presenti e abbiamo impedito loro di fare cose facili.”

Adriano Vertemati, coach di Treviglio: “Ribadisco i complimenti fatti a coach Pillastrini, tatticamente hanno impostato la partita con delle scelte vincenti, riempiendo sempre l’area. Noi muovevamo anche bene la palla, soprattutto il primo tempo, però arrivava a giocatori che non avevano raggio di tiro da quella posizione e questo significa che Treviso aveva preparato molto bene la partita. Siamo abituati ad avere un po’ battezzati i lunghi e di solito riusciamo a creare delle alternative, oggi, complice anche la fisicità degli esterni trevigiani, non siamo riusciti ad averle. Subendo 18 rimbalzi offensivi è difficile provare a correre e per noi che giochiamo solo transizione e uno schema a metà campo ci ha costretti ad essere prevedibili. Guardando i numeri posso dirvi che sinceramente potevano anche starci più di 20 punti, perché 102 a 40 di valutazione è un dato abbastanza rilevante, esattamente con 11/23 ai tiri liberi. Abbiamo sofferto i giocatori atletici: Fantinelli per noi è difficilmente marcabile come match up, poi Powell e Negri. Un paragone Brescia – Treviso? Ritengo Brescia più talentuosa e Treviso più quadrata e atletica, poi, se non mi sbaglio, Treviso ha vinto da loro quindi qualcosa in più ce l’ha. Ritengo che i miei ragazzi siano stati bene in campo, non abbiamo mai avuto brutte facce, fisicamente siamo inferiori e poi c’è stata la spinta del Palaverde, in certi momenti sembrava segnassero i tifosi. Posso dire con certezza che nei miei quattro anni in Benetton non ho mai visto una cosa del genere, nemmeno alle final4 di Eurocup, è bello vedere un Palaverde così perché fa bene non solo a Treviso, ma a tutta la pallacanestro italiana.”

LE PAGELLE

TREVISO BASKET

Abbott 7.5: possiamo dire che questa è la prima gara in cui si vede il vero Ty, con tutto il suo potenziale offensivo. A metà gara il tabellino diceva 8 punti con il 50% dall’arco (chiuderà poi con 11 punti sporcando le sue percentuali con 4/11 dal campo). Nota ancor più lieta sono i 6 assist, prima della squadra insieme a Fantinelli, e il plus/minus di +24 che lo erge a migliore in campo.

Moretti 6.5: un po’ sottotono in quanto a fatturato, ma la gestione del pallone in fase offensiva non è quella di un classe ’98: assist no look a Fantinelli in transizione per credere. In campo si muove da veterano, peccato sia uscito con 5 falli, di cui un paio non proprio furbissimi.

De Zardo S.V.: un minuto abbondante in campo per il giovane laziale.

Malbasa 7.5: segna solo un canestro, ma in tutto il resto è perfetto. Fa le cose che gli riescono meglio: difesa dura sul suo uomo (Sorokas 2/11 dal campo) e in aiuto non sbagliando mai i tempi, e poi cattura 7 rimbalzi di 4 offensivi. La giovane ala è entrata a tutti gli effetti nelle rotazioni.

Fabi 6: per il rientro in campo dopo tre partite la sufficienza è d’obbligo. Il capitano della De’ Longhi gioca quattro minuti e gestisce bene qualche possesso, speriamo di rivederlo presto al cento per cento.

Busetto S.V.: anche per il playmaker trevigiano poco più di un minuto di gioco a partita sigillata.

Spessotto S.V.: una manciata di secondi a fine partita.

Fantinelli 8: ormai non sappiamo cosa dire di questo giocatore: questa sera mette insieme 15 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e 7 falli subiti, a condire il tutto un bel 32 di valutazione. Sicuramente il migliore in campo e sempre più il leader della formazione trevigiana.

Powell 7.5: gara del rientro anche pe l’ala americana che si fa trovare subito in gran forma: doppia doppia da 19 punti e 13 rimbalzi (6 offensivi). Buona anche la difesa su Rossi, contro il quale usa la giusta energia ed aggressività.

Rinaldi 6.5: poco utilizzato nel primo tempo, infatti resta in campo solo 5 minuti per chiudere con 19 minuti all’attivo, il centro riminese sa sempre cosa fare per aiutare in compagni segnando tiri importanti. Sotto i tabelloni le solite sportellate.

Negri 6.5: continua il periodo non facile con il canestro: oggi 50% da 2 ma 0/4 da 3 punti. Matteo lo sa ed essendo un uomo squadra si rende utile con tutto il resto: sempre pronto in difesa, cattura 6 rimbalzi e regala 4 assist ai compagni. Se poi gioca 32 minuti e ha un plus/minus di +19 (secondo solo ad Abbott) un motivo ci sarà.

Ancellotti 6.5: parte forte per poi spegnersi gradualmente con il passare dei minuti. per lui 7 punti e 6 rimbalzi equamente distribuiti nelle due metà campo.

REMER TREVIGLIO

Rota N.E.

Ferri N.E.

Chillo 6.5: fa il suo sia in difesa che in attacco. Si fa notare soprattutto nel secondo tempo in cui segna 5 dei suoi 6 punti e li accompagna a 4 rimbalzi.

Kyzlink 7: il migliore per Treviglio sotto l’aspetto offensivo con i 16 punti segnati con il 50% totale dal campo. Nei primi due quarti era il faro della Remer che con il suo 3/3 dall’arco le impediva di sprofondare.

Sorokas 5: il lituano soffre decisamente troppo la marcatura del giovane Malbasa e infatti chiude il match con 5 punti e 2/11 dal campo.

Marino 7: a nostro avviso il migliore in campo in maglia Remer. Non molla mai, nemmeno sotto di 20, sempre pronto ad attaccare il canestro in uno contro uno, anche in difesa ci dà dentro ma il gap fisico con Fantinelli si fa sentire.

Spatti S.V.: 6 minuti in campo quasi tutti racimolati nell’ultimo periodo e a risultato già ampiamente acquisito.

Tambone 4.5: partita decisamente sotto i suoi standard: 0 punti con 0/3 da 3 punti e 0/5 totale. Anche in difesa fatica sugli esterni trevigiani.

Rossi 6: il pivot della Remer fa il suo con 8 punti e 4 rimbalzi, ma soffre la marcatura fisica di Powell. In fase difensiva fa valere la sua esperienza.

Turel 6.5: prestazione onesta per questa giovane guardia. Mirco fa il suo senza commettere errori e raccoglie 7 punti e 2 rimbalzi.

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