Trieste – Chieti: restare nelle zone alte, ricordando l’impresa promozione

Trieste – Chieti: restare nelle zone alte, ricordando l’impresa promozione

Commenta per primo!

La sfida tra Chieti e Trieste fa tornare la mente delle due tifoserie ai play off  del campionato 2011-12 che vide Trieste imporsi in gara 5 al PalaTrieste ed essere promossa in serie A2 davanti a 7.000 persone; formazioni completamente diverse ora, che si troveranno mercoledì sera al PalaTricalle per conquistare i due punti; obiettivi comuni quelli delle due formazioni, che puntano intanto ad una salvezza tranquilla con un occhio sui playoff.

Entrambe le formazioni hanno conquistato le loro vittorie stagionali tra le mura amiche e vedremo se la Pallacanestro Trieste 2004 riuscirà a conquistare i sue primi punti in trasferta o se la Proger Chieti otterrà la sua terza vittoria casalinga.

La Proger dopo la sconfitta di misura contro Brescia vuole ripartire di slancio approfittando anche del posticipo dell’incontro con Mantova che le ha dato modo e tempo per preparare la partita contro Trieste; Ivan Lilov (20 punti nella partita contro Brescia) sarà pronto con la sua dose di lucidità, aggressività e precisione al tiro a scardinare la difesa giuliana; con lui Allegretti (10,4 punti e 6,2 rimbalzi di media a partita) e sotto le plance sarà fondamentale avere un Armwood presente fin dalle prime battute anche in fase offensiva, oltre al suo solito apporto a rimbalzo (13,2 punti e 9,4 rimbalzi di media a partita); anche Diego Monaldi (15,8 punti di media a partita) darà senz’altro il suo contributo. Sarà in ogni caso determinante mettere tutti in campo energia e determinazione, tanto più contro un avversario come Trieste che fa dell’aggressività difensiva la sua arma migliore.

La giovane età della formazione di Dalmasson e il gruppo quasi completamente rinnovato, stanno trovando fisiologicamente più difficoltà in trasferta dove non hanno nei momenti di difficoltà l’apporto dei 3.000 del Pala Trieste; sarà fondamentale che i veterani prendano in mano la squadra nei momenti di difficoltà: pensiamo ovviamente a Pecile (10,6 punti di media a partita), che ha già dimostrato in queste prime giornate di poter colpire al momento giusto, ma anche al bulgaro Zahariev (12,2 punti e 5 rimbalzi di media a partita), un po’ incostante e poco incisivo domenica contro Matera e a Roberto Bobo Prandin (5,6 punti di media) e capitan Coronica (decisivo contro Matera); importante l’apporto di Jordan Parks (Usa classe ’94 miglior marcatore biancorosso con 14,8 punti e 6,2 rimbalzi di media a partita) sotto le plance, mentre Vincenzo Pipitone dovrà dimostrare la sua crescita anche evitando di commettere falli ingenui che possono compromettere la sua gara.

A livello di curiosità vedremo chi avrà la meglio nel derby bulgaro tra Ivan Lilov e Hristo Zahariev.

Non ci sarà per Trieste Aristide Landi che salterà anche la partita di domenica contro Ferrara.

Palla a due mercoledì 11 novembre alle 21 al PalaTricalle, arbitreranno Daniele Caruso di Castel San Giovanni (PC), Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO) e Francesco Meneghini di Thiene (VI).

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy