Trieste – Fortitudo, una sfida dal sapore antico per spiccare il volo!

Trieste – Fortitudo, una sfida dal sapore antico per spiccare il volo!

La quarta giornata di A2 Est ci regala una sfida dal sapore antico, una delle tante che ci offre questo campionato, tra due squadre che tanto hanno dato alla pallacanestro italiana: Trieste e Fortitudo Bologna. In campo – rinascite e rifondazioni a parte – ci sono infatti 7 scudetti complessivi. Ben diversa però è la situazione di oggi che vede due formazioni che puntano ad un ritorno nel basket  delle massima serie che compete loro. Entrambe le squadre si presentano alla palla due cariche al massimo: Trieste infatti arriva da un roboante 87 a 53 inflitto alla sorpresa Imola, mentre Bologna è galvanizzata dopo aver portato a casa i primi due punti della sua stagione contro la corazzata Verona. Diversi gli ex delle sfida, a partire proprio da coach Boniciollli – che è stato consulente operativo dei biancorossi e vice di Tanjevic nell’era Stefanel – e dal suo vice Stefano Comuzzo (7 anni nello staff tecnico triestino) per proseguire poi con Hristo Zahariev, una delle punte di diamante del roster a disposizione di Dalmasson (14 punti di media e un rendimento in netta crescita) che nel 2008-09 fece una breve apparizione in Fortitudo, dove arrivò con addosso i segni particolari dell’astro nascente del basket europeo, e Aristide Landi, autore di una seconda parte di stagione a buoni livelli due anni fa in biancoblù che però non basttò a far fare il salto di categoria all’Aquila .

Un passato bolognese, e precisamente alla Biancoblù Basket, lo hanno anche Andrea Pecile, faro del gruppo triestino con la sua grande esperienza, e Matteo Canavesi che punta ad un rilancio nel capoluogo giuliano allo stesso modo di Quaglia che ha iniziato sottotono la sua seconda vita fortitudina sotto le “Due Torri”. Trieste-Fortitudo è poi soprattutto una sfida tra due coach che hanno una forte mentalità difensiva seppure i padroni di casa non siano riusciti a metterla appieno in campo in questo primo scorcio di stagione. Bologna però appare più improntata a gioco interno e ragionato, mentre Trieste è più sparagnina e pericolosa da oltre l’arco del tiro dei tre punti.  Sarà interessante inoltre vedere la sfida nella sfida tra i due giocatori USA Parks (11.7 punti e 6 rimbalzi di media per lui) e Flowers (20.7 punti ad allacciata di scarpe) che hanno dimostrato di poter dare una mano consistente in termini di punti e pericolosità ai loro club. Tra i biancoblù mancherà ancora Matteo Montano mentre potrebbe essere l’ultima gara per Ivica Radic che, nonostante il suo ottimo rendimento nelle tre gare disputate (19 punti e 10 rimbalzi a gara), farà spazio al rientrante Daniel. I giovani di buone speranze Italiano, Candi, Coronica , Bossi, Campogrande aumentano il tasso di freschezza e talento a disposizione dei due coach che possono metterli in gioco per cambiare marcia. Freschezza contrapposta all’esperienza, come sottolineavamo di giocatori dal grande palmares come Pecile e Carraretto. Iannilli, Sorrentino e Raucci, sponda Fortitudo, dovranno invece confermare i progressi fatti nella gara della scorsa settimana.

La chiosa è per una nota di curiosità perché il match del PalaRubini potrebbe anche essere l’occasione per un derby nin famiglia Boniciolli: Pietro, il figlio del coach dei felsinei, sarà infatti tra i 12 alabardati con l’eventuale possibilità di calcare il parquet. Aspetto che rende questa contesa ancor più affascinante.

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