Udine, si riparte in A2: tante conferme, obiettivi Antonutti e Da Ros?

Dopo i festeggiamenti de l’altro ieri nella splendida cornice del PalaBenedetti, si pensa al futuro targato A2 in casa Udine.

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Di Gianmaria Monticelli

Dopo i festeggiamenti de l’altro ieri nella splendida cornice del PalaBenedetti, si pensa al futuro targato A2 in casa Udine. Dopo un ingresso tranquillo in cadetteria, il business plan di Udine prevede un budget che passa da 800mila a 1,2 milioni di Euro, un campionato da salvezza tranquilla, per poi puntare in 4/5 anni il salto nella massima categoria del basket italiano.

Quanto ai nodi più immediati da sciogliere, in cima alla lista il ritorno nello storico PalaCarnera. Secondo il sindaco di Udine Furio Honsell, intervenuto per la festa promozione dell’Apu, si tratterà di una lotta contro il tempo chiudere i lavori entro metà settembre. Non esiste peraltro un calendario ufficiale di fine dei lavori che riguardano soprattutto l’impianto di raffreddamento dell’impianto, le strutture di accesso per i portatori di handicap e in ultimo il problema della segnatura del parquet.

Nel frattempo la società si cautelerà certificando anche il palazzetto dello sport di Cividale del Friuli, organizzando una campagna abbonamenti che punti ad almeno mille tessere.

Sul fronte dirigenziale il DS e GM Davide Micalich continuerà la collaborazione con il presidentissimo Pedone, dal punto di vista delle giovanili la collaborazione con Ubc, Cbu e Laipacco resta un punto fermo, mentre l’ossatura della squadra dovrebbe essere confermata. In virtù di un biennale otto restano formalmente capitan Vanuzzo, Pinton, Nobile, Castelli e Poltroneri. Sembra che a questi vada ad aggiungersi Truccolo per volere di coach Lardo, altro giocatore per il quale al momento stanno salendo le quotazioni per una possibile conferma è Michele Ferrari che è stato molto utile nell’arco della stagione. Le conferme di Zacchetti o Di Giuliomaria saranno invece subordinate all’acquisto dei due giocatori stranieri con cui l’Apu vorrebbe costruire un frizzante asse play – pivot: anche per questo Michalich raggiungerà Las Vegas per la summer league.

I primissimi nomi che invece circolano sul mercato italiano in entrata sono quelli dell’ex faro Snaidero Michele Antonutti, in scadenza di contratto con Pistoia, altro nome candidabile alla canotta bianco nera è quello di Matteo Da Ros, ala dell’89 della Scaligera Verona, ma si parla anche dell’ex Trieste e Matera Daniele Mastrangelo.

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