UFFICIALE – Boniciolli si è sospeso da coach della Fortitudo

UFFICIALE – Boniciolli si è sospeso da coach della Fortitudo

La dichiarazione è uscita in conferenza stampa pochi minuti fa.

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

L’allenatore della Fortitudo Matteo Boniciolli si è sospeso dall’incarico, come ha rivelato durante la conferenza stampa di pochi minuti fa, alla presenza anche del presidente Christian Pavani.

Dunque a poco più di tre anni dal suo ritorno in biancoblu si interrompe la seconda avventura sulla panchina della Fortitudo Consultinvest Bologna di Matteo Boniciolli. A convincere il coach triestino a fare un passo indietro, dopo una promozione dalla B ala A2 e una Serie A2 sfiorata già al primo tentativo in finale contro Brescia, è stato il malore dovuto al forte stress di queste ultime settimane in cui Boniciolli è stato sottoposto anche ad un delicato intervento di otorinolaringoiatria: “Ieri sono stato piuttosto male al punto da non poter guidare la squadra. I test clinici a cui mi sono sottoposto in queste ore hanno escluso problemi gravi ma hanno evidenziato che il recupero dall’intervento che ho svolto è stato affrettato e mi ha portato a stanchezza e forte stress. Di conseguenza ho deciso di recarmi dal presidente Pavani per dirgli che mi sembra giusto che la squadra da qui a fine stagione sia guidata da un allenatore in condizioni fisiche perfette e che gli possa garantire ciò che serve per provare a vincere il campionato. Lo dico con rimpianto perché mi sento parte di questa società e di questo progetto. Non vorrei mai che si pensasse che sarebbe stato opportuno cambiarmi prima. Per questo l’ho proposto io.”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Pavani che ha voluto ringraziare Boniciolli con cui la società si risiederà al tavolo a fine stagione per valutare il da farsi. Nelle prossime ore partirà già la caccia al successore del coach triestino. fermo restando che il suo staff tecnico, capeggiato da Stefano Comuzzo, resterà in carica: “Non ho mai visto nella storia dello sport un allenatore che ha detto mi fermo perché la salute è più importante, Lo ringrazio perché in questi tre anni dalle ceneri mi ha aiutato a ricostruire un club dandomi uno straordinario contributo in campo e fuori. Ora ci prendiamo un attimo di pausa” ha continuato Pavani: “Matteo non ha seguito il decorso operatorio che era previsto perché ci teneva a tornare al più presto in palestra dove lo aspettavano i ragazzi. La salute però gli ha fatto suonare un campanello d’allarme e gli ha fatto capire che quell’iter va seguito. Oggi è venuto in ufficio da me e devo dire che avrei preferito una scazzotatta ad un saluto del genere. Lasciarci così ci da molto amaro in bocca perché non abbiamo ancora completato il nostro percorso ma è giusto che si fermi perché la salute viene prima di tutto. Ora ci darà comunque una mano e resterà con noi. Da stasera cominceremo a lavorare per trovare il nuovo allenatore e a fine stagione ci siederemo al tavolo per vedere cosa è giusto fare “.

Infine sono arrivati i ringraziamenti di Boniciolli che ha anche riavvolto il nastro ripassando i momenti più belli di questi tre anni: “Voglio ringraziare tutti quelli con cui in questi anni abbiamo costruito un percorso. Voglio solo ringraziare tutti perché questi sono stati i tre anni più belli della mia vita. So di non essere stato simpatico a tutti ma mi interessa il giusto. Ma quel che è certo è che so di aver dato per la Fortitudo, pur avendo commesso i miei errori, tutto quel che avevo. Non è giusto che il progetto della Fortitudo dipenda dal fatto che io sia o non sia in condizione di guidare una partita. La Fortitudo deve andare in Serie A e ci sarà un collega che, spero fortemente possa completare l’opera. Io dal canto mio farà il tifo davanti alla televisione. Ripensando a dove eravamo quando sono arrivato e a dove siamo ora, credo che qualcosa di buono sia stato fatto. Di soddisfazioni in questi anni ne ho avute tante. Spesso con Roberto Lopez riguardiamo gara 4 della finale con Brescia. Candi che gioca in semifinale di Eurocup con Reggio. In assoluto però la più grande soddisfazione è la consapevolezza che ho quando ripercorro il percorso fatto inq ueste stagioni . Abbiamo cinquemila abbonati, un centro d’allenamento da fare invidia in Europa e devo dire che per certi versi la Fortitudo in A1 c’è già nonostante una formula del campionato un po’ grottesca e il fatto di aver contribuito a tutto questo. I campionati si vincono o perdono per un tiro ma questa società strutturalmente è cresciuta tantissimo”.

Toccherà ora alla dirigenza pensare se confermare Comuzzo come guida tecnica fino al termine della stagione oppure pensare già da ora ad un sostituto. Probabile che si finisca questa stagione con il vice friulano e poi si pensi al nuovo coach: si parla di un possibile interessamento ad Antimo Martino di Ravenna o Paolo Moretti ex Pistoia, ma non sono gli unici nomi in lizza. Inoltre, possibile anche il ritorno dello stesso Boniciolli una volta che avrà sistemato i suoi problemi di salute.

Seguiranno evoluzioni.

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