Un derby tutto da vivere all’orizzonte: Bnb-Bari promette emozioni e tanto divertimento

Un derby tutto da vivere all’orizzonte: Bnb-Bari promette emozioni e tanto divertimento

Commenta per primo!

Settima giornata di Lnp Adecco Silver ed in Puglia è tempo di derby. Al Pala Colombo di Ruvo di Puglia si affrontano, domenica 10 novembre alle ore 18, la Torrevento Bnb ed il Cus Bari in un match che si preannuncia molto divertente e da seguire.

Le due squadre arrivano alla sfida in momenti diametralmente opposti: l’ormai ex capolista Nord Barese ha perso domenica a Recanati la terza partita di fila in un finale punto a punto, la seconda con doppio overtime nel giro di sette giorni; nella città che ha dato i natali a Giacomo Leopardi, i Cadeo Boys si lasciavano fermare dai 30 punti di uno scatenato Mosley e dai canestri decisivi di Starring, buttando via una vittoria che sembrava già assicurata nei secondi finali.

Il Cus di coach Francesco Raho, invece, si è finalmente sbloccato con una prova eccezionale contro la Viola Reggio Calabria, vincendo al PalaFlorio per 95-77 mettendo fine ad una striscia di cinque sconfitte con una partita dall’energia e dall’intensità a livelli spaziali anche quando i baresi, guidati da un super Monaldi, conducevano di quasi trenta punti.

Per il Nord Barese tornare alla vittoria è un imperativo categorico, ma Bari deve iniziare a dare continuità a gioco e soprattutto a risultati, per abbandonare l’ultima posizione solitaria in classifica.

I baresi non hanno un roster lunghissimo (coach Raho ruota sette uomini più il barese Didonna che riesce a dare comunque minuti importanti e di intensità specie in difesa), ma punta sulla velocità e sull’imprevedibilità del suo giovane duo tutto pepe in cabina di regia Spissu-Monaldi. Il sardo classe 1995 sta producendo 9.2 punti e 2.8 assist di media a partita, con il 42% da tre punti e 4.2 rimbalzi, che, per uno della sua statura (181 cm) non sono mica male. Diego Monaldi, invece, viaggia a 13.3 punti di media e finalmente inizia a tirare bene da oltre l’arco (il 5/8 contro Reggio si avvicina al 5/7 di Agrigento ed è sicuramente meglio del doppio 0/5 fatto registrare a Recanati e in casa contro Roseto); il play ex Casale ha dimostrato di poter essere un leader e di riuscire a trascinare la squadra.

Gioca da play (anche se sarebbe più una guardia) uno dei giocatori più esperti della squadra (nonostante abbia solo ventitre anni) e probabilmente quello con maggior qualità: stiamo parlando di Armando Iannone, arrivato in estate da Scauri (Dnb) e che sta avendo un rendimento non molto costante; è una macchina dalla lunetta (17/17 fino ad ora), ma perde 3.2 palloni a partita (c’è da dire, però, che ne gestisce moltissimi). Coach Raho si affida molto a lui, come testimonia il fatto che Iannone sia il giocatore con il minutaggio più alto nel Cus Bari (31.8 minuti a partita).

Per concludere il pacchetto italiani oltre al già citato Didonna troviamo Francesco Infante, foggiano che Raho conosce molto bene avendolo allenato già nelle giovanili a Corato proveniente dall’esperienza importante in Legadue con la Biancoblu Bologna. Le sue cifre non sono elevatissime (8.0 punti e 5.2 rimbalzi) ma il suo forte è sicuramente l’intensità e la voglia di lottare su ogni possesso.

Infante è chiamato ad un ruolo di gregario degli altri due ‘’lunghi’’ del roster: certo, lunghi è una parola grossa per Sekula Jovanovic (serbo di 202 cm) e Giani Zaharie (rumeno di 200 cm), visto che i due sarebbero ali ma vengono utilizzati da interni in questa squadra molto atipica e bassa giocando comunque molto spesso lontani da canestro per attirare fuori i lunghi avversari e sfruttare anche il tiro da oltre l’arco che ogni tanto entra (4/22 in stagione per Jovanovic, 9/27 per Zaharie).

Chiude il roster il serbo Momcilo Latinovic, 13.6 punti di media a partita e tanto talento per l’ala classe 1989 che ha fatto il college negli States (North State University) e che predilige i luoghi freddi (esperienze in Svezia e Islanda) ma si sta adattando bene al terzo campionato italiano.

La macchina è pronta a partire, allacciate le cinture: signori e signori, comincia il derby!

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy