Una Remer a due facce sprofonda nella seconda metà del match: Biella espugna Treviglio 85-111

Una Remer a due facce sprofonda nella seconda metà del match: Biella espugna Treviglio 85-111

Commenta per primo!

È una Remer a due facce quella che soccombe all’Angelico Biella sul parquet del PalaFacchetti con l’emblematico risultato di 85-111: spettacolari nel primo quarto, in palla nel secondo, i ragazzi di coach Vertemati affondano sotto i colpi dei piemontesi nella seconda parte di match, subendo oltre modo la pressione avversaria che li porta ad andare completamente in tilt e a vedere il canestro talmente piccolo da sprofondare fino al -30 nell’ultimo quarto.

Per la Remer assente Marino che ha avuto un problema fisico nell’ultimo allenamento; Vertemati sceglie di schierare Alessandri in regia, Kyzlink e Gadson sugli esterni, Ihedioha e Rossi sotto canestro. Dall’altra parte Biella va in campo con Raspino, Laganà, Infante, Voskuil e Hollis.

Inizio favorevole a Treviglio che si porta subito sul 6-0 grazie a Kyzlink, Rossi e Ihedioha, mentre Biella spreca molti tiri in attacco, complice anche la buona difesa biancoblù che costringe Corbani a un time out precoce. Al rientro la musica non cambia con Gadson che torna a bucare la difesa avversaria e Biella che inspiegabilmente sbaglia tiri anche aperti, arrivando al primo canestro con Voskuil dopo oltre 4 minuti. In questo primo quarto, però, la Remer è uno spettacolo per gli occhi dei tifosi: pressing molto intenso in difesa guidati da Alessandri, contropiedi fulminanti, gioco spettacolare in attacco con Kyzlink a volare a rimbalzo offensivo e Gadson a dialogare con i lunghi sottocanestro; Biella prova ad alzare il pressing e ad affidarsi all’estro di Lombardi per ridurre lo svantaggio e riesce a concludere il primo parziale sotto solamente di 2 punti (19-17).

Secondo quarto molto più combattuto con Biella che impatta nel punteggio diverse volte e Voskuil che manda a segno alcuni tiri dall’alto coefficiente di difficoltà, mentre per Treviglio Alessandri continua a essere insuperabile in difesa e un rompicapo per gli avversari in attacco. Gli ospiti pressano sin dalla rimessa dal fondo e proprio in questo modo conquistano il vantaggio con un appoggio di Hollis (40-42). La partita si mantiene in equilibrio nella seconda parte di quarto; nel finale Rossi piazza un sottomano a 3 secondi dal termine ma poi sbaglia commettendo fallo sulla sirena con Raspino che fa 1/2 ai liberi e permette a Biella di chiudere il quarto in perfetta parità (52-52).

Al ritorno in campo l’Angelico risponde al canestro da sotto di Gadson con la tripla di Raspino e il canestro con fallo di Hollins che la portano a +4 (54-58). Treviglio è un po’ troppo pasticciona in attacco ma riesce a mantenersi punto a punto con gli avversari grazie al solito Alessandri e capitan Rossi (punteggio a metà quarto: 59.58). Seconda parte di quarto che vede Biella piazzare un parziale di 10-0 (15-3 da 4 dal termine sino alla sirena) in maniera disarmante mentre Treviglio sembra non avere soluzioni valide in attacco e viene costretta ad affidarsi ai singoli per provare a penetrare nella forte difesa avversaria che manda all’aria ogni tipo di azione corale; i piemontesi sembrano passeggiare nell’area della Remer e chiudono il quarto avanti di 12 (65-77).

L’ultimo parziale continua in modo disastroso per Treviglio che continua ad apparire molto confusionaria e precipitosa in attacco mentre Biella piazza un 6-0 che li porta sul +18 (65-83). I bergamaschi tornano a segnare dopo 2 minuti e mezzo con il 2/2 ai liberi di Flaccadori ma l’Angelico non da’ l’impressione di volersi fermare e arriva al +21 (69-90) con la tripla di Berti e porta Vertemati a chiamare time out per un estremo tentativo di rianimazione nei confronti di una Remer in evidente stato confusionale. Biella continua a colpire inesorabilmente la retina trevigliese giungendo anche a +30 (75-105) a 2 minuti dal termine; Treviglio prova a dare qualche segno di vita con Kylzlink e Alessandri ma il passivo continua a rimanere consistente e chiude il match con un sonoro 85-111 a favore dei piemontesi.

Una sconfitta sanguinosa per la squadra allenata da Vertemati, seppur contro un avversario molto fisico e che questa stagione militerà in LegaDue Gold; ci sarà da lavorare molto prima del debutto in campionato, facendo confidenza sulle buone cose viste nella prima parte di match.

Remer Treviglio – Angelico Biella (parziali: 19-17, 52-52, 65-77)

Remer Treviglio: Alessandri 23, Carnovali, Kyzlink 17 Flaccadori 5, Spatti 4, De Paoli, Ihedioha 9, Rossi 18, Gadson 9, Lorenzetti n.e.. All. Adriano Vertemati

Angelico Biella: Murta, Chillo 20, Raspino 23, Laganà 16, Infante 7, Lombardi 8, Berti 4, Danna, Voskuil 18, De Vico n.e., Hollis 15. All. Fabio Corbani.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy