Una Remer Treviglio in cambiamento al difficile esame Agrigento

Una Remer Treviglio in cambiamento al difficile esame Agrigento

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Nuovo impegno casalingo per la Remer Treviglio che, reduce dalla sconfitta all’ultimo respiro subita sul campo di Ferrara, arriva alla sfida contro la Moncada Agrigento gravata da una defezione inaspettata e decisamente dolorosa: è notizia di questi ultimi giorni la rescissione del contratto concordata tra la società bergamasca e Novar Gadson, ala americana arrivata a Treviglio quest’estate che si è visto costretto a questa scelta a causa delle condizioni di salute della madre che hanno subito un peggioramento in questo ultimo periodo e hanno portato “Var” a tornare negli Stati Uniti e lasciare i suoi compagni e tutto l’ambiente trevigliese che l’aveva accolto sin da subito e che gli fa un grande in bocca al lupo per la sua situazione personale e per il prosieguo della sua carriera. Al posto di Gadson, in questi giorni la società orobica ha firmato Bojan Krstovic, ala serba classe 1980 che vanta una grande esperienza nel campionato del suo Paese d’origine e viene da una stagione con la canotta del KK Radnicki Kragujevac, un elemento che potrà avere un ruolo davvero determinante all’interno del gioco della Remer se saprà inserirsi nella maniera giusta e che sarà disponibile a partire dalla prossima settimana quando saranno ultimate le pratiche per il visto.

Fatta questa doverosa premessa, i ragazzi di Vertemati si troveranno davanti un avversario decisamente ostico che fornirà un importante banco di prova per testare la crescita della formazione biancoblù e la tenuta del gioco della Remer a fronte della mancanza della regia e dell’estro offensivo dell’infortunato Marino.

La Moncada sbarca sul parquet del PalaFacchetti in seguito alla convincente vittoria casalinga ottenuta nell’ultimo turno di campionato ai danni del Basket Recanati (88-72 il punteggio finale) al termine di un match che l’ha vista condurre le danze per tutti i 40 minuti, giungendo fino a un massimo vantaggio di +21 punti, reagendo alla reazione orgogliosa dei marchigiani nel terzo quarto sfruttando le ottime prestazioni di Vaughn (31 punti) e Mian (21 punti) e ritornando al successo dopo gli scivoloni subiti contro Ferrara e Chieti.

Alla guida di Agrigento abbiamo per la terza stagione Franco Ciani, allenatore di grande esperienza che ha portato la formazione siciliana dalla DNA a giocarsi la promozione in LegaDue Gold nella scorsa stagione; a sua disposizione un roster rimasto in gran parte immutato rispetto all’ultimo positivo campionato, con tuttavia importanti innesti per quanto riguarda il quintetto di base.

In regia i siciliani prevedono Alessandro Piazza, playmaker classe 1987 cresciuto nelle giovanili della Fortitudo Bologna e che si è diviso tra gli Eagles Bologna e la Viola Reggio Calabria nella stagione 2012/2013, un giocatore giovane che può vantare importanti esperienze in Serie A (Fortitudo Bologna, Teramo, Cremona), LegaDue (Imola, Fabriano, Forlì, Rimini, Barcellona Pozzo di Gotto) e A Dilettanti (Brindisi, Bologna, Reggio Calabria), elemento importante con 8.3 punti e 5.6 assist di media.

Sugli esterni Ciani può schierare una coppia giovane che sa rendersi molto pericolosa in attacco, sfruttando anche il tiro dall’arco: KwameVaughn, statunitense classe 1990 proveniente dal college di Fullerton (18.4 punti, 3.7 assist e 4.6 rimbalzi in 34,8 minuti nel corso dell’ultimo campionato universitario) che sta già avendo un peso non indifferente sul gioco dei siciliani (31 punto per lui domenica nella vittoria casalinga contro Recanati) come dimostrano i 19.7 punti e 3.7 rimbalzi a partita; Fabio Mian, guardia-ala classe 1992 alla seconda stagione con Agrigento dopo l’annata di A Dilettanti con Bari, un giocatore di grande prospettiva con esperienze nelle Nazionali giovanili e qualche apparizione in Serie A con la maglia di Varese che è in crescita rispetto alla scorsa annata con 16.0 punti e 3.1 rimbalzi a partita.

Sotto canestro, Ciani si affida all’esperienza dell’argentino Albano Maximo Chiarastella, ala grande classe 1985 giunto al terzo campionato con la canotta della Fortitudo dopo diverse stagioni a Potenza, 7.7 punti e 6.0 rimbalzi di media; al suo fianco, un nuovo innesto come Manuele Mocavero, ala-centro classe 1980 cresciuta a Lecce arrivata ad Agrigento dopo quattro stagioni con la Sigma Barcelloona con la quale ha conquistato la promozione in LegaDue al termine del campionato 2009/2010, forte di un bagaglio di esperienza che l’ha visto calcare i parquet di A Dilettanti (Pistoia, Latina, Brindisi, Barcellona) e LegaDue (Brindisi, Barcellona) che gli permette di garantire un buon apporto alla causa della formazione del presidente Moncada su entrambi i lati del campo (12.6 punti e 8.4 rimbalzi a uscita).

Pronti a entrare a partita in corso abbiamo un buon mix di esperienza e gioventù che ha il non semplice compito di rimpiazzare i membri del quintetto: Vincenzo Di Vaccaro, guardia-ala classe 1984 cresciuto alle giovanili di Siena e giunto alla terza stagione ad Agrigento dopo diverse esperienze tra B e A Dilettanti (Siena, Forze Armate, Ruvo di Puglia, Patti, Modena, San Severo, Massafra, Potenza), 6.1 punti a partita; Giuseppe Anello, playmaker classe 1988 cresciuto nelle giovanili di Agrigento e giunto all’ottavo anno con la canotta della Moncada, 1.1 punti e 1.9 assist di media; Michele Giovanatto, ala-centro classe 1981 giunto al sesto campionato in Sicilia e che può vantare campionati di A Dilettanti con Vigevano, Pesaro e Gorizia, 2.7 punti a partita; Quirino De Laurentiis, ala-centro classe 1992 cresciuto nel vivaio di Chieti alla seconda stagione ad Agrigento dopo un’annata in DNB con Castelfiorentino, 3.0 punti e 2.8 rimbalzi di media; Andrea Portannese, play-guardia classe 1993 arrivato in maglia Moncada dopo la promozione in DNC conquistata con la canotta del Basket Empedocle conquistata al termine della scorsa stagione.

Treviglio arriva alla sfida contro Agrigento dopo la sconfitta maturata nell’ultimo turno di campionato sul parquet della Mobyt Ferrara con il punteggio di 90-88 a favore degli emiliani, match che ha visto la Remer, sempre sotto nel punteggio, recuperare nell’ultimo quarto e guadagnarsi il supplementare con il 2/2 ai liberi di Alessandri prima di soccombere al canestro di Mays e all’errore dalla lunga distanza di Ihedioha a un secondo dal termine che ha consegnato i due punti alla formazione di casa; la sconfitta esterna subita dai ragazzi allenati da Vertemati è arrivata senza l’infortunato Marino e l’americano Gadson, con i bergamaschi cui non sono bastate le buone prestazioni di Rossi (26 punti e 11 rimbalzi), Ihedioha (18 punti) e Carnovali (17 punti).

La Remer dovrà cercare di far valere il suo peso e la sua esperienza sotto canestro con Rossi e Ihedioha e di fronteggiare l’estro offensivo dei piccoli avversari con l’atletismo di Kyzlink, la caparbietà di Alessandri e la mira infallibile di Carnovali.

Una sfida per nulla semplice sia per la Blu Basket, chiamata a una prova di forza convincente che le permetta di riconquistare l’imbattibilità casalinga, che per la Moncada Agrigento, vogliosa di confermare le ultime buone prove; un match importante che, se le premesse e le carte in gioco saranno queste, potrebbe davvero rimanere in bilico sino all’ultimo secondo.

 

Arbitri dell’incontro: Alberto Maria Scrima di Catanzaro (CZ), Valerio Grigioni di Roma (RM) e Daniele Maniero di Venezia (VE)

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